Ogni settimana alla redazione di TRAKS arrivano più uscite di quante riusciamo a raccontare una per una. #ondacorta le raccoglie il sabato pomeriggio, divise per genere: poche righe per ciascuna, per sapere chi è uscito con cosa e dove andare ad ascoltarlo. Questa settimana sono nove.
Cantautori e pop
Al Verde, Pellicola
Il cantautore classe 1994 pubblica il 23 ottobre per Aurora Dischi, con distribuzione Universal Music Italia, un singolo scritto insieme a Evra, corista di Rose Villain, che canta anche nel brano. Pellicola mescola r&b italiano, suoni internazionali e armonie jazz per raccontare la fine di una relazione, con ricordi, abitudini e progetti che si dissolvono come una pellicola che brucia. La produzione è dello stesso Al Verde, e il pezzo anticipa l’album Plurale Maiestatis. Su TRAKS avevamo parlato di Avorio e veleno.
Federica Greco, Spine
La cantautrice di Cosenza, classe 2005, esordisce il 23 ottobre con un brano pop d’autore che ha la direzione artistica di Yurta Studio, lo spazio creativo fondato da Federico Baroni. Il pezzo è nato in un periodo passato lontano da casa e parla dei legami in cui il sentimento c’è, ma non basta a superare le incomprensioni. Federica Greco ha iniziato con chitarra e pianoforte a otto anni, e quest’anno ha aperto i concerti di Brunori Sas a Cosenza e di Samurai Jay a Rende.
Brando Madonia, Il mostro
Il cantautore catanese, finalista al Premio Tenco 2023 tra le opere prime con Le conseguenze della notte, pubblica il 23 ottobre per Indaco Records un singolo scritto, composto e prodotto insieme a Mattia Madonia. Il mostro del titolo è la parte di sé che si cerca di nascondere, fatta di fragilità e paure, e che alla fine somiglia a chi la porta dentro. Il brano rientra nel percorso del secondo album, Arrivederci Paranoia, uscito quest’anno. Qui la nostra intervista del 2020.
UTENTE175, Apnea
Il cantautore milanese, che quest’estate ha suonato in alcune date accanto a Tommaso Paradiso, 22Simba, Sarah Toscano, Sayf e Frah Quintale, pubblica il 23 ottobre per Meraki il singolo che anticipa il progetto Le piccole cose. È un brano pop d’autore che cresce fino a un ritornello quasi corale, scritto di getto dopo la fine di una relazione: l’assenza dell’altra persona diventa fisica, come quando si resta senza respiro sott’acqua.
KORA, Derealizzare
Dietro il nome c’è Benedetta Cornalba, cresciuta a Ospedaletto Lodigiano e conosciuta dal pubblico alle selezioni di X Factor. Il singolo, uscito il 23 ottobre per Nuova Storia, l’ha scritto lei e l’ha prodotto Sbale. Racconta la derealizzazione, la sensazione di sentire lontane anche le persone più vicine, e nasce da un sabato sera passato in casa a scrivere e registrare invece di uscire. KORA l’ha presentato dal vivo la sera stessa dell’uscita, a Comete, al Salone14 dello YellowSquare di Milano.
TEOx2, maremosso
Il singolo anticipa l’ep di debutto di un progetto senza volto che, prima di arrivare sulle piattaforme di streaming, ha raccolto quasi un milione di visualizzazioni su TikTok e oltre 250mila su YouTube. TEOx2 scrive testi e metriche, mentre la voce e la produzione sono generate con Suno: l’intelligenza artificiale è una parte dichiarata del progetto, che lui chiama «la voce della mia coscienza». Il brano, uscito il 23 ottobre, racconta il conflitto tra le aspettative degli altri e il caos interiore.
Elettronica
mono., Tutto fermo II
Dopo anni dietro le quinte come produttore, autore e polistrumentista per granger, The Leading Guy, Doro Gjat, Kalpa e shiver, il friulano Luca Moreale esordisce come mono. il 23 ottobre con un brano cantato proprio da Kalpa e shiver. È il primo estratto di FAAMA., un album da producer di dieci tracce tra alt-pop, elettronica e sampling. Parla della sensazione di restare fermi mentre tutto intorno cambia, e l’hanno scritto Moreale, Angelo Mallardo e Lorenzo Tambosso, con Giovanni Cilio alla batteria.
OHLE, Chi volevi diventare
Il progetto del veronese Lorenzo Marangoni, già chitarrista dei Parco Natura Morta, pubblica il 22 ottobre per peermusic ITALY e Futura Dischi un brano in cui l’elettronica incontra radici folk e scrittura cantautorale. Il testo usa l’immagine di un labirinto pieno di segnali sbagliati per chiedersi quanto le nostre scelte siano davvero nostre. L’hanno prodotto con lui Tobia Poltronieri e Francesco Ambrosini dei C+C=Maxigross, e anticipa il primo lp. Avevamo recensito l’ep Vort.
Rap
Leo Lennox, Ora
Leonardo Tesoro, attivo dal 2016 e autore nel 2023 dell’album Souvenir Altrove, pubblica il 23 ottobre per Sputnik Music Group un brano rap che torna alle radici urban del suo percorso. Racconta la fine di una relazione attraverso ricordi e pensieri quotidiani, e l’impossibilità di trattenere chi se n’è andato. Composizione e produzione sono di Blank Face, mix e master di Fabio Tolve. È il secondo passo verso il nuovo album dopo Terapia d’urto.






