Del signor Uffa
I Crisaore sono una band post-pop di Genova che ha di recente pubblicato Sogno, un nuovo singolo estivo dalle tinte lo-fi con sfumature dance, primo assaggio di un nuovo disco in uscita quest’autunno per Romolo Dischi. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con loro, come al solito riguardo alcolici, futuro e storie estive.
Presentatevi usando i nomi di tre alcolici e spiegateci la vostra scelta
Negroni, la semplicità dell’istinto
Mojito, la leggerezza e il sogno
Old Fashioned, le radici in grandi classici e un po’ di raffinatezza
Come è nata l’idea del video di Sogno? Che relazione ha con la canzone?
L’idea è venuta a Pol, che desiderava da tempo un video lo-fi in cui comparissero scene di vita vera e di leggerezza con la band, ma è sempre mancata la canzone. Poi è venuta fuori in un lampo Sogno, perfetta per quello scenario, dunque anche le riprese sono state facilitate dal brano. Aggiunto l’aiuto di qualche amico inconsapevole di essere stato co-regista, ecco il video di Sogno, leggero, ma vero.
Chi sono i Crisaore quando non suonano?
Giulia è un’ingegnere che lavora in una società di ingegneria civile, membro del direttivo di Raggiungere (una onlus che si occupa di persone con malformazioni agli arti, ricerca e supporto), e dulcis in fundo, a metà di un Master MBA al politecnico di Milano.
Pol è un laureando in ingegneria civile che si “alimenta” lavorando alla Negroneria Genovese, e qua ne approfittiamo per lo spot pubblicitario: è il locale di fiducia della band.
Paolo lavora in uno studio commercialista e percorre la strada del Consulente del Lavoro.
Bocco lavora da una vita ed al momento è agli acquisti in una società del settore navale.
Perché è più facile mandare avanti una storia d’estate?
Perché con il sole, con il mare, con gli aperitivi è facile dire “ti amo”, innamorati quasi più del contesto. Rimane bellissimo ovviamente, ma quando ci sono le difficoltà e l’amore regge, allora sì, è un’altra cosa.
