Poche settimane dopo La ragazza mia, singolo su temi controversi, D’Iuorno pubblica Stringimi forte: un’altra storia che sa di autobiografia e di sincerità, ma con qualche nota romantica in più.
In vista del nuovo album, in arrivo a breve, il cantautore toscano sceglie una modalità più morbida, ma sempre piuttosto elettrica, per farci entrare in un’altra storia che sa di verità quotidiana e di sentimenti forti.
“Sono nato e cresciuto in un quartiere popolare e ho visto tante storie nascere per bisogno che sembravano spaccare… Ma l’amore ti può salvare solo se sei disposto a cambiare davvero”.
Un brano romantico che racconta una storia popolare dove un uomo e una donna vogliono fuggire dalla loro realtà familiare. L’armonia elettrica della chitarra ci racconta una giostra come metafora di una vita dalla quale si sale e si scende con il rischio di rimanerci per sempre. L’amore è più forte di questo loop diventando un’ancora di salvataggio, un crocevia per una nuova vita.
Il Viaggio Dietro la Macchina da Presa per “Stringimi Forte” di Luigi Benelli di Maro
C’è un momento esatto, quando accendi le luci in una palestra storica, in cui il silenzio smette di essere vuoto e inizia a raccontare storie. Per il videoclip di “Stringimi Forte”, il nuovo brano di Alessandro D’Iuorno, non cercavo un set, cercavo una verità. Insieme ad Alessandro, abbiamo deciso di immergerci nel cuore pulsante di Firenze, vancando la soglia di un luogo sacro per la tradizione cittadina: la palestra degli Azzurri di Santa Croce, pilastro del Calcio Storico Fiorentino.
Un Contrasto Necessario
L’idea alla base della regia è nata da un paradosso. Il pezzo di Alessandro è un’opera estremamente delicata, un sussurro personale che scava nelle fragilità umane. Ho sentito subito il bisogno di contrapporre a questa dolcezza un ambiente crudo, fatto di sudore, fatica e cuoio consumato. Entrare nel mondo dei “Calcianti” non è stata solo una scelta estetica, ma un atto di rispetto verso la vita e l’anima di Alessandro.
La boxe, che è parte integrante della preparazione per il Calcio Storico, rappresenta per noi la metafora perfetta della vita: la capacità di incassare, la disciplina del sacrificio e la necessità di “stringere forte” le proprie bende, i propri sogni, o una persona cara.
Il Linguaggio del Video: Tra Playback e Realtà
Come regista, ho impostato il video su un doppio binario visivo:
- Il Playback Emozionale: Ho voluto che Alessandro cantasse direttamente nel cuore della palestra. Non c’è finzione. La sua voce si muove tra i sacchi appesi e il ring, creando una connessione intima e diretta con lo spettatore.
- I momenti B-Roll: Abbiamo alternato il canto a frammenti fotografici, quasi “rubati”, dell’attività di pugilato. Questi inserti non sono semplici riempitivi, ma il battito cardiaco del video.
Oltre lo Sport, Dentro l’Uomo
Raccontare Alessandro attraverso il pugilato inserito nel contesto degli Azzurri di Santa Croce ci ha permesso di mostrare un lato inedito della sua personalità. C’è una fierezza antica in questi luoghi che si sposa con la modernità del suo suono.
“In questo video, il ring non è un luogo di violenza, ma lo spazio dove ci si mette a nudo. È lì che la fragilità di una canzone diventa la forza di un uomo.”
Realizzare questo progetto è stata un’esperienza catartica. Vedere la dedizione di Alessandro mentre si fondeva con l’atmosfera carica di storia della palestra mi ha confermato che la bellezza risiede spesso negli accostamenti più audaci. Stringimi Forte non è solo un videoclip; è il nostro tributo alla lotta quotidiana che ognuno di noi affronta per restare umano.
Chi è D’Iuorno
Alessandro D’Iuorno, in arte D’Iuorno, nasce e cresce a Firenze. Il suo disco d’esordio “Ho capito abbastanza” esce nel maggio del 2012 per Controrecords e Newmodellabel, con distribuzione Audioglobe. Un lavoro che viene accolto positivamente dalla critica specializzata e che gli permette di entrare in contatto con Giorgio Canali (autore e chitarrista CCCP,CSI, PGR)che lo ospita in apertura di alcuni suoi concerti durante il tour di presentazione del disco.
Da qui il rapporto tra i due inizia a stringersi, fino a portare ad una collaborazione per il nuovo disco “Diversamente capace”, in cui Canali assume la figura di produttore artistico ed arrangiatore. Il nuovo album è stato registrato tra lo studio Larione 10 di Firenze e la casa dello stesso Giorgio, ed è uscito il 12 maggio 2015.
Inizia il suo tour tra live e interviste radio. Le recensioni dicono che il progetto funziona, fino a quando a fine 2016 uno stop per problemi personali interrompe la sua corsa. Continua a scrivere, si rimette in piedi, ed è il 2018 quando conosce il bassista compositore Alessio Dell’Esto di Grosseto. Da lì inizia la collaborazione da cui nasce una raccolta di nuovi e vecchi brani, “SS223”.
Dopo la presentazione di “SS223” arriva la pandemia che lo porta ad una nuova dimensione in cui inizia a sperimentare, fino all’uscita del singolo “1984”. Nel 2024 pubblica il singolo “Firenze ci crede”, sulla Firenze popolare dove è cresciuto, fatta di tradizioni. Mentre inizia a lavorare a nuovi brani trascorre l’inverno sull’isola di Malta dove scrive “Cosa vuol dire amore” che decide di pubblicare come ultimo singolo a sé stante in uscita il 14 novembre 2025.
Il cantautore decide poi di lavorare al nuovo album, una raccolta di brani significativi dalle sonorità rock scritti negli ultimi dieci anni. In uscita il primo singolo estratto e il videoclip “La ragazza mia” il 20 marzo 2026.

