Sanremo 2024: le cronache dal divano 2024, prima serata

Carabinieri a cavallo, cani mascotte, fiori, Mengoni sul palco, scenografie mirabolanti, Amadeus. Insomma dev’essere quel periodo dell’anno in cui a Sanremo succede qualcosa e non è ciclismo. Come ogni anno si dice che sia l’ultimo anno di Ama, che poi ti ritrovi puntuale a dirigere la baracca l’anno successivo. Del resto gli ascolti lo hanno sempre premiato in maniera indiscutibile.

Qui a TRAKS siamo sempre dislocati a guardare il Festival, Fabio sul divano di casa, Chiara in sala stampa con qualche impedimento qui e là. Infatti buca l’apertura della kermesse (e anche per quest’anno kermesse l’abbiamo scritto) per un ben giustificato motivo.

Chiara: Ero con Camihawke
Fabio: Veramente?
Chiara: Per iniziare Sanremo con una botta di autostima. Avevo pure la pizza tra i denti
Fabio: Ma molto molto wow
Chiara: Comunque Clara è brava ma sinceramente preferivo la pizza
Fabio: Pensavo onestamente che potesse tracollare visto l’esordio, ma ha retto. Elodizzando parecchio. Arriva poi Sangiovanni in bianco, che si gioca la carta del romanticismo, calato nell’abito prestato dal fratello più grande e più largo. Le fanzz lo ameranno ancora di più, io forse no.

Dopo i due giovinastri tocca a Fiorella Mannoia

Fabio: Ah pure la Fiorella in bianco, ma è una mania. Però a piedi nudi, che penso faccia punti al Fantasanremo, così come il battimani che già scatena.
Chiara: Ok a parte che quando mi sono sposata avevo lo stesso vestito tutto bene
Fabio: Ma proprio lo stesso lo stesso? Non indaghiamo oltre
Chiara: No ma sembra. Comunque mi piace un sacco questa canzone. lo devo dire
Fabio: Direi classica Fiorella, un po’ latineggiante, sempre grande interprete. Più pop del solito, comunque scatena la prima standing ovation e l’entusiasmo in sala.
Chiara: Ci piace tantissimo inaspettatamente, la preferisco meno rigida
Fabio: Sì, il rischio che facesse la pasionaria c’era. No senti Ibra no però. Cioè ok che al Milan non si è capito che cosa fa, però il momento dell’umorismo agghiacciante magari no. Tra l’altro mettile due stelline sulla giacca Zlatan. Ma ecco finalmente un filo di sobrietà con La Sad. Pubblico un filino perplesso, Zanotti (PTN) fra gli autori della canzone.
Chiara: Credo che comunque come ogni cosa vada contestualizzata, e a me continuano a non dispiacere. Non è musica da cinquantenne borghese, cantano per i ventenni e a loro piacciono, e se avessi vent’anni li ascolterei anche io.
Fabio: Onestamente? La canzone è carina. Ma forse da loro mi aspettavo qualcosa di un tantino più estremo di così. Se mi spiego: forse mi sarei aspettato una canzone brutta ma “cattiva”
Chiara: Ma non deve essere estrema, il tema è il suicidio, è delicato e mi sembra che per parlarne a dei ragazzi questo sia il modo giusto. Io dico sì.
Fabio: Ma per carità va benissimo. Ma questa cosa qui è il contrario del punk eh. Di punk ho visto solo la cresta
Chiara: Vero anche questo, ma forse sarà che gli voglio bene
Fabio: Ma fai bene a volergliene, del resto anche solo a salire sul palco dell’Ariston conciati così denota coraggio. Però la canzone è ni. E Zanotti è Zanotti, ma forse non avrei chiesto a lui, ecco.

Pubblicità, ecco il coconduttore co.co.co., Mengoni

Fabio: Mengoni di rete vestito (sempre un omaggio ai pescatori di Liguria) torna a proporre la canzone vincitrice l’anno scorso. E a un anno di distanza continuo a ritenere che sia un pezzo tra l’inutile e il superfluo. Poi la marchetta alla ben nota marca di divani è simpatica come quando il divano medesimo accoglie l’urto del mignolo.
Chiara: Eh vedo. Con annessa bestemmia?
Fabio: Eh be’ mi sembra il minimo. Irama da quando è uscito dal lockdown non riesce più a smettere di fare Sanremo. Cioè: si ammazza di palestra tutto l’anno per fare Sanremo, neanche fosse il mondiale dei pesi welter. Tre battute e si preannuncia una canzone di una bruttezza singolare peraltro. Gli sta venendo la vena al collo. Ormai è il vero e unico erede di Pappalardo
Chiara: Sì ma santo cielo mi piace. Sono stanca probabilmente. Ma mi sta piacendo
Fabio: No non lo accetto. Ti piace il biondo tinto o il muscolo, ma la canzone è imbarazzante dai
Chiara: No no, mi piace proprio la canzone. Scusa, vado a uccidermi. Ma non dirlo a La Sad se no mi salvano
Fabio: Sono molto preoccupato per te. Irama non riesce neanche ad aprire bene la bocca, sembra che gli abbiano estratto tre molari

Ghali non uccide il mood, i Negramaro “storia del rock” e Annalisa che fa Annalisa

Su Irama non finisce qui, ma arriva Ghali

Fabio: Ghali con l’abito di Clara. Melozzi con la cofana di Melozzi
Chiara: Ghali ci piace, è a suo agio e ci prende per il culo con il sorrisetto
Fabio: A dispetto dei ritmi dance e del tizio vestito da ippopotamo, qui si parla anche di ospedali bombardati. Ma i riferimenti al contemporaneo sono un po’ affogati nel mood easy della canzone. E comunque il tizio che abbraccia il pesce durante la pubblicità secondo me merita un posto più alto in classifica di Irama. Gassman che farà male Califano nella serie Rai merita già così un posto più in alto di Irama. Va be’ intanto Amadeus ha bevuto male e dice che i Negramaro sono una delle band più importanti della storia del rock italiano. Certo: gli Area, la PFM e i Negramaro, il podio è sicuramente quello
Chiara: Negramaro speravo meglio
Fabio: Vestito come Loretta Goggi nell’82, Giuliano falsetteggia con qualche problema alla voce. La canzone però non è pessima, forse un po’ complicata per Sanremo
Chiara: Ero pronta con fazzoletti, e invece..
Fabio: Anche il loro stilista. Non è sanremese, oggettivamente
Chiara: No, ma non è neanche Sangiorgese
Fabio: Non si capisce bene dove volevano andare a parare. Ma comunque meglio di Irama, non so se si è capito che non mi è piaciuto Irama. Anche Fiorello che canta viva Sanremo è stato meglio di Irama
Chiara: Il cartello “Ama pensati libero” non male
Fabio: Oggettivamente. Fiorello sembra discretamente in forma a sto giro. Basta che non faccia 38 comparsate a serata se possibile
Chiara: E’ l’ultimo anche per lui secondo me. Per questo è felicissimo
Fabio: Ma tu ci credi veramente che sarà l’ultimo? Perché diciamo sempre così e poi siamo sempre qua
Chiara: Lo hanno detto stavolta e anche quelli di Fantasanremo hanno confermato
Fabio: Vedremo. Una ventata di novità non farebbe schifo. Nel frattempo una molto elegante Annalisa. Ah ma è in mutande, lo noto solo ora
Chiara: Però con la giacca over
Fabio: Sì ma è evidente che sto invecchiando, solitamente me ne sarei accorto prima
Chiara: Non so se mi fa impazzire il look ma la citazione ‘mi sento scossa’ e la voce mi convincono. Il pezzo cavalca l’annalisitudine degli ultimi tempi
Fabio: Sì ma anche un po’ di Rettore e altro frullata nel mezzo. L’impressione è che potrebbe fare anche un pochetto di più ma siccome funziona questo, allora va bene anche così. Anche perché voce ne ha
Chiara: Puzza di Mengoni 2023
Fabio: Addirittura? Tipo che vince?

La domanda aleggia mentre Amadeus cavalca la tv del dolore per una mezz’oretta. Poi pubblicità, poi sketch del noto cabarettista Mengoni

Fabio: Il lato comico di Mengoni proprio mi necessitava. Da stamattina che mi chiedo: ma che cos’è che manca alla mia vita? Ah ecco: il lato comico di Marco Mengoni
Chiara: Be’ infatti. Vediamo come andrà avanti
Fabio: Tra l’altro la chiave della comicità è il ritmo. Se tu metti anche un comico bravo su tempi e ritmi lunghi, lo ammazzi. Figurati uno che fa un altro mestiere. Saranno 40 anni che continuano a fare ste cose, io boh. Amadeus ammanettato, il preserbacino, Giovanna che quasi s’ammazza, ok. Però basta
Chiara: Ecco Mahmood. Pettinato come alla prima comunione.
Fabio: E con un elegante giacchino da pescatore. Chissà dove tiene le esche
Chiara: Comunque anche qui mi aspettavo qualcosa in più. Cioè ritmo ok e qui appena parte la cassa la gente si entusiasma. Però
Fabio: Stavolta ha fatto una cosa un po’ più urban e un po’ meno sanremese
Chiara: Ma che non mi dispiace. Però manca qualcosa
Fabio: Neanche a me, ma ha investito un po’ meno sulla sua voce. Però sì, quando hai già vinto due volte alzi le aspettative automaticamente. Arriva Lazza che parla della sua iperattività e infatti è in tuta perché poi va a fare jogging
Chiara: Oggi ho sentito le prove, alla fine tiene sempre botta
Fabio: Ma sì, non discuto. Mengoni come presentatore presenta solo ex vincitori: Diodato pure lui all white. Ma è una mania. Rodrigo D’Erasmo dirige l’orchestra ed è sempre nei nostri cuori
Chiara: Rodrigo applausi solo io e Isabella
Fabio: Gente ignorante ovunque. Io comunque adesso esco e vado a comprare una giacca come quella di Diodato
Chiara: Vedi se trovi anche la voce. Che ti faccio da manager e famo il grano. Diciamo che la canzone è un po’ il seguito di Fai Rumore
Fabio: Come quasi tutte quelle che ha fatto dopo, però bella. Coreografie laocoontiche alle sue spalle. Sembra una protesta dei tizi dei trattori, e invece è il balletto
Chiara: Attenzione il pubblico applaude prima della fine
Fabio: Eh son punti
Chiara: Lazza ha l’audio in vacca invece mentre si appresta a scaldare la gente
Fabio: Anche la voce non è che sia proprio ok. Canta che si sente un nodo alla gola, e infatti. E comunque il tizio che balla la Rappre scendendo dalla Ritmo senza mettere il freno a mano è meglio della canzone di Irama
Chiara: Ehhhhh madonna
Fabio: La Ritmo è meglio della canzone di Irama
Chiara: Comunque come al solito sto commentando con mio papà il tutto, e abbiamo incredibilmente le stesse preferenze. Mi ha dato 7 a La Sad. Sono molto orgogliona
Fabio: Bravo papà. Ma è ben noto che sia intenditore

Arriva Loredana, poi momento rap con Geolier, poi il quartetto della morte

Commemorazione per Toto Cutugno e poi momento sportivo con la Brignone

Fabio: Loredana Berté per la dodicesima volta a Sanremo, credo che dopo 12 ti facciano sindaca automaticamente
Chiara: Pare che sia la canzone di questa edizione, vediamo
Fabio: Fin qui, no
Chiara: Ma sì dai. Lei può
Fabio: Canzoncina
Chiara: E comunque ho visto una foto in cui bacia La Sad (uno dei)
Fabio: Ma anche tutti e tre in contemporanea
Chiara: Quindi li ha adottati
Fabio: Ma è giusto così. Come è giusto che si sia dimenticata un paio di parole della canzone
Chiara: Hanno un gobbo grande come il palco praticamente, difficile non riuscire a leggere
Fabio: Eppure. Io ho qualche anno di meno ma sto scrivendo con gli occhiali eh. Cioè a una certa dovresti anche capire. Comunque standing ovation a prescindere
Chiara: Ma si è una delle fondatrici di quel teatro
Fabio: Di secondo nome fa Ariston. La quota rap napoletano la copre Geolier quest’anno, forte dei successi recenti. Ma pettinato così sembra un incrocio fra Roy Paci e coso. Come si chiama. Rocco Hunt
Chiara: Venerdì Geolier duetta con il Castello delle Cerimonie
Fabio: Canzone carina, senza particolari picchi, niente che mi sposti particolarmente
Chiara: A me oggi ha spostato il suo caffè: ha preso in prestito una pizzeria e offre i caffé ed è molto tenera l’iniziativa. Peccato che fosse un po’ tiepido
Fabio: Eh facciamoglielo notare. Un napoletano che offre caffè tiepido credo sia contro la Costituzione. Nel frattempo, pochade in serie di Fiorello. Si è bloccato, un po’ come l’umorismo
Chiara: Comunque ho letto che anche Renga e Nek hanno preso un bar e offerto colazioni. Cioè se Renga mi fa il cappuccino è tipo un cerchio che si chiude
Fabio: Eh ti piacerebbe eh. Come a me piacerebbe spegnere tutto e andare a dormire ora che entra la Amoroso. Che canta una canzone tipo Levante, però malissimo. Sai quelle che dici: questa potrebbe cantare anche l’elenco del telefono e sarebbe un capolavoro. Ecco: lei il contrario esatto
Chiara: Il problema è che questa sale sul podio
Fabio: Ma sicuro
Chiara: E non lo credevo possibile fino a poco fa
Fabio: Se non telefono prima dicendo che c’è una bomba. Che poi canta proprio male. Ma male. Ci salva Tedua dalla nave
Chiara: Un cuore per lui
Fabio: Decisamente. Non foss’altro perché spezza la catena della morte AmorosoKolorsAngelinaVolo. Il tizio della pubblicità Esselunga che stona Paoli comunque meglio di Irama. Anche la bimba vestita da unicorno
Chiara: Ma bastaaaaa ho capito
Fabio: Eh non so se hai capito
Chiara: Ora dimmi anche che pure la Amoroso è meglio di Irama. Dai. Vediamo se hai il coraggio
Fabio: No fino a questo punto non ci riesco. Ma lo stacchetto della Rai con i cubi è meglio di Irama e della Amoroso. Anche per Tedua esultate in due?
Chiara: Manco in due
Fabio: La nave ai rapper rimane una delle idee migliori della gestione Ama, al di là di tutto. Uno spazio con un minimo assaggio del contemporaneo
Chiara: Ma la gente sopra è tantissima peraltro
Fabio: Vedo. Comunque riparte la gara. E se invece di The Kolors qui ci fossero stati i Modà sarebbe stato il quartetto perfetto per rappresentare tutti i mali della musica italiana. Ma anche così siamo messi benissimo
Chiara: Comunque da dietro arrivano commenti negativi a Tedua da parte di giornalisti attempati. Che poi partono i The Kolors e fanno il balletto
Fabio: I giornalisti attempati dovrebbero andare a nanna, a una cert’ora
Chiara: Io avevo detto cose lo scorso anno in merito ai colleghi, ma le avevo dimenticate fino a due ore fa
Fabio: Eh ma tanto tornano. Mentre il mio gatto cerca di uccidere Stash in tv, la canzone dei The Kolors scivola via nell’inutilità. Lui pettinato come Tony Hadley degli Spandau nell’86, ma molto più piacione
Chiara: Meglio Geolier dei The Kolors. Almeno non capivo cosa diceva
Fabio: Avevo un divano vestito come Angelina Mango. Madame e Dardust tra gli autori, vediamo l’effetto che fa
Chiara: Non mi urta anche se non mi piace. E già mi pare una conquista
Fabio: A me invece urta discretamente. E mi sa di già sentitissimo. Ma riflettevo sul fatto che fino a qualche anno fa la maggior parte portava canzoni anche brutte ma per vincere. Invece quest’anno mi sembrano quasi tutti qui per farsi uno spot in favore di streaming
Chiara: Più che altro mi chiedevo: se si chiamasse Angelina Melone avrebbe lo stesso fascino sul pubblico?
Fabio: Melone no ma Meloni si
Chiara: Forse anche peggio
Fabio: Eh la maledizione dei figli d’arte. E comunque sai di chi canta meglio Lolita Lobosco?
Chiara: ?
Fabio: Di Irama. Ma ecco Mengoni con il coro di Jesus Christ Superstar tipo. Ma purtroppo canta le canzoni sue
Chiara: Meglio comunque dei The Kolors. Ora dimmi di nuovo: meglio The Kolors di Irama?
Fabio: Oddio. Bel match eh
Chiara: Eh
Fabio: Nel mentre, mi pare di aver intuito che Mengoni sia fiero dei suoi pettorali. Fossi in lui li ostenterei ancora un po’
Chiara: Sembra Notre Dame de Paris. Però porno
Fabio: Quel porno fatto all’uncinetto
Chiara: Infatti piace alle nonne
Fabio: Madonna quante canzoni di merda ha fatto Mengoni, non me ne capacitavo. Se c’è una cosa che sopporto meno della canzone di Irama è il medley
Chiara: Preferirò per sempre Mengoni a tutti i finti poppettari da classifica
Fabio: Ma lui è il principe dei finti poppettari oh
Chiara: Comunque la voce ce l’ha
Fabio: Sì sì per carità. Poi mi piace perché proprio non si piace affatto. Dimesso proprio
Chiara: Ricordo un concerto a Roma quel centinaio di anni fa, non ero riuscita a sentire niente perché urlavano troppo
Fabio: Anch’io urlo ora se non se ne va. Posto che se ne va lui e arriva IL VOLO. Ti dico già ora che la canzone di Irama mi sembrerà meravigliosa, a paragone. Mi stavano più simpatici quando erano più gonfi. E non mi sono mai stati simpatici
Chiara: E comunque preferisco loro ai Kolors. Veda un po’ lei
Fabio: Boh. Io preferisco la morte. E a questo proposito: ma le nonne che li ascoltavano, ormai non dovrebbero tutte essere passate a miglior vita?
Chiara: Eh sì ma ci sono altre nonne. E loro sono pronti a soddisfarle tutte
Fabio: Che detta così.

Tempo di Big Mama, poi tutti i menti dei Ricchi e Poveri, mentre Gazzelle prova a salvarci

Arriva Big Mama, che è dei tuoi
Chiara: Infatti mi piace un sacco
Fabio: Non male, in effetti. Poi ormai sti esordienti sembrano nati già sul palco. Uniche stecche di serata quelle della Berté, per dire
Chiara: Lei si sta letteralmente prendendo l’Ariston. Sono super fiera
Fabio: Ora piange come una bimba
Chiara: Ok, per me per ora lei con Loredana e Mannoia le preferite. Degli uomini salvo solo Irama e Diodato
Fabio: Vuoi che ti dica cosa penso di Irama? A me onestamente non scalda nessuno finora. Diodato e Ghali meritano di essere risentiti. Non male Clara, anche a me non è spiaciuta la Mannoia (che sui social tutti dicono che è una canzone alla Mannarino, probabilmente perché non conoscono Mannarino)
Chiara: Ah giusto Ghali, me ne stavo dimenticando. Sul discorso Mannoia-Mannarino: perché se sembra un po’ folk è Mannarino o Capossela, unici riferimenti culturali dei più
Fabio: Sì ok ma allora vale tutto eh. Allora Ghali è Kanye West, fanno rap tutti e due
Chiara: Ma così ragiona la gente
Fabio: Eh temo sia vero
Chiara: Ricordati che per citare un grande, la gente è demoscopica
Fabio: Molto vero. Quanti ne mancano ancora? 35? Più Mengoni in gonna di pelle. Altra domanda: è legale far esibire i Ricchi e Poveri dopo mezzanotte? Cioè nella RSA li fanno rientrare a quest’ora? Ma poi cos’è questa idea geniale del nastro rosso?
Chiara: Una diapositiva
Fabio: Più che altro positiva. Al doping
Chiara: Comunque meglio di molti altri
Fabio: I capelli sono naturali vero?
Chiara: A parte i capelli
Fabio: Lui ha 14 menti. Li ho contati
Chiara: Sono fan
Fabio: Guarda che è un attimo diventare giornalista attempata eh. Io ti avverto
Chiara: Questi sono felici come quando in RSA danno la pizza il sabato sera
Fabio: Ma è quello che gli hanno detto per attirarli qui infatti. La canzone mi sa di plagio ma non ricordo di che. Anch’io pronto per la RSA. Il mio preferito comunque era il Baffo, buon’anima. Ora arriva Emma e farà una piazzata, dopo la pizzata dei R&P. Ma che è sta wave dance quest’anno oh
Chiara: Questo festival sembra la playlist di un dj in spiaggia ad Albisola
Fabio: Dopo che ha fumato male. Vediamo se ad Albisola ascoltano anche RengaNek, NekRenga o come si fanno chiamare quando li ferma la Digos
Chiara: Renga porta roba interista sul palco e già sorridi
Fabio: Eh ho capito ma sono mezzucci. Loro niente dance, sospettabilmente. Sembra una canzone anni Sessanta
Chiara: Che palle ragazzi
Fabio: Eh addirittura. La prima volta che ti sento dire qualcosa di negativo sul Renga. Da tipo sempre
Chiara: Eh ma le canzoni da mo’ che palle
Fabio: Eh. Non so darti torto. Momento più emozionante Nek che a momenti zompa in braccio al maestro
Chiara: La cosa più bella di questa edizione per me è la pubblicità di Netflix
Fabio: Concordo. E ora Mr.Rain, per vedere se riusciamo a raggiungere abissi peggiori. L’anno scorso il coro di bambini, quest’anno le altalene. Che cosa manca per un intervento del Tribunale dei Minori? DOVE SONO GLI ASSISTENTI SOCIALI?
Chiara: Almeno non balla
Fabio: Canzone di una banalità sconcertante. Quando arrivano ColaDima? Rappresentante? Motta? Zen Circus?
Chiara: MAI
Fabio: Un cast così pietoso non lo ricordo dai tempi di Scanu. Ecco i Bnkr44 vestiti come i Teletubbies sotto acidi. Ma graffianti come gli Nsync dei poveri
Chiara: Ma loro alla fine sono un po’ teneri per me
Fabio: Ma sì per carità. Ma mi sembra evidente che sono stati messi dentro, come La Sad, perché ci vuole la quota gruppo giovane che fa sghignazzare i vecchietti al bar. È esattamente come a X Factor o ai talent fanno passare alle selezioni il caso umano o quello stravagante
Chiara: Attenzione
Fabio: Gazzellone salvaci tu. Last Hope o giù di lì. Ma s’e inquartato?
Chiara: Carina dai, da risentire ma meglio di almeno metà di quel che ho sentito stasera
Fabio: Sì, sono d’accordo
Chiara: Anche se ha proprio l’espressione spaurita di uno che non ci voleva venire qua
Fabio: Ma spaurito per forza. La cosa curiosa è che fa Gazzelle, cioè se stesso. Ma è più sanremese di gran parte della gente che c’è stata sedici volte
Chiara: Eh sì. Anche se mi ricordo lo zucchero filato
Fabio: Eh. Ce lo ricordiamo tutti. Ma infatti è l’ultimo indie che ci è rimasto. Anche se vuole scappare da Roma Nord. “Ciao mamma” a chiudere
Chiara: Dargen D’Amico lo sponsorizzo io
Fabio: Eh infatti vedo, pieno di Orsetti. Un delirio di occhiali scuri tra Flavio e Dargen
Chiara: Questo io penso che sia un po’ un genio. Se avesse anche la voce buona…
Fabio: È evidente. Non ho capito niente del testo. Ma niente eh?
Chiara: Peraltro a Edicola Dargen invita ogni giorno gente a parlare di migrazioni. Domani Cecilia Strada, per dire
Fabio: Eh ma infatti mi sembra quello l’argomento
Chiara: Lo è
Fabio: Però mascherato bene. Tipo che sabato vince il premio per il miglior testo. E un condivisibile appello al cessate il fuoco per i bambini sotto le bombe fuga gli ultimi dubbi

La quota fregna e tutti i ragazzetti tenuti per ultimi

Chiara: Arriva la quota fregna con Rose Villain
Fabio: Adesso poi vai tu a spiegare alle nonne la differenza tra Rose Villain e Rosa Chemical.
Chiara: Ma anche non alle nonne
Fabio: Anche a Fedez e alla Ferragni dici? È da lì che per loro è andato tutto in vacca
Chiara: Secondo me non avrebbe apprezzato nemmeno un limone con lei, così a naso
Fabio: Lo ritengo molto probabile in effetti. Rose usa gli archi, cosa che ancora non avevo sentito stasera, poi deraglia in pop onomatopeico, ma ci sta. A seguire, tecnici scalmanati sul palco per preparare l’esibizione dei Santi Francesi
Chiara: Ti dirò che la loro canzone non mi dispiace affatto
Fabio: Un po’ synth pop, niente di travolgente ma carina
Chiara: Mi piace proprio anzi, oltre a essere un bel vedere oggettivamente
Fabio: Stesso stilista di Mengoni direi
Chiara: Qui un pelo meno esoso
Fabio: Sì un filo più sobrio, meno pettoraloso. Più che dignitosi, con i riascolti probabilmente crescerà
Chiara: E anche look impeccabile
Fabio: Al contrario dei Bnkr, che sembravano usciti dall’Eurospin. Fred De Palma già meno impeccabile. Non foss’altro per la cravatta tipo sciarpa
Chiara: Però non puoi darmi una gioia e poi togliermela così de botto
Fabio: Io? Che ho fatto ora? Fred più Mahmood di Mahmood
Chiara: Cita anche De Andrè inconsapevolmente forse
Fabio: Non ho colto. Come non ho colto l’opportunità di Mengoni comico. Dopo un’altra evitabile manfrina con Fiorello, ecco Maninni
Chiara: È tornato Diodato
Fabio: Stavo per dire lo stesso. Lui preso a esempio degli sconosciuti convocati da Ama per fare l’originale, poteva anche fare un tantino meglio di così. Quello che mi piace pochissimo è che quasi tutte le canzoni di quest’anno capisci come sono entro i primi cinque secondi. Questa entro i primi due
Chiara: Senza infamia né lode
Fabio: Sì ma che palle. Ora altro amico tuo, Alfa
Chiara: Genovesissimo
Fabio: Molto carina, ci sta
Chiara: Giovane, spigliato, intonato, ci sta
Fabio: Quota Young coperta bene. Fa anche un po’ di casino e simpatia uscendo, bravo ragazzo. Intanto Amadeus dice che “i ragazzi” conoscono il freestyle. Anche i ragazzi che ascoltavano Eminem venticinque anni fa, per dire
Chiara: Ma anche lui non ne può più
Fabio: Non so bene come ma siamo arrivati in fondo: Il Tre si scusa per la sua fragilità in un pezzo che tutto sommato sta in piedi. La cosa peggiore è che quest’anno non mi frega niente di chi vince onestamente. Posso vagamente tifare Diodato e Gazzelle, ma tanto il podio sarà orribile e pazienza
Chiara: Basta non vinca Il Volo e The Kolors
Fabio: Quindi quelli sono i tuoi nemici di quest’anno, ok. Abbiamo individuato le forze del male. Il podio sarà tipo Amoroso, Volo e boh. Invece no, la Bertè mi sorprende. Pensavo in testa la Mannoia
Chiara: Ma sì, amen. Va bene così
Fabio: Le forze del male al momento sono sconfitte. Ma torneranno