Kairoskiller, “Idea Of A Man”: la recensione

Kairoskiller, “Idea Of A Man”: la recensione

Quale della nostra identità ci appartiene davvero? Questa è la domanda scomoda che ha dato inizio al viaggio dei Kairoskiller in Idea Of A Man. Si tratta del primo ep della band di Torino, pubblicato il 23 settembre per EDAC Music Group e distribuito da Believe Music Italia. 

Idea Of A Man è un corpo libero che trae ispirazione dal punk-rock e dal glam ed è composto da cinque brani che offrono “cinque angolazioni dello stesso vuoto”, con prospettive e suoni variegati, esplorando i diversi tunnel che costituiscono la propria identità. 

Nato da una frattura personale, l’ep trasforma un’esperienza intima in una riflessione più ampia sull’identità contemporanea, tra aspettative, idealizzazione e ricerca di autenticità

Kairoskiller traccia per traccia

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Il disco parte a marce ingranate con You, Judas. Titolo con riferimenti biblici ma dal sound industriale e hardcore. Qui i Karioskiller parlano di un tradimento non tanto spirituale quanto universale: l’intera umanità è Giuda. A causa della sua bramosia l’essere umano ha portato il nostro pianeta verso un punto di non ritorno. E ora? Ne cerca un altro. Non suona stupido? 

I’m just the idea of a man è la title track dell’ep. Un po’ Placebo un po’ My Chemical Romance, questo brano parte molto carico e forse più orecchiabile e rock in senso stretto. La melodia del ritornello non si scorda facilmente. Ciò che si vuole approfondire in questo pezzo è la frattura a cui loro si sentono soggetti (anche se in realtà il tema è abbastanza universale) con l’accettazione dei compromessi. 

Non perché si sia rotti o vuoti, ma perché negli anni si è diventati la versione di sé che funziona meglio nel mondo esterno. Più giusta. Più accettabile. Più lontana

Il terzo brano si intitola Daily cinema, uscito come singolo il 9 settembre in anticipazione all’ep. Un brano divertente, ironico e teatrale, anche dal punto di vista melodico, con parecchi movimenti di scena tra strofa e ritornello. In questo pezzo la band torinese affronta non solo il tema della denuncia sociale ma anche dell’autoaccusa. 

Perché stiamo guardando il mondo bruciare da spettatori innocenti. Abbiamo comprato il biglietto, e nei titoli di coda ci sono anche i nostri nomi

Un pezzo malinconico che lascia il tempo di respirare. Dogrun cerca di riprendere il concetto esposto nella title track: c’è una frattura dentro di noi che cerchiamo di colmare per non apparire vuoti. Come i cani ci sta bene amare la mano dell’uomo, finché ci da da mangiare. 

Anche in Not a holiday si sente l’influenza neo-punk e glam-rock dei Placebo. Il brano è molto incisivo con una linea di basso molto impattante sulla resa sonora. 

Chi sono i Kairoskiller

I Kairoskiller sono una band alterntive rock nata a Torino nel 2023. Il nome è una provocazione: uccidere Kairos, il tempo qualitativo, per raccontare un presente dominato da consumo, velocità e perdita di senso, e proporre l’incontro come primo atto di r-esistenza.

La loro scrittura attraversa paradossi contemporanei senza cercare risposte: distanza, tensione, denuncia e desiderio di connessione. Non storie, ma stati emotivi. In due anni di attività, la band ha costruito la sua presenza live sulla scena torinese con oltre venti concerti, confrontandosi con realtà diverse.