La settimana
Un giro compresso di sette giorni di musica indipendente italiana: un disco, un pezzo di fondo, e tutto quello che è successo nel mezzo.
Anna Castiglia, “La paura in tasca”: un secondo disco di carta e ombre cinesi
“La paura in tasca” (Numero Uno/Sony Music Italy) è il secondo album di Anna Castiglia, uscito venerdì 25 settembre dopo le anticipazioni “Mirò” e “Niente di me”. Il disco ha un immaginario visivo curato insieme a Filippo Rossi di Galattico: tutto materico, costruito su carta, cartone e sul gioco delle ombre cinesi, fino agli abiti di scena. Si apre con “Insisto perché esisto”, ritmata, elettrica e vivissima, e passa per “Niente di me”, veloce e sincopata, con una strofa quasi rap; “Alito sonoro” è invece un fiume di parole che non fanno rima, con un ospite a sorpresa. Il tour parte il 5 novembre da Torino e chiude il 29 dicembre a Catania.
Leggi l’articolo su TRAKS →Anna Castiglia — La paura in tasca
mixtraks #495: la playlist che esce dall’aula quando parla il genocidio
In copertina Margherita Vicario, assente dalla mixtraks da tre anni, con “Ho chiesto aiuto”: con lei Emma Nolde, Anna Castiglia, sokind, Vheno e altri.
Recensioni e live della settimana
22simba, “Miria”: la recensione
Il secondo album di 22simba per Universal, in tre atti e dedicato alla nonna Miria, con ospiti come Guè, Tedua, Sayf, 18K, Paky e Promessa. La recensione più letta della settimana.
Voina, “Noi non siamo infinito”: la recensione
L’album d’esordio del 2015, tra screamo, punk-hardcore e grunge italiano, torna in digitale a undici anni di distanza.
Vheno, l’intervista: il percorso evolutivo di un artista non arriva mai alla fine
Dalla break-dance al rap, poi all’elettronica: Vheno racconta il cammino che lo porta a “Sporco”, il nuovo singolo prodotto da Kemi The Young God, primo passo verso l’ep autoprodotto atteso nel 2027.
Genova per Voi 2026: dal 6 ottobre inizia la fase finale
Otto finalisti a Genova per il talent per autori di canzoni diretto da Gian Piero Alloisio e Franco Zanetti.
I singoli più cliccati della settimana
Giordano Sangiorgi: da trent’anni spazio agli indipendenti
Il MEI, Meeting delle Etichette Indipendenti, compie trent’anni: l’edizione “30 e lode!” è in programma dal 1° al 4 ottobre a Faenza. Nato come piattaforma di scouting per la nuova musica italiana, ha visto esordire sui suoi palchi Måneskin, Diodato ed Ermal Meta, prima della vittoria a Sanremo, e ha premiato due volte Lucio Corsi prima del suo successo.
Giordano Sangiorgi, che lo ha ideato e coordinato fin dalla prima edizione, ripercorre con TRAKS la storia del MEI e i temi dell’attualità musicale: il ricambio generazionale dell’indie, il futuro dei piccoli concerti, i 1.250 giovani artisti iscritti ai contest di quest’anno, di cui 650 al Superstage.
“C’è una grande vitalità in basso, poi, quando si arriva in alto, c’è un tappo che impedisce a queste grandi artiste di esplodere.”
Leggi l’intervista su TRAKS →




