L’Albero: “In una stanza”è il nuovo video

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Esce In una stanza, nuovo singolo e videoclip de l’Albero, secondo tassello del percorso che conduce a Cielo e sfacelo, terzo album del progetto di Andrea Mastropietro atteso all’inizio del 2026. Il brano si colloca in una fase di transizione netta, raccontando un momento di frattura che non viene edulcorato, ma attraversato con lucidità e tensione emotiva.

La scrittura di In una stanza si muove in uno spazio chiuso, fisico e simbolico allo stesso tempo. È tra quattro mura che prende forma un congedo, una presa di coscienza che segna la fine di un equilibrio precedente e apre a un cambiamento inevitabile.

Una stanza come spazio emotivo e narrativo

In una stanza costruisce il proprio racconto attorno alla solitudine e all’attesa, trasformando l’ambiente domestico in un luogo di sospensione. La stanza diventa contenitore di pensieri che si accavallano, di sentimenti che emergono senza filtri: barricate interiori, desideri di fuga, rifiuti improvvisi.

Il riferimento implicito a un immaginario del passato, in cui “il cielo era in una stanza”, viene ribaltato. Oggi il cielo appare distante, mentre le stanze si moltiplicano e resistono, spesso non per scelta. In questi spazi compressi, la vita continua a scorrere lontano dalla luce diretta, seguendo ritmi irregolari, fuori dal tempo esterno.

Scrittura diretta e fratture interiori

Nel brano, le immagini si susseguono in presa diretta, senza mediazioni. Le frasi si spezzano, i pensieri si rincorrono fino a raggiungere una delle fratture più riconoscibili dell’esperienza umana: il momento in cui si comprende che non si può tornare indietro. In una stanza non racconta una rinuncia definitiva, ma il passaggio attraverso un disagio che diventa necessario per permettere alla vita di proseguire.

Il punto di rottura è il momento, spesso inevitabile, che porta al nuovo corso e alla rinascita in forme nuove e diverse. Quando si rompe qualcosa dentro di noi, si iniziano a salutare cose che non vorremo più e da cui ci allontaneremo in futuro. Perché, in fin dei conti, la vita è tutta un saluto.

Il percorso de l’Albero verso Cielo e sfacelo

Il progetto l’Albero, nato come percorso solista di Andrea Mastropietro, ha sempre intrecciato la tradizione della canzone italiana con una sensibilità aperta a influenze internazionali. Dopo Oltre quello che c’è e Solo al sole, In una stanza prosegue una ricerca che privilegia l’autenticità del racconto e la centralità della voce come strumento narrativo.

Il singolo segue Fuga in Re e chiarisce ulteriormente il tono di Cielo e sfacelo: un lavoro che sembra orientato a esplorare le zone di passaggio, i momenti di discontinuità e le trasformazioni interiori, senza cercare soluzioni immediate o consolatorie.

Pagina Instagram L’Albero

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