N.A.N.O., “Bionda e disperata”: recensione e streaming

n.a.n.o.

N.A.N.O. è il progetto solista di Emanuele Lapiana, già membro e fondatore dei C.O.D., che pubblica il nuovo album Bionda e disperata.

Nel 2008 viene pubblicato Mondo|Madre, il primo disco ufficiale di N.A.N.O. L’anno successivo Lucio Dalla esprime il desiderio di fare una propria versione del brano L’Assenza contenuto nell’album. Nel 2011 pubblica I racconti dell’amore malvagio, lavoro in cui duetta con importanti personaggi della scena musicale italiana, in particolare con Pacifico, Max Collini, Sara Mazo e Federico Fiumani.

N.A.N.O. traccia per traccia

Si parte subito abbastanza forte con Spartiacque, canzone di sentimenti e aspirazioni forti, con un rapporto un po’ equivoco con le religioni.

Con Bedford si recupera compostezza, per quella che a tutti gli effetti è una ballad. Pianoforte e malinconie stanno alla base di Cop, che poi si apre quasi con violenza, sicuramente con disperazione.

Tratti di synth pop appaiono nella molto ironica e un po’ battiatiana Moravia, che elenca scrittori e pensatori in un clima abbastanza leggero.

Clima che non cambia con Michele, curioso rock-blues con fiati e cori “shallallala”. Michele, dalla canzone, non esce benissimo.

Cambiostagione vede la partecipazione dei Bastard Sons of Dioniso, per un brano molto epico e molto simile a una sorta di anthem.

Si passa poi a QND, altro brano ricco di synth ma anche con un’attività di bassi molto distinta. Anche qui c’è dell’epica e una voglia di liberazione.

Una serie di Ma descrivono numerose abitudini e cattivi comportamenti contemporanei, con una fisarmonica che spunta fra i mormorii elettronici e una strofa rappata.

Giga torna su piani più tranquilli, anche malinconici ma con un pizzico di ottimismo e di voglia di rimettersi in piedi.

Testo curioso e molto intimo quello di Catema, dove la chimica si trasforma in sentimenti. Speciale rimane su toni estremamente intimi e morbidi, con un po’ di cori e di echi.

Credits ha un testo che è veramente strutturato come i ringraziamenti dell’album. Si chiude in modo totalmente soft con Quandolam.

Un disco molto interessante, quello di Lapiana/N.A.N.O., che riesce a cambiare bene atmosfera da un brano e l’altro, veicolando testi ben scritti e notevoli.

Genere: cantautore

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