Dopo Waterloo e Rimane l’odore pubblicati nel corso del 2021, Vita mia è il terzo singolo dei Not a Sad Story nato dalla collaborazione con il produttore Roberto Cammarata (La Rappresentante di Lista, Omosumo, Cordepazze eccetera).
Si tratta di un brano che prosegue l’esplorazione delle sonorità fra indie e trip-hop già intrapresa con i precedenti due singoli, e rappresenta gli stati d’animo a cui ciascuno di noi può andare incontro: la frustrazione di non sentirsi amati, la rassegnazione di non vivere come si vorrebbe o il rimpianto di non riuscire a esprimere chiaramente i propri sentimenti.
Vita mia nasce dall’esigenza di essere il più sincero possibile con me stesso. Accettare la mia storia liberandomi da ogni peso. Dalle nostre parti “vita mia” è un soprannome che attribuisci a un affetto che non vorresti mai perdere; viene detto spesso in modo passionale, intimo, complice. Mi piaceva tanto l’idea di restituire una “confessione liberatoria”: la volontà, con tutte le mie forze, di esprimere che nonostante il sogno della libertà abbiamo sempre fame e fatichiamo a trovare da mangiare.

