P.A.L.C.O. 2026: a Genova il concerto di Laura Stevenson #livedellasera

P.A.L.C.O. 2026: a Genova il concerto di Laura Stevenson #livedellasera

Domenica 18 ottobre, alle ore 21, la Sala Solimena di Villa Durazzo-Bombrini, a Genova Cornigliano, ospita Laura Stevenson, cantautrice statunitense tra le voci più originali della scena indie rock e folk alternativa internazionale. Il concerto inaugura la programmazione autunnale di P.A.L.C.O. – Periferie Attive, Luoghi, Culture, Opportunità, il progetto a cura di Lilith Associazione Culturale, in collaborazione con Società per Cornigliano, Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse, Associazione Metrodora e Flamingo Records, con il sostegno del Comune di Genova e del MIC – Ministero della Cultura, Direzione Generale Spettacolo. La rassegna entra nel vivo con appuntamenti di rilievo nazionale che, tra ottobre e novembre, animeranno Villa Durazzo-Bombrini, per poi proseguire a novembre e dicembre al Teatro del Ponente di Voltri.

Originaria di Long Island, nello Stato di New York, Laura Stevenson ha costruito negli anni un percorso artistico personale, capace di coniugare la sensibilità melodica del folk con l’energia dell’indie rock e le radici della scena punk indipendente. Dopo le esperienze nella comunità DIY newyorchese e nella band Bomb the Music Industry!, ha intrapreso una carriera solista che l’ha portata a distinguersi per una scrittura evocativa, intima e al tempo stesso incisiva. Nel suo percorso ha collaborato con musicisti come Jeff Rosenstock, amico di lunga data e figura centrale della scena indipendente americana.

Al centro del concerto c’è Late Great, il suo sesto album, pubblicato nel 2025 per Really Records, etichetta fondata dallo stesso Rosenstock. Prodotto e mixato da John Agnello, il disco nasce da una stagione di profondi cambiamenti: la maternità vissuta durante la pandemia, la fine dolorosa di una relazione e la scoperta di nuovi amori. Esperienze che diventano materia di una narrazione musicale vulnerabile e potente, in cui la perdita si intreccia con la possibilità di ricominciare e di riconquistare la propria autonomia.

«La musica è una risorsa a cui possiamo attingere per guarire noi stessi», afferma Stevenson, collegando il proprio percorso di studi in musicoterapia al significato più profondo del nuovo lavoro. Dopo aver temporaneamente messo da parte il rapporto personale con la musica per dedicarsi alla formazione e alla vita familiare, l’artista ha ritrovato nella composizione uno spazio necessario per elaborare le proprie emozioni e ricostruire se stessa. Late Great diventa così il racconto di una trasformazione, ma anche una dichiarazione di indipendenza: per la prima volta, racconta la cantautrice, può essere lei a decidere pienamente della propria vita.

Registrato con la band dal vivo in un’antica chiesa riconvertita a studio, nello Stato di New York, l’album amplia il suono di Stevenson attraverso chitarre stratificate, sintetizzatori, archi, fiati e pedal steel guitar. Tra melodie luminose e atmosfere shoegaze, le canzoni attraversano la fine di una relazione, il disorientamento della separazione e l’eccitazione di nuove possibilità sentimentali. Un paesaggio sonoro ampio e trascinante, in cui l’immediatezza del rock incontra la delicatezza di una scrittura profondamente autobiografica.

Nella suggestiva cornice della Sala Solimena a Villa Durazzo-Bombrini, Laura Stevenson si esibirà in solo, in un concerto intimo che metterà al centro la sua voce, le canzoni e la forza emotiva di una scrittura profondamente autobiografica.

Domenica 18 ottobre, ore 21.00
Villa Durazzo-Bombrini – Sala Solimena, Genova Cornigliano
Ingresso libero.