P.A.L.C.O. – Periferie Attive, Luoghi, Culture, Opportunità 2026: a Genova seconda edizione della rassegna #livedellasera

P.A.L.C.O. – Periferie Attive, Luoghi, Culture, Opportunità 2026: a Genova seconda edizione della rassegna #livedellasera

Seconda edizione per P.A.L.C.O. – Periferie Attive, Luoghi, Culture, Opportunità, il format che porta nel Ponente genovese spettacoli dal vivo, concerti e attività laboratoriali, promuovendo la cultura come strumento di partecipazione, incontro e valorizzazione del territorio.

Dopo la prima fase estiva, si entra nel cuore della programmazione, con eventi di rilevanza nazionale, che coinvolgeranno due luoghi simbolici del Ponente: Villa Durazzo-Bombrini a Cornigliano e il Teatro del Ponente a Voltri, attraverso appuntamenti che spaziano dalla scena musicale indipendente al teatro, fino alle nuove forme della performance contemporanea.

Il progetto è curato da Lilith Associazione Culturale in collaborazione con Società per Cornigliano, Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse, Associazione Metrodora e Flamingo Records, con il sostegno del Comune di Genova e del MIC – Ministero della Cultura, Direzione Generale Spettacolo.

Il programma

18 ottobre – Laura Stevenson
Villa Durazzo-Bombrini, Sala Solimena | ore 21.00 | Ingresso libero

La cantautrice statunitense Laura Stevenson, tra le voci di riferimento della scena indie-folk internazionale, apre la programmazione autunnale con il suo stile che intreccia indie rock, folk alternativo e scrittura intima. Al centro del concerto Late Great, album del 2025 che trasforma esperienze personali e profondi cambiamenti in un racconto musicale intenso e vulnerabile.

21 e 22 novembre – Fucina – canto per Cornigliano
Villa Durazzo-Bombrini | ore 20.30 | Ingresso libero

Due repliche aperte al pubblico per una docu-performance site-specific diretta da Cristina Cavalli con il gruppo Fate e Toreri. Attraverso racconti, testimonianze, immagini, voci, suoni e coreografie, lo spettacolo ripercorre le trasformazioni di Cornigliano, da località balneare a polo siderurgico fino alla dimensione post-industriale. Un’occasione per riscoprire anche gli spazi di Villa Durazzo-Bombrini. 

Ricerca storica e raccolta testimonianze: Miriam Bruzzone Cannea. Ricerca immagini e video: Elisabetta Ferrando. Coreografie: Dario Polmonari con gli allievi del CFA. Contributi sonori: Sabrina Napoleone e Cristina Nico. Produzione: Lilith Festival&Label.

27 novembre – Nuda
Teatro del Ponente | ore 20.30 | Biglietti su DICE

Scritto da Chiara Pasetti, interpretato da Lisa Galantini e diretto da Alberto Giusta, musiche e scenografia di Valentina Amandolese, Nuda è un monologo dedicato alla poetessa Antonia Pozzi. Un ritratto intenso di una voce ancora capace di parlare al presente, tra fragilità, dolore, bellezza e coraggio di essere se stessi.

Voci di Massimo Popolizio; disegno luci di Marco Giorcelli; costumi di Morgan – Sartoria Clauds Morene Novara. Produzione: Associazione culturale Le Rêve et la vie, in collaborazione con Humanities Forum, Nino Aragno Editore e Comune di Pasturo.

5 dicembre – Silent Flex
Teatro del Ponente | ore 20.30 | Ingresso libero

Musica, teatro e danza si incontrano in questa creazione transdisciplinare dedicata alle generazioni under 35. Un’esperienza collettiva che dà voce a chi rappresenta l’Italia del futuro. In scena giovani professionisti della scena urban (danza, musica, teatro), con una drammaturgia che attinge a letteratura tematica e che si costruirà anche con i contributi di giovani e giovanissimi attraverso un laboratorio-residenza e un percorso di co-creazione. Concept e direzione di Federica Loredan e Silvia NoOx Nocentini. In scena Pouria Jashn Tirgan, Melissa Antonelli, Giovanni Mohamed Seck e Alassane Gaye.

17 dicembre – Il Mare nel Cassetto – La via di Franco Battiato
Teatro del Ponente | ore 20.30 | Biglietti su DICE

Un viaggio nella musica e nella poetica di Franco Battiato attraverso uno spettacolo di narrazione e musica con Silvia Boschero (narrazione), Giua (voce, chitarra e basso) e Anaïs Drago (violino, elettronica e cori). Un omaggio originale, che diventa un invito alla ricerca di sé, seguendo le domande e le suggestioni che hanno attraversato l’opera del grande cantautore.

Supervisione registica: Elisabetta Mazzullo. Scenografia: Giua. Consulenza scenografica: Vera Pierantoni Giua. Produzione: CMC/Nidodiragno.

Un evento speciale, che sarà annunciato prossimamente, completerà il calendario.

P.A.L.C.O.: valorizzare il territorio attraverso la cultura

P.A.L.C.O. nasce dalla volontà di arricchire l’offerta culturale del Ponente genovese, ma anche favorire nuove occasioni di incontro tra artisti, comunità e pubblico e invitare chi vive in altre zone della città a scoprirne i luoghi, le storie e le molteplici identità.

Sottolineano le direttrici artistiche:

Per noi è importante operare e collaborare con altre realtà attive su questo territorio. Forse in nessun’altra zona della città passato, presente e futuro si mescolano in maniera così unica: lo testimonia uno skyline in cui dimore storiche di antiche famiglie nobiliari convivono con palazzi residenziali di primo Novecento e case popolari costruite per accogliere i migranti negli anni Sessanta. Qui, accanto ai resti dei grandi colossi siderurgici, fervono ancora attività portuali e industriali ma anche la vocazione ad essere una fucina di fermenti sociali e creativi

Pagina Instagram Lilith Festival