Fuori su etichetta Mescal La droga, il nuovo singolo di Pianista Indie che segue il precedente singolo Patagonia. Si scrive Droga, si legge Passione. Archi, grilli e pianoforte. Compagni di viaggio per parole che disegnano un quadro ricco di citazioni, grondante di dettagli trasportati dal quotidiano all’infinito; uno di quelli che guardi e riguardi per trovare il particolare che – forse – prima ti era sfuggito.
La vita è troppo breve per non essere vissuta con passione e voracemente. La mia paura più grande è quella di arrivare alla fine del viaggio e non aver goduto del panorama, sarebbe uno spreco insopportabile, per questo ho scelto “di lasciare il tempo dentro gli orologi delle mie cattive abitudini”, e vivere le mie passioni (le mie “droghe”), tutto quello che mi fa stare bene, senza orologio alla mano. Ho provato ad allontanarmi da loro ma vivo peggio e non mi riconosco. Le nostre passioni pulsanti – non il nostro lavoro – sono il motivo di questa esistenza ed è così che voglio viverla. Questa canzone è un’istantanea della mia vita fino ad oggi, “non mi dire cosa devo fare perché non lo farò mai.

