Uscito da poco, si chiama Dannata Dimensione il nuovo album di Frankie DD & Friends: Frankie DD è cantautore polistrumentista (voce, violino, flauto, sax, chitarra, hang, mandolino, ukulele, didjeridoo) che insieme a Mau (percussioni, trombone), Edo (tromba), Pippo (batteria), Enrico (basso), Amedeo (chitarra) e Leo (piano, synth) ha vita nel Natale 2013 ai “Frank DD & Friends”.
Dopo il primo concept album interamente autoprodotto Radio Nigeria la band si esibisce nel corso di questo breve arco di tempo dalla nascita già su palchi come quello del Bababoom Festival, urban ECO festival (in apertura Africa Unite), Prato a tutta Birra Festival e molti altri presentando non solo uno spettacolo musicale ma uno show con la collaborazione di altri artisti estemporanei, con un repertorio all’attivo di oltre 30 brani originali.
Frank DD & Friends traccia per traccia
Il disco apre con Cooperation no Competition, messaggio solidale inscritto in un contesto reggae/dub, con ritmo morbido. Gente invece parte a loop, con qualche influsso hip hop, ma anche con un passo più marcato, facendo emergere nel corso delle battute anche il lato più funk del progetto.
Maggiormente standardizzato il discorso di Parli Parli, che rientra in ranghi reggae, si aiuta con i fiati, e affronta in modo velato temi politici, mettendo in mostra anche ottime qualità vocali del cantante, sottolineato anche dall’uso degli archi (presumibilmente campionati). Finestra su Babylon se la prende con un cattivo modello, mettendo in campo ora approcci più aggressivi ora più gentili.
Dannata Dimensione apre un discorso del tutto diverso: smarrita la solarità del reggae, la title track pesca dal sound folk e si fa improvvisamente seria e cupa, con qualche stilla di rock che si insinua tra le corde di una canzone sorprendente.
Con Libertà si torna su modi e ritmi reggae con moderazione e con un uso dei fiati che avvicina il sound a quello di un jazz club, salvo l’ingresso della chitarra acidissima che caratterizza il finale. Una favola adotta invece sonorità sudamericane, tra storie di animali curiosi e un pizzico di salsa. Si chiude con 08 081 che, con largo uso di dialetto, punta sul lato ironico.
Con un approccio chiaramente “da band”, Frank DD & Friends non si accontentano di fare un disco “di maniera” ma approfondiscono non soltanto le tematiche del dub, ma anche percorsi del tutto diversi, ottenendo come risultato un disco valido e forte, ricco di sensazioni diverse.

