A pochi mesi dall’uscita del singolo Non vali finché non sai rispettarti, Regola B torna a far sentire la sua voce con una canzone non programmata, ma nata dalla pressante necessità di portare l’attenzione sulla guerra in Ucraina. Per Regola B, infatti, la Russia e il popolo russo rappresentano un pezzetto di vita: il rapper ha vissuto in Russia per un lungo periodo, ha studiato la lingua russa all’università e per questi motivi si sente metà italiano e metà russo.
Non c’è da stupirsi quindi che questa guerra rappresenti per Regola B una fonte di sofferenza e devastazione personale profonda che lo ha spinto a scrivere Copertura, un rap dal testo esplicito e crudo che vuole sensibilizzare gli ascoltatori su ciò che sta accadendo in Ucraina.
Copertura (una canzone che Regola B definisce “sofferente”), è un brano in cui il rapper veneto ha riversato tutta la sua empatia verso i soldati russi e ucraini, e il suo odio verso una certa politica che obbliga due popoli a combattersi. In questo nuovo lavoro, Regola B ricrea fedelmente il clima di cattiveria, disperazione e bestialità che sta avvolgendo questi due Paesi.
Il rap si sviluppa su una base realizzata con strumenti orchestrali: una melodia orecchiabile e in un certo senso “classica” che si appoggia su un ritmo estremamente incalzante. Il risultato è sicuramente emozionante e rappresentativo del dramma in atto in Ucraina.
Con “Copertura”, Regola B conferma la sua complessità di artista profondamente introspettivo e che, partendo dall’analisi di se stesso e dei propri sentimenti, ci racconta con intelligenza la realtà che ci circonda.