Roberto “Freak” Antoni (1954-2014)

Aveva provato a essere punk in un Paese che, come diceva, non ha speranze perché è a forma di scarpa. Non che ci sia un merito particolare nel suonare il punk, uno dei motivi fondanti della nascita del genere è proprio il fatto che lo possono suonare tutti.

Ma “essere” punk è qualcosa di diverso, qualcosa di piuttosto contro, in un Paese in cui è sempre meglio essere a favore. Certo, poi era finito anche lui a strimpellare su Mediaset di fianco ai comici di “Colorado”.

Aveva provato la droga, e anche cose più pericolose, tipo la scrittura. C’era stata anche polemica tra i suoi Skiantos e gli altri giganti del demenziale italiano, gli Elii. Ma del resto era la radice a differenziarsi: punk da una parte, filo-zappa/progressive dall’altra. Senza che uno dei due debba aver ragione per forza. Tanto prima o poi arriva un giorno in cui della ragione e del torto te ne puoi fare poco. Tipo oggi.