Sanremo 2024: Le Cronache Dal Divano 2024, Seconda Serata

Con Ruggero di Vivarai2 che canta Italodisco ad aprire la seconda serata del festival di Sanremo 2024 si certifica che, con gli ascolti che porta a casa, Amadeus può permettersi di fare un po’ quello che gli pare.

Ghali vestito da Madame Web presenta Fred De Palma, che invece ha rubato lo stilista ai Santi Francesi. Il pezzo segue strade facili, ma alla fine è abbastanza trascinante. Magari non sarà il Lazza 2024 ma è uno di quelli che da questo Festival usciranno in piedi e non in barella.

Si prosegue con La Sad in frac a presentare, con effetto Lurch. Ma con le facce di Amadeus sulla schiena, a giocare la carta della simpatia (“Stasera siamo il nuovo Volo”). Presentano RengaNek

Chiara: Sono qua. Stoicamente. Su Renga mi ringalluzzisco, ma dovrei mettere muto

Fabio: Eh forse sarebbe il caso. Anche se non ti impedirebbe di vedere Nek che lentamente si trasforma in Johnny Dorelli. “Sotto quasto mantallo di cialo

Chiara: C’è anche chi dice che Renga stia diventando Beppe Grillo, insomma, tutti che sembrano qualcun altro

Fabio: Ma tutti vanno in vacca, sostanzialmente. Adesso un’ora a smarchettare su Milano Cortina, mi raccomando. Che ne sento proprio l’esigenza. Almeno quanto di una nuova pista da bob da millemila miliardi. Poi arriva Giorgia, che ha furbescamente rubato l’abito dal camerino di Annalisa. Camuffandolo con una camicia rubata da un orchestrale

Chiara: Comunque con vent’anni di più lo porta dignitosamente. E comunque con sta voce santo cielo può vestirsi anche da pianta grassa

Fabio: Sì oggettivamente è la migliore che sentiremo in questa edizione di Sanremo, temo

Chiara: Mi chiedo come mai la canzone dello scorso anno l’abbia mortificata così, ma va bene lo stesso

Fabio: Eh ottima domanda che rimarrà senza risposta. Secondo me la sua carriera è costellata di scelte che si potevano fare meglio, a fronte di un talento del genere. Ecco comunque Mr. Rain in veste di presentatore scende di nero vestito per mostrare a La Sad chi è il vero Lurch. Alfa arriva con la scopa. Io però a una certa m’arendo. La canzone rimane molto carina e con tutti i gesti che fa, i fischietti e gli urletti, la parte rappata eccetera è anche abbastanza complicata

Chiara: Qui ci ha portato i cioccolatini comunque

Fabio: Eh ma che carino. Nel frattempo Alfa ce sta a provà con la contrabbassista. O forse è solo Fantasanremo. Scende Diodato che sceglie la coreana nera dopo l’all white di ieri. Come è vestito Dargen invece dimmelo tu perché non riesco a definire. Diodato si associa alle parole di Dargen sul cessate il fuoco a Gaza. Ma su dove stiano il cuore e la sensibilità di Diodato c’erano pochi dubbi

Chiara: Dargen e Ghali i politici di cui avremmo bisogno. Oggi c’era Cecilia Strada invitata da lui

Fabio: Rischia che quella di Dargen sia una delle mie tre preferite di questa edizione. Mi sa che lui vince su tutto. Anche sul discorso “non politico” di stasera si afferma come uno dei personaggi più interessanti del 2024. E la canzone spacca abbastanza, pur avendo un testo così  “alto”

Chiara: Spacca perché sembra una caciarata

Fabio: Ma lo è. Però con un testo intelligente. E mescolare così non è una cosa da tutti

Chiara: Ora vado a caccia di cibo

Fabio: Ma non hai ancora mangiato?

Chiara: Sì ma no

Fabio: Va be’ tanto c’è il Volo, nessuno che meriti attenzione

Chiara: Eh infatti

Fabio: Tra l’altro stasera sono in pigiama. Cioè uno dei tre sembra uscito da una spa. Anche la sceneggiata dei fiori alla mamma, ok. Dopo stacchetto sulle musicassette un tantino vintage con Giorgia e Amadeus i bnkr44 presentano Gazzelle vestiti da squadra da football

Chiara: Il mio capitano!

Fabio: Il cuore che tutte le notti fa “ah”, nota di merito. Comunque se leggo ancora qualcuno sui social che fa la battuta che si deve svegliare presto perché deve correre prima del leone, metto una bomba e faccio saltare il Facebook

Chiara: Carino Flavietto

Fabio: “Ciao Piccola”, che teneretto sempre. Ora Allevi reduce dalla malattia

Chiara: Piangeremo?

Fabio: Probabile. Poi si procede con un momento romagnolo per i settant’anni di Romagna mia. Che ok, è sempre più moderna del Volo. Però.

Chiara: Mi viene in mente il mio nonno

Fabio: Niente, a me viene l’orticaria. Se c’è una cosa che proprio non reggo è il liscio. Ok ci sono tipo 64 cose che non reggo. Ma una delle prime è il liscio

Chiara: Meglio Irama o il liscio?

Fabio: Stanno tutti e due tra le 64 cose. Diciamo che il liscio mi rompe il cazzo da molto più tempo

Chiara: Be’ Irama è nato dopo oggettivamente.

Categorie, lo stivale di Emma, la mancanza di un bello scandalo sanremese come si deve

Chiara: Perché i Santi Francesi non hanno una categoria a parte? Belli e bravi. Combo che in gara non c’è al maschile quest’anno

Fabio: No in effetti c’è solo belli e anziani, con RengaNek. Emma intanto chiama l’avvocato. Io allora chiamo il pm e la faccio arrestare

Chiara: Comunque fa ballare la sala stampa, che si è ringalluzzita giusto sul liscio

Fabio: Eh ma che età media c’è in sala stampa oh

Chiara: Non giovanissimi devo dire

Fabio: Stivale assassino comunque Emma. Rosa Chemical intanto balla sul palco esterno

Chiara: Ci manca un po’ un personaggio così

Fabio : Sai cosa manca quest’anno, oltre a tutto il resto? Il classico scandalo sanremese. Un MorganBugo, un RosaFedez

Chiara: La cosa più scandalosa sono tre ragazzini con i capelli colorati

Fabio: Ma anche un plagio, una tresca. Io un’edizione così moscia non me la ricordo. Poi la portano a casa lo stesso, ascolti bomba eccetera

Chiara: Magari Renga e Nek divorziano o Ghali e Dargen rifondano le BR

Fabio: Ma speriamo. Arriva Mahmood in fabula, vediamo se stasera scambia qualche altro sguardo ammaliatore con qualcuno, forse con Ruggero di Vivarai2. Vestito come… boh

Chiara: Sembra un dio greco in black

Fabio: O in Tuta Gold. Riascoltata ci guadagna almeno un po’. Anche il tratto autobiografico risalta un po’ di più

Chiara: Ma sì dai. Comunque il vestito lo vorrei anche io

Fabio: Ma ti starebbe bene. Giorgia come coconduttrice più spigliata di Mengoni. Il Tre presenta BigMama che dribbla il capitombolo dalla scala, Poi canta un altro dei pezzi più in palla della serata e probabilmente di questa edizione. E non sono mai stato un suo grande estimatore onestamente

Chiara: A me piace un sacco, è super fiera, simpatica, coraggiosa e la canzone spacca. Sono fan di BigMama

Fabio: Si capisce, ma ne hai molte ragioni

Chiara: Poi la voce così è inaspettata

Fabio: Sì, la usa anche bene. Intanto Giorgia dribbla promesse di matrimonio dagli spalti e presenta John Travolta. O quel che ne rimane. Il traduttore chiama Giulietta Masina “Giulietta Messina”, ok

Chiara: Eh che sarà mai

Fabio: Ora vediamo come mandiamo in vacca l’unico ospite internazionale di quest’anno

Chiara: Non è l’unico, C’è anche Russel Crowe

Fabio: Va be’ lui si è già mandato in vacca da solo. Quanti soldi alza il simpatico e calvo John per partecipare a questo ignobile siparietto? Non per fare l’italiano medio. Il ballo del qua qua peggio di Irama e del liscio

Chiara: Ecco, vedi che devi stare attento

Fabio: Il problema è che mi sembra che ci si stia proprio impegnando per scavare sempre più a fondo. Ah ecco l’altro ospite internazionale. Quel vecchio tamarro di Bob Sinclair

Chiara: Poi ci saranno Gigi Dag e Bresh. Comunque Bob sembra Jenus

Fabio: Il fumetto? In effetti. Però più ricco. Ma resta un tamarro monumentale. Ma ecco che tocca ai tuoi preferiti di quest’anno proprio, The Kolors. Lui sempre pettinato con la focaccia

Chiara: Peggio di loro nulla. E più la gente si gasa e più mi vanno di traverso

Fabio: Sì a risentirla è anche peggio. Oltre a ricordarmi già migliaia di cose sentite. Peraltro preparati perché impazzerà tutta l’estate

Chiara: Ma poi la sua espressione: sembra entusiasta di portare il verbo

Fabio: Ma è una paresi

Voci di rissa, poi Giorgia, Geolier, Bertè

Chiara: Su Twitter voci di risse tra assistenti e parrucchieri nel backstage

Fabio: Eh addirittura. Qui mi sa di cosa inventata per movimentare ma ok. Sentiamo Giorgia, che a dispetto della mia cattiveria è sempre un bell’ascoltare

Chiara: Ma che je devi dì

Fabio: Le dico una cosa sola, tipo da 30 anni: che se avesse scelto meglio gli autori sarebbe una delle migliori della pista, molto più di quello che già è

Chiara: Durante il medley fa tipo strip poker. A ogni canzone leva un indumento

Fabio: Mi sembra un bel gioco, oggettivamente. Che voce clamorosa

Chiara: Qui si piange brutto

Fabio: Onestamente ci sta anche. Fiorella omaggia Giorgia, e ha ragione

Chiara: Geolier dopo Giorgia però è cattiveria

Fabio: La Mannoia accanto a Geolier sembrano tipo la zia con il nipote che ruba il rame. Peraltro questa è la canzone più streammata del Festival, a ora. La fan base ha apprezzato

Chiara: Sì, c’è anche la Meloni al governo se è per questo

Fabio: Sì, me l’hanno detto. Par di capire che non sei d’accordo neanche stavolta con la gente demoscopica

Chiara: Ma come si fa

Fabio: Boh, mi astengo guarda. È una cosa troppo lontana da ciò che piace a me. E a questo proposito, altra ospitata degli attori di Mare Fuori, che appaltano anche quest’anno una fetta di Ariston. Parlano di femminicidio e ovviamente il tema è importante e scottante. Sull’efficacia di questo tipo di interventi conservo le mie riserve, ma sarò io che sono cinico

Chiara: Più che altro che è super seguito quindi magari ha un senso

Fabio: Ma sì, magari anche sì. Ma come dubito quando si dà la colpa di un evento negativo a un libro, a una canzone, a un videogioco, allo stesso modo faccio fatica a contestualizzare in positivo un intervento anche bello ma in un contesto che non c’entra niente. E con canzoncina alla fine. Ecco Sangiovanni che si è fatto prestare la tuta da Lazza, per presentare la Bertè. Che è vestita di bianco (peloso), ringrazia tutti, ha parole gentili per Sangiovanni e per tutti. Sembra in pace con se stessa, e fa anche piacere. Poi la canzone continua a sembrarmi un rockettino senza grandi pretese, ma nel vuoto di questa edizione posso anche capire che piaccia

Chiara: Ma ci sta, mi mette allegria, sembra più lucida di altre volte

Fabio: Avrà cambiato qualche abitudine, come dire. Peraltro il testo può parlare di lei, di sua sorella, di un sacco di donne. E direi che l’Ariston ha già scelto su quale cavallo puntare

Chiara: Anche se boh

Fabio: Eccessivo il plauso della folla?

Chiara: Non so se il televoto la premierà

Fabio: Tu ti stai preparando il pronostico vero? Perché altro che Fantasanremo. Quest’anno io ho le idee perfino più confuse del solito

Chiara: Non so dire chi vincerà. Non c’è LA CANZONE

Fabio: Eh infatti

Chiara: Il mio gusto manco lo prendo in considerazione. Mi basta non vincano Stash e Geolier

Fabio: Le forze del male si moltiplicano qua eh.

Chiara: Dai ci sono altre 28 possibili soluzioni al problema. Non mi pare di chiedere troppo

Fabio: 27, c’è il Volo. E 26, la Amoroso

Chiara: Comunque meglio di loro

Fabio: No dai, il Volo è la cosa peggiore mai capitata nella storia dell’universo. Ma ribadisco che il cast è scelto male. Povero di canzoni

Chiara: Oggi Fred De Palma ha detto che le canzoni non sono più le canzonette di Sanremo perché ora la musica è cambiata e prima le canzonette andavano di moda.

Fabio: Mi sembra una cazzata, posso dirlo? La canzone della Bertè è una canzonetta tanto quanto. E anche quella di De Palma. O della Sad. O quasi tutte

Chiara: Maninni per dire non l’ho ancora capito

Fabio: Loro dicono “Maninni” io penso “Mimimmi” ok. Annalisa ha uscito le zizze

Chiara: Fa punti

Fabio: E non solo quelli. Ora: non è una canzonetta questa? Se togli tre cose di elettronica e la fai cantare a Viola Valentino questa è una canzone del 1986 eh

Chiara: Intendeva canzoni tipo Angelo di Renga immagino

Fabio: Ah be’ se per “canzonetta” si intende una ballatona romantica (ma non era quello che i miei genitori chiamavano “canzonette”) allora ok. Ma avendo chiamato soltanto Diodato e il preoccupante duo RengaNek che appartengono al genere cantautorale era quasi inevitabile che non ci fosse niente del genere. Oltre a Gazzelle, ovvio. E anche lo stesso Maninni che è il figlio di Diodato

Chiara: Anche Emma e la Amoroso hanno fatto cose definibili canzonette prima

La lucidità di Angelo & Angela, Bryan Adams andato a male, Clara carina bravina

Fabio: Ma ecco i Ricchi e Poveri, o della lucidità smarrita nei secoli scorsi. Ma guarda chi ti scende, Irama

Chiara: E ora fatemelo riascoltare

Fabio: Angelo e Angela però se si fossero sistemati la protesi prima di entrare in scena non sarebbe stato male. Ah ma quindi Irama deve cantare, sì? BRYAN ADAMS ANDATO A MALE

Chiara: Continua a piacermi, mi dispiace

Fabio: E BRYAN ADAMS VERO È ANDATO A MALE DURANTE LA PRESIDENZA PERTINI

Chiara: Saranno gli archi

Fabio: Ma te li compro e te li faccio spedire da Amazon. Il problema è l’arciere qua. Sembra che gli abbiano devitalizzato la bocca e poi chiusa con un morsetto

Chiara: Comunque per la conduzione di Sanremo propongo Angelo e Angela

Fabio: Ma senza dubbio. Forse anche per la presidenza del Senato e della Camera

Chiara: Comunque peggio di adesso non sarebbe

Fabio: Del resto facevo la battuta ministro Brunetta/Brunetta dei Ricchi e Poveri tipo vent’anni fa. E sempre qua stiamo

Chiara: Solo che nel frattempo Brunetta è peggiorato

Fabio: Eh non è che la Brunetta sia migliorata. Orai Negramaro, o della decomposizione progressiva di una band, presentano Clara. Che anche stasera ha scelto il vestito brillarello. Oh anche presentando gli altri Giuliano riesce a parlare di se stesso. Dev’essere una malattia

Chiara: Ma che ti ha fatto pure lui oh

Fabio: Ma niente, ma neanche niente di buono

Chiara: Clara invece carina, bravina, non mi muove emozioni particolari però

Fabio: A me la canzone di Clara non dispiace, ma il problema è che se la canta lei, Elodie, Mara Sattei non cambia quasi niente

Chiara: Ah beh se la mettiamo così… Ben poche canzoni in gara richiedono una personalità e una voce particolare

Fabio: Eh però dovrebbero. Se no tanto vale mettere dei bei figuranti e amen

Chiara: Quella di Irama è sua, per dire

Fabio: Ecco, forse in quel caso era meglio di no. L’avesse cantata Clara, almeno avrebbe aperto la bocca. Gassman jr jr che fa l’imitazione di Califano però anche no eh. A parte che c’è Gazzelle nel backstage che a sentire questo sta male. E Franco126 da qualche parte che ha spento la tv

Chiara: È sempre un bel vedere però

Fabio: Ma sì ho capito

Chiara: Quando la figaggine si tramanda di generazione in generazione

Fabio: Ma cosa c’entra con Califano con questo sorrisetto? E con questa canzone poi

Chiara: Lo interpreta

Fabio: Mah

Chiara: È una fiction rai, non è Nolan al cinema

Fabio: Altra cosa che mi salta all’orecchio quest’anno è una minore incidenza dell’autotune e ciononostante molto poche le stecche. Anzi tutti abbastanza precisini

Chiara: Bertè a parte

Fabio: Eh lei sì, tutte e due le sere

Poi arriva la classifica e, quasi a punirci per la nostra cattiveria, mette Geolier primo e Irama secondo. Ma le cose possono ancora cambiare nelle prossime serate. Solitamente in peggio.