Dal 4 all’8 agosto debutta Volpina Fest, nuova manifestazione che animerà il territorio tra Montemale di Cuneo e la borgata Piatta Soprana con un programma che unisce musica dal vivo, cinema, danza, attività all’aria aperta e momenti di condivisione. L’obiettivo del festival è valorizzare la valle attraverso un calendario di eventi a ingresso gratuito o a offerta libera, favorendo l’incontro tra artisti, pubblico e comunità locale.
L’inaugurazione, martedì 4 agosto, sarà affidata alla Kristy Cox Band, formazione bluegrass proveniente da Nashville, accompagnata al fiddle da Tijmen Veelenturf. Prima del concerto è prevista una cena nella piazza della Piatta, occasione conviviale pensata per dare il via al festival e sostenere concretamente gli artisti coinvolti. La cena rappresenta infatti l’unico appuntamento a pagamento della rassegna, mentre tutti gli altri eventi saranno accessibili gratuitamente o con offerta libera.
Il programma proseguirà mercoledì 5 agosto con il concerto delle Escarteen Sisters, duo catalano formato da due sorelle che intrecciano viola e violoncello in una proposta musicale di matrice indie e folk.
Giovedì 6 agosto spazio al dialogo tra immagini e musica con un doppio appuntamento: la proiezione del film Biserta – Storia a Spirale, realizzato da Cosenude Media Projects con una colonna sonora nata anche dalla collaborazione con Neighbors e Reza Mirjalali, seguita dall’esibizione dal vivo dello stesso Mirjalali, musicista e interprete della tradizione persiana.
Venerdì 7 agosto il festival ospiterà il ritorno del Duo Bottasso, protagonista di una serata dedicata al bal folk, mentre la chiusura di sabato 8 agosto sarà affidata a Postcards from Italy – Live, progetto che verrà presentato per la prima volta nel Cuneese.
Accanto ai concerti, Volpina Fest proporrà proiezioni, installazioni, workshop, camminate, sessioni di yoga e altre attività immerse nella natura, con l’intento di offrire un’esperienza che vada oltre la dimensione musicale e valorizzi il paesaggio e le relazioni che lo attraversano. Un festival di piccole dimensioni che punta sulla prossimità, sull’accoglienza e sulla scoperta di un territorio attraverso la cultura.

