Nicola Russu torna con il singolo Kitsch che affronta il tema della nostalgia con una serie di oggetti che rappresentano ricordi ancora indelebili di una storia difficile da dimenticare. Quante volte un luogo è in modo irreversibile associato a un determinato momento e a una persona precisa, alimentando la sensazione di vivere nel passato ogni volta che lo sguardo si imbatte in un prodotto significativo per la coppia o che si passa per quel posto, che ha rappresentato tanto per la relazione che si è conclusa.
Il cantautore riflette su quanto sia vero il fatto che ci accorgiamo del valore di una persona quando non fa più parte della nostra vita, quando la mancanza piomba prepotente e ci fa sentire soli. Un testo intenso quello scritto da Russu che parte dalla descrizione di alcuni rimpianti che emergono nella sua mente per lasciare spazio nel corso della canzone al sorriso di chi spera di poter ritrovare la pace interiore accettando l’epilogo della storia e provando a prendere di nuovo in mano la propria esistenza.
La nuova canzone di Nicola Russu è una traccia synthpop, con una produzione home made in cui confluiscono le varie contaminazione del progetto che sta portando avanti l’artista sardo, dall’amore per la musica elettronica più sognante a quello per la canzone d’autore con cui Nicola è cresciuto e che lo ha spinto, in adolescenza, a scrivere.

