Continua il viaggio di Filippo Poderini verso Dopamina, il suo nuovo album. Arriva così Limpido, un altro brano presente nel disco che vede la collaborazione di Maestro Pellegrini degli Zen Circus. Limpido rispetto ai precedenti singoli ha un sapore più cupo e introspettivo.
Limpido l’ho scritta durante una breve convivenza, in qualche modo fomentata dalla pandemia. Eravamo io e questa persona che per la prima condividevamo uno spazio piccolo, quello di una casa, con tanto di restrizioni fuori, quindi, in soldoni, dovevamo stare insieme “per forza”. Poi “per forza” non era, chiaro, però era comunque ”particolare”. Il fatto per entrambi era capire che anche se vicini, spesso nella stessa stanza, c’era bisogno di silenzio, di spazio, di capire che non ci si poteva comunicare sempre tutto e subito. Penso che solo quando capiamo bene dove inizia uno e finisce l’altro, possiamo avvicinarci davvero, senza invaderci. Poi a riempire il silenzio per forza si fa peggio. Nonostante i buoni intenti, la convivenza non funzionò. Il brano invece si arricchito della voce di Maestro Pellegrini degli Zen Circus, qualche anno dopo ed è pur sempre un lieto fine
