È disponibile Sognoricordo, nuovo album de La Compagnia Scapestrati, formazione originaria dell’Isola d’Elba che torna con il quinto lavoro in studio a distanza di oltre sei anni da Naufragio nel Deserto (Radici Music, 2018). Il disco è pubblicato da Engine Records in vinile e digitale.
Anticipato dai singoli Piazza Duomo, Verdi pomodori e Cavallo a dondolo, Sognoricordo si compone di nove brani che partono da una matrice folk per poi attraversare un ampio spettro di linguaggi musicali. L’impianto sonoro costruisce una narrazione che alterna registri differenti, mantenendo però una coerenza interna basata sulla centralità della scrittura e sulla dimensione corale del progetto.
Il disco si presenta come un’opera intima e al tempo stesso collettiva. Ogni brano può essere letto come il ritratto di una figura incontrata lungo il percorso umano e artistico della band: persone comuni, spesso marginali o silenziose, che diventano protagoniste di storie capaci di restituire una visione più ampia della vita quotidiana. In questo contesto, il gesto del raccontare assume una funzione precisa: dare forma e continuità a esistenze che rischierebbero di rimanere invisibili.
Il sogno come possibilità
Sognoricordo riflette così su due dimensioni complementari: il sogno come possibilità di generazione narrativa e il ricordo come strumento di permanenza. L’insieme delle tracce suggerisce che ogni esistenza, se osservata e raccontata, può acquisire una propria densità simbolica.
Dal punto di vista musicale, il lavoro segna un’evoluzione nel percorso de La Compagnia Scapestrati. Le strutture si fanno più articolate e i testi più densi, senza però interrompere il legame con le origini folk del progetto. Il suono resta ancorato alla dimensione acustica e alla pratica collettiva, elementi che costituiscono da sempre il nucleo identitario della band.
L’album è stato interamente autoprodotto e registrato nella sala prove storica del gruppo all’Isola d’Elba, a conferma di un approccio che privilegia autonomia creativa e continuità con il proprio contesto d’origine.
Chi è La Compagnia Scapestrati
La Compagnia Scapestrati è un progetto musicale guidato da Francesco Porro, attivo dal 2009. Nel corso degli anni la band pubblica Tutto torna, Il mago del tè, La rivoluzione lenta e Naufragio nel Deserto, costruendo un percorso che unisce folk e cantautorato con aperture verso il pop e la musica d’insieme.
Il gruppo ha realizzato oltre 300 concerti in tutta Italia, tra piazze, club e festival, condividendo il palco con diverse realtà della scena nazionale e internazionale. Nel 2025 si aggiudica il primo premio al contest “La Musica nelle Aie”, che porta la band sul palco del M.E.I. di Faenza.

