Secondo, “La Scatola”: la recensione

secondo

La Scatola è il nuovo ep di Stefano Squillante, in arte Secondo: un invito a guardarsi dentro senza filtri, per accettare il disordine, le contraddizioni e le crepe che definiscono il passaggio all’età adulta.

L’intero ep è stato prodotto da Francesco Cappiello e Marco D’Antuono, con la partecipazione di Giovanni SquillanteLuigi TarantiniGianluca Zenga e Matteo Conzatti (che cura anche mix e mastering). L’artwork è stato dipinto da Piervincenzo Nocera.

Il nome d’arte “Secondo” nasce da un gioco di parole: è il secondogenito, ma anche la figura che resta nell’ombra, indispensabile e silenziosa, come un secondo nel tempo, fugace, invisibile eppure essenziale. Il progetto prende vita nel 2018, quando, dopo anni da corista e musicista al servizio di altri artisti, sceglie di mettersi in primo piano per scoprire se stesso attraverso la musica.

Le sue canzoni nascono dal desiderio di dare voce a emozioni comuni ma spesso taciute, con parole semplici che diventano universali. Musicalmente, il suo mondo intreccia cantautorato classico, rock, suggestioni popolari napoletane e una certa solennità liturgica, in un equilibrio tra immediatezza e profondità.

Secondo traccia per traccia

Il disco si apre con 7 anni, con un’ironica introduzione in 7/4 e un andamento samba a supportare, in maniera oscillante, il racconto di un’incompatibilità comunicativa. Segue Al di fuori dalla mia testa, una ballata dall’apparenza amorosa, che può però essere letta anche come un dialogo con una presenza intima e invasiva da cui non ci si riesce a liberare.

Calda Carezza, la traccia più preziosa, è posizionata al centro del disco. La melodia vocale è inaspettata e il tempo di valzer nobilita ulteriormente il senso del testo, donandogli un tono antico. L’atmosfera dell’arrangiamento si incupisce senza appesantire, rendendo questa ballata malinconicamente intensa.

Seguono i due singoli di presentazione del progetto: Giovane Lacrima, che racconta la perdita come passaggio necessario alla crescita, e Scusa, una confessione quasi sacra rivolta ai propri cari e a sé stessi.

La Scatola è un racconto fatto di notti insonni, parole non dette, sensi di colpa che tornano a galla e tentativi continui di perdonarsi. Il racconto di Secondo è curato e non si abbandona a un’eccessiva drammaticità, pur affrontando dilemmi, dubbi e dolori intensi, descritti con grande dovizia di particolari.

La ricercatezza degli arrangiamenti attraversa tutto il lavoro. La scrittura è chiara e lo stile ben delineato. Pregevole anche la ricerca timbrica, soprattutto strumentale, che conferisce a tutti i brani un sapore mediterraneo e che rende questa Scatola un ambiente accogliente in cui sostare, rispecchiarsi e ascoltare.

Genere musicale: cantautore, indie

Se ti piace Secondo ascolta anche: Jesto

Pagina Instagram Secondo

Iscriviti subito al canale Telegram di TRAKS 

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi