Strangers, il nuovo ep di Gintsugi esce per le label NOS records e Beautiful Losers records venerdì 9 ottobre. Cinque brani che esplorano il senso dell’alterità, muovendosi tra luce e ombra, fragilità e consapevolezza, in un equilibrio costante tra ricerca sonora e profondità emotiva. Un viaggio intenso e coinvolgente che amplia l’universo creativo di Gintsugi, confermandone un’identità artistica sempre più definita, originale e riconoscibile nel panorama indipendente.
Strangers è un viaggio in cinque tracce che rende labili i confini — geografici, emotivi e sonori. Concepito e registrato tra Italia e Francia, l’album attraversa l’intensità dello spaesamento degli incontri inattesi. È un lavoro sensuale e atmosferico, che parla con molte voci pur mantenendo un’identità profondamente intima.
Ogni brano è una luce nel buio: una voce, uno stato d’animo, uno sconosciuto con qualcosa da confessare. Insieme, raccontano la complessità dell’identità, non come qualcosa di fisso, ma come una costellazione di sfaccettature plasmate dal desiderio, dall’impulso, dalla tenerezza e dalle contraddizioni.
Strangers si allontana dalle precedenti composizioni di Gintsugi, fortemente incentrate sul pianoforte, per approdare a un paesaggio più ricco e materico. Le elettroniche si intrecciano al calore degli strumenti analogici, creando una tensione sensuale tra organico e sintetico, luce e ombra. È un suono che accoglie l’ascoltatore e continua a risuonare anche dopo l’ascolto.
Pur nascendo da un’esperienza personale, Strangers non è un’opera solitaria. È uno spazio condiviso, un dialogo internazionale alimentato da collaboratori che hanno portato nel progetto il proprio immaginario. La loro presenza è essenziale: ognuno è uno sconosciuto e, allo stesso tempo, qualcuno che sembra già familiare. Gran parte dell’album ha preso forma con la produzione di Maurizio Sarnicola presso Goldmine Studios nelle campagne del Cilento.









