Festa della Musica di Brescia 2019: dalla parte delle donne

All’avvio della sua sesta edizione, la Festa della Musica di Brescia continua a richiamare musicisti e appassionati e si profila, ancora una volta, come la più partecipata d’Italia. Si va verso le 100 situazioni live in tutta la città con palchi e altri spazi che ospiteranno le esibizioni.

Ritorna la nottata con il Castello Elettronico, il parco di una ex Polveriera da valorizzare, una Pausa buskers nel primo pomeriggio e poi concerti in carcere e collaborazioni con gli istituti scolastici, musicali e case di riposo. Una delle novità per questo 2019 è la collaborazione con Fondazione Brescia Musei e un rapporto nuovamente consolidato con il Musil.

Il vero fiore all’occhiello di quest’anno è la collaborazione con i Centri Antiviolenza Donne, ben 7 associazioni che hanno deciso di “cambiare e far cambiare musica”. Un rapporto al quale Associazione Festa della Musica tiene molto e che ha tutta l’aria di essere solo l’inizio di una importante collaborazione.

“La violenza sulle donne ci riguarda tutte e tutti ed è molto più vicina alla nostra vita di quanto tendiamo a pensare. I femminicidi sono solo la punta dell’iceberg di una cultura che pervade la nostra società e che genera quotidianamente forme di violenza considerate tollerabili e spesso neppure riconosciute come violenza.

Questa cultura è il terreno fertile su cui nasce la violenza più devastante che porta anche alla morte fisica e alla “morte psicologica” le donne che arrivano nei Centri Antiviolenza a chiedere aiuto.

Se vogliamo combattere la violenza sulle donne dobbiamo lavorare sulla prevenzione, imparare a riconoscere i campanelli d’allarme. La Festa della Musica è fra gli eventi pop più partecipati della città e della provincia di Brescia ed è la cassa di risonanza con cui vogliamo far vibrare un nuovo modo di parlare di violenza sulle donne”. (cit. dal comunicato stampa dei Centri antiviolenza della Provincia di Brescia)

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