Così Underground Che Mi Vorrei Seppellire è il titolo dell’album d’esordio dei Trillici, in uscita il 22 febbraio per Upupa produzioni, label di riferimento per molte produzioni indipendenti made in Emilia-Romagna, tra cui Mood, Modotti e Threelakes.

I Trillici traccia per traccia

Con suoni piuttosto post grunge ecco un minutino di Intro, seguito dalle chitarre scanzonate di Siena. Testo surreale e sonorità che oscillano in ambito rock pop, con qualche trovata fantasiosa qui e là.

Basso e ukulele dialogano nell’apertura di Grondaie, tra sangria e bermuda, racconto di una giornata un po’ malinconica (a guardare le scie chimiche) reso in termini che diventano rock.

Gentilezza nei modi ma meno nel testo di Insalata al McDonald’s, scelta come singolo di presentazione dell’album, sempre con un po’ di poetica sghemba a fare da padrona.

Considerazioni sulla domenica mattina si operano in Hangover, brano ricco di contrasti sonori anche improvvisi, che tracimano in una coda strumentale improbabile.

Ma come fa a farti schifo il cioccolato? Interrogativi esistenziali che presiedono Coppetta, altro brano che ha caratteristiche rock-pop ma anche cambi di scenario improvvisi: qui si sfocia nello screamo, senza nessuna ragione apparente. Seguono una serie di alternative urlate piuttosto rivelatrici.

Imprevedibili e molto curiosi, I Trillici fanno il possibile per spiazzare di continuo l’ascoltatore, e per lo più ci riescono. Il loro disco mostra potenzialità notevoli e colpisce per spirito, energia e fantasia.

Genere: rock alternativo

Se ti piacciono I Trillici assaggia anche: Bugo

Pagina Facebook