Incontrixsingoli: le canzoni che accendono la fiammella

Dopo la pausa sanremese torna incontrixsingoli, la playlist che cerca di rimettere insieme il tuo cuoricino spezzato, ma non ci riesce. In copertina abbiamo la combo tra Edo e i Riva, due reduci di X Factor che hanno deciso di collaborare proprio con lo scopo preciso di finire sulla copertina della incontrixsingoli. Che comprende anche Amalfitano, Rapha, ADA, Gentile, Andrea Butturini, A r i s t e A.

Edo e Riva, “Buio”

Vorrebbero scendere in strada nudi con una sigarette in mano Edo e i Riva (il che tra l’altro si trasformerebbe in una festa di uomini nudi che piacerebbe alle Endrigo): una ballatona intensa e sentimentale, questa Buio, che tira fuori tutte le sensibilità del solista e del gruppo.

I Riva sono in tre e sono napoletani. Ognuno di loro ha attraversato diverse vite e differenti esperienze artistiche. Il percorso inizia con un viaggio a Berlino nel 2018, dove completano il primo singolo – Ossa – di quello che sarà poi l’ep Buona fortuna così. Grazie a questo EP, MTV New Generation li nomina artisti del mese. Nel 2020 iniziano a lavorare con Futura Dischi, a giugno 2021 esce Ho fatto un po’ di cose. Il loro nuovo capitolo musicale inizia con La prima volta che ti ho incontrato pubblicato lo scorso ottobre. Edo, 22 anni. Dopo l’esordio a X Factor intraprende la sua carriera da cantautore pubblicando un pezzo scritto insieme ai Riva. Le sue influenze spaziano da Guccini a Dalla, passando per Bon Iver e Damien Rice.

Amalfitano, “Ogni mia sbronza”

C’è un po’ di Alberto Camerini (ma anche di Enola Gay) nella nuova canzone di Amalfitano, già con i Joe Victor, ora a bordo di una solida carriera solista che trova un nuovo capitolo, alcolico, con Ogni mia sbronza.

Ogni mia sbronza parla della mia relazione con l’alcol e l’amore. In un periodo della mia vita dove sembrava che le notti fossero un’unica grande notte che come una magia si trasformava in un’autostrada verso la persona che amavo, tra bengalesi che vendono rose, e batticuori nei bicchieri. Mentre le giornate erano solo attese tra il farsi la barba, suonare la chitarra in un giorno di pioggia, aspettando di inventarsi un’altra serata che forse mi avrebbero portato da lei.

Rapha, “In punta di piedi”

Detto fatto, Rapha chiama In punta di piedi il suo nuovo singolo e la canta in modo sommesso e appena accennato. Rapha, al secolo Raffaele Aloisio, è un cantautore italiano cresciuto tra la periferia romana e Rocca di Neto, un piccolo paese in provincia di Crotone. Dall’età di 15 anni coltiva la sua passione per la musica con il suo amico nonché produttore, Flavio Cancellieri, in arte Adri, pubblicando i suoi primi singoli tra il 2019 e il 2020

In punta di piedi” nasce da quattro accordi di chitarra. Una canzone semplice come tutto quello che non è amore, importante come tutto ciò che lo diventa. Con le mie parole cerco di trasmettere un’attrazione pura e genuina, descrivendo situazioni di vita quotidiana. Una ballata intima, morbida, come l’assolo finale di chitarra elettrica, classico come tutti i tramonti che già abbiamo visto.

ADA, “Vorrei”

Cosa ci fanno gli ADA, rock band underground veneta, in una playlist per cuori spezzati come questa? “Ho perso tutto quanto/voglio tornare indietro”, dice Vorrei, la nuova canzone della band. Che cerca di nasconderci, con chitarre elettriche e un sacco di batteria, che in realtà questa qui sia decisamente una canzone per cuori infranti in mille pezzetti, solo urlata più forte.

Insieme dal 2016, Gabriele, Giovanni, Leonardo e Matteo sono ADA; originari di Bassano del Grappa, sono lanciati dal primo posto al contest dell’AMA Music Festival 2018 e registrano nel 2019 il loro album d’esordio autoprodotto TENETEMI, pubblicato nell’aprile dello stesso anno. Fino al 2020, calcano numerosi palchi della zona e accompagnano artisti come VenerusFinleySeltonCostiera.

Gentile, “Che male c’è”

Recuperiamo un po’ di compostezza, che diamine: ecco Gentile che ci riporta alla ragione (e al sentimento, béccati la citazione buttata lì come non parendo) con Che male c’è, ballatona con chitarra e con lentezza, quasi sanremese, un po’ Fabrizio Moro e un po’ Diodato.

In una notte, durante un temporale mi sono reso conto che la solitudine può essere la più grande forma di libertà.

Andrea Butturini, “Ape Regina”

E però l’amore può anche essere tossico, anzi pare che sia proprio di moda: ce lo ricorda Ape Regina il nuovo singolo di Andrea Butturini, un’invettiva che tramuta una delusione d’amore in una cavalcata dance.

Autore, cantante e produttore, Andrea Butturini si approccia alla musica dall’età di 12 anni studiando pianoforte e canto per poi
negli ultimi anni deviare verso il mondo dei sintetizzatori e della produzione musicale (in cui si diploma). Nel 2016 pubblica il suo primo ep Ermeticamente (coprodotto dallo stesso Andrea) e nel 2018 partecipa a The Voice of Italy posizionandosi terzo.

A r i s t e A, “Mentre vado via”

Ho mai detto quanto io profondamente ami quelli che scrivono il proprio nome d’arte con gli spazi tra le lettere? Un amore incontrastato proprio. Ecco appunto gli A r i s t e A con il nuovo singolo Mentre Vado Via. Grazie ragazzi, davvero.

Questo brano parla di una separazione da una situazione sgradevole  per andare verso una condizione migliore. Voltare le spalle per liberarsi di una cattiva abitudine, oppure di una relazione che non funziona più, di un prendere coscienza che è il momento di cambiare dando un taglio netto e lasciarsi dietro tutto  ciò che è stato. Certo a volte ciò che ci aspetta è un’incognita, ma la forza appresa ci farà sicuramente creare una quotidianità migliore. Il  brano è un susseguirsi di chitarre acustiche con piccoli inserimenti ritmici ed elettronici, con un finale arricchito da una batteria minimale.

Bruno Corradini inizia a studiare chitarra classica e musica contemporanea, applicandone alcune regole al pop-sperimentale, con molteplici riferimenti all’avanguardia del prog e della sperimentazione vocale. Dal 78 all’ 81 esegue una notevole serie di concerti, in veste di onemanband, con basi, strumentazione elettronica e suoni acustici, esibendosi ovunque in club, teatri, case occupate e come supporter di artisti famosi. Dopo una lunga pausa come compositore, durante la quale si dedica esclusivamente alla scrittura di testi collaborando con il fratello Claudio, riprende di recente la pratica dello strumento, sperimentando una tecnica minimalista, diluendo corde e note in pochissimi arpeggi: esce così il singolo Meteo, arrangiato da Davide Pezzin (attuale bassista di LigabueCristiano De Andrè e Patrizia Laquidara). A r i s t e A (il moniker odierno di Bruno), registra in casa durante l’ultimo lockdown, in totale solitudine, utilizzando il solo telefonino, l’album CasA MadrE.