Si chiamano NI NA, acronimo di New Idea No Artist, e fanno musica elettronica che, per cominciare, hanno condensato in un ep omonimo pubblicato lo scorso 16 maggio.

Il loro elettropop ha rilevanti spunti d’interesse e linee comuni con buona parte della produzione elettronica contemporanea, con qualche stilla di collegamento con l’elettropop anni Duemila e alcune capatine anche nei decenni precedenti.

Ni Na traccia per traccia

Bushido apre l’ep con ritmi di grande sostanza, rock o nei pressi, anche se poi il vestito che ci si appoggia sopra è quello di una voce fortemente distorta e filtrata. Il pezzo si perde un po’ nelle ripetizioni finali, ma la struttura è convincente.

Si cambia in parte con Columbus, che presenta panorami più pop, aggraziati dalla voce di Alice Pisano, con una ritmica molto evidente. Le potenzialità per trarne un singolo anche fuori dall’ambito dell’elettronica qui ci sarebbero tutte.

Time Pollution torna su stilemi meno pop e più elettronici, tra voci virate e sonorità un po’ più spinte. Il pezzo è articolato su un ritmo medio e su sonorità ora molto eteree, ora molto vibranti.

Hermund invece sembra attingere qualche energia oscura dalla stessa fonte dei Depeche Mode di qualche anno fa (anche di molti anni fa: siamo più vicini alle sonorità di “Personal Jesus” che a quelle di “Delta Machine”).

L’ep è fresco quasi quanto il duo: Giacomo Tebaldi e Luca Rizzo hanno messo in piedi il discorso soltanto nel 2013. Il biglietto da visita non è male, ma ci si deve aspettare uno scatto in avanti a partire dal prossimo episodio (more new ideas, per dirla come loro).

itunes.apple.com/it/album/new-idea-no-artist-ep/id849535255