Deriva è la ballata dell’album Memorie dal Futuro dei Leda. Le parole del testo, adattate e riassemblate in funzione della musica scritta dal gruppo in sala prove, provengono da una poesia dello scrittore Francesco Ferracuti, che a proposito afferma: “A ogni cambiamento dentro di noi ci troviamo di fronte a una piccola morte e una rinascita; diventiamo diversi da come eravamo. Questo ciclo è accompagnato dal dolore, è la condizione che definisce la vita. Tuttavia, per istinto, spesso ci rifiutiamo di cambiare per non soffrire, ma è inevitabile e resistere all’inevitabile, non accettandolo, mette ognuno di noi in enorme difficoltà”.


Il video di “Deriva” è un’animazione con la tecnica dello stop-motion, una tecnica antichissima che nasce dall’esigenza di muovere i disegni. L’incontro tra i Leda e l’artista e coreografo Davide Calvaresi, avviene per una collaborazione tra Davide e la frontwoman Serena Abrami, nei corti ”I sogni di Carlotta”.

E’ proprio Carlotta a essere la protagonista di questo videoclip, personaggio nato per caso durante una pandemia, da uno scarabocchio fatto al telefono. “A un certo punto” – dichiara Davide – “Carlotta si è staccata dal foglio dove era stata disegnata, ha iniziato a camminare e poi a correre fuori velocissima. Questo viaggio inizia da un sogno, Carlotta vuole fuggire da tutto, ma in realtà non scappa da niente.”

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