Lilith Festival 2026: quindici anni di musica d’autrice #livedellasera

lilith

Il Lilith Festival della Musica d’Autrice raggiunge nel 2026 il traguardo dei quindici anni e torna a Genova con un’edizione che consolida ulteriormente il ruolo della manifestazione all’interno del panorama alternativo italiano ed europeo.

Nato come spazio dedicato alla valorizzazione della musica d’autrice contemporanea, il festival ha progressivamente ampliato la propria identità, trasformandosi in un osservatorio stabile sulle evoluzioni della scena indipendente e sulle nuove forme della performance musicale. Anche quest’anno il programma si sviluppa tra concerti, incontri e momenti di confronto culturale, mantenendo un equilibrio tra nomi internazionali, nuove progettualità e attenzione alla sperimentazione.

Il cartellone prenderà avvio il 4 giugno al Teatro del Chiostro di Sant’Andrea, mentre il cuore della programmazione estiva si concentrerà tra il 30 luglio e l’8 agosto nella cornice di Villa Durazzo Bombrini.

Il programma

Ad aprire le grandi serate il 30 luglio sarà Mille, artista capace di muoversi tra scrittura, teatro e musica, con un linguaggio che attraversa differenti registri espressivi. La giornata successiva porterà sul palco Beth Orton, figura centrale della folktronica internazionale. La sua presenza rappresenta uno degli appuntamenti più significativi dell’edizione 2026, anche per il ruolo che il suo percorso ha avuto nell’evoluzione del rapporto tra elettronica e songwriting.

Il 1° agosto sarà invece dedicato a Sarafine, tra i progetti più riconoscibili della nuova scena italiana. Il suo live unisce componente elettronica, corpo e dimensione visiva, costruendo una performance che supera la semplice esecuzione musicale.

Uno dei momenti centrali dell’edizione sarà Lilith Revolution, in programma il 2 agosto. La giornata riunirà festival, collettivi e operatrici e operatori culturali provenienti da tutta Italia, rafforzando la funzione del Lilith come piattaforma attiva di confronto e costruzione di reti artistiche.

A chiudere il festival l’8 agosto sarà Anna von Hausswolff, tra le figure più radicali della scena contemporanea internazionale. Il suo lavoro, basato sull’incontro tra organo a canne, elettronica e composizione contemporanea, rappresenta una delle esperienze sonore più riconoscibili degli ultimi anni.

Accanto agli appuntamenti principali, il festival continuerà a sviluppare il proprio spazio dedicato alla nuova scena attraverso la programmazione del Teatro del Chiostro, confermando una linea curatoriale orientata alla ricerca e alla valorizzazione di linguaggi non convenzionali.

A quindici anni dalla nascita, il Lilith Festival mantiene così una posizione autonoma e riconoscibile, costruendo una proposta che tiene insieme accessibilità, sperimentazione e attenzione ai percorsi artistici più innovativi.

Chi sono Sabrina Napoleone e Cristina Nico

Il festival è diretto e organizzato da Sabrina Napoleone e Cristina Nico, figure attive da anni nella scena indipendente italiana. Attraverso il Lilith Festival hanno sviluppato un progetto culturale che nel tempo è diventato un punto di riferimento per la musica d’autrice contemporanea, con una particolare attenzione ai percorsi artistici indipendenti e alla costruzione di reti culturali.

Pagina Instagram Lilith Festival

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi