L’intervista: le Naphta Narcisse, ritorno alle origini

Una storia lunga e difficile alle spalle, e infine una formazione nuova, un disco e ora un tour che possono portare in evidenza le canzoni intense e forti delle Naphta Narcisse, band abruzzese molto particolare. Ecco la nostra intervista.

Partiamo dal tour: so che avete messo in piedi una nuova formazione e che l'avete già sperimentata. Vorrei sapere in quali città sarete, a grandi linee, e che aspettative avete per questo tour.

Diciamo che siamo tornati quasi alle origini. Quando il basso era synth e le drum machines ben presenti. Abbiamo voluto fare un esperimento levando gli orpelli senza rinunciare però all'impatto e all'intensità dello spettacolo.

Abbiamo provato su strada questo trio anomalo e ci è piaciuto molto. Credo anche a chi ci abbia ascoltato nelle date coi Luminal e al concerto per l'Angelo Mai.

Ora stiamo aspettando delle risposte da alcuni festival in giro per l'Italia e una delle prime date potrebbe essere proprio a L'Aquila, città che ci generò ormai quasi 12 anni fa. Speriamo di poter fare ascoltare la nostra musica a più gente possibile.

Facciamo un passo indietro: so che avete una storia piuttosto lunga e particolare. Me la potete raccontare almeno in parte?

Sono 12 anni di viaggio fatto di luoghi e persone che ci hanno accompagnato e dato tanto. Partiti da L'Aquila, arrivati a Roma, tutto con un cantiere di idee sempre aperto e fertile.

Gli incontri ci hanno caratterizzato in bene e in male. Abbiamo avuto una storia di molti concerti alla fine degli anni Novanta, poi uno stop di qualche anno che ci ha portato in giro, tutti in modo diverso.

Alla fine il ritorno nella nostra sala giochi. Per assestarsi servono scrollate e smottamenti. Da tutto ciò è nato "Narcisi Geishe". Ora speriamo di riuscire a guidare un po' piú dritti.

So che il vostro disco, "Narcisi Geishe" appunto, ha avuto ottime recensioni e apprezzamenti. Valeva la pena di aspettare così tanto per l'esordio? Vi sentite in qualche modo ripagati?

Vale sempre la pena far uscire il proprio disco a tempo debito. Chiaramente tutta la situazione è stata un lungo viaggio attraverso molte evoluzioni di vita ed esperienza. Quindi sì. E vedere che sia piaciuto alle persone ci gratifica e ci da una buona spinta emotiva per arrivare al prossimo.

Siete di quelle band che lavorano alle canzoni nuove durante i tour? Avete già qualcosa di pronto per eventuali nuove uscite?

Abbiamo già molte canzoni e molta musica su cui lavorare. Alcune di queste sono già presenti nel nostro spettacolo da mesi e continuiamo a lavorarle anche davanti al pubblico.

Credo che il nuovo anno vedrà qualcosa di nuovo in uscita. Ancora dobbiamo definire bene le possibilità e la direzione precisa che prenderà il nuovo disco. Sicuro è che l'esperimento iniziato con le Clivo Sessions avrà molta influenza sulla nuova produzione. Il Trio ci piace. W Le Narcisse

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=A-VMvpzJATI]

 

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi