Niente Male è l’ep d’esordio di Maggiorelli. La raccolta comprende i primi due singoli del cantautore romano Fai Conto e Diamanti a cui si sommano nuovi inediti che rappresentano in musica una presa di coscienza dell’artista che fa i conti con i problemi del diventare adulto e tutte le responsabilità che ciò comporta.
Il passaggio ai 30 anni non è sempre così semplice. Le decisioni da prendere sono sempre più grandi, e gli hangover sempre più lunghi. In queste cinque tracce ci sono tutti i miei primi 30 anni: gli innamoramenti e le rotture, le discussioni e le prese di consapevolezza. La certezza (e perché no l’arroganza) di pensare che alla fine gli unici insostituibili al mondo siamo noi stessi
Maggiorelli è un cantautore romano classe 1992. Influenzato dall’indie pop e dal cantautorato italiano, il suo progetto inizia a prendere forma dopo l’incontro con i ragazzi del PomPom Studio di Roma, che curano la registrazione e l’arrangiamento dei suoi pezzi. Nell’estate 2021 lo accompagnano dal vivo nelle sue prime esibizioni sui palchi della capitale. A marzo pubblica il suo primo singolo Fai conto per Luppolo Dischi / ADA MUSIC ITALIA, brano entrato a far parte delle Playlist New Music Friday e Scuola Indie di Spotify. Ad anticipare l’uscita dell’ep è invece il singolo Diamanti uscito a giugno 2022.
Maggiorelli traccia per traccia
Chitarra acustica e accento romano senza troppi filtri in Fai conto, che oltre a essere il singolo d’apertura si guadagna anche il primo posto in tracklist. L’accento, come detto, è della Capitale, ma si avvertono influenze del cantautorato folk anglosassone, soprattutto nei movimenti della chitarra.
Ricorda molto il Motta de La fine dei vent’anni il giro di chitarra di Diamanti, che comunque conserva una propria personalità raccontando della metropolitana di Londra, di sensazioni di smarrimento, con un po’ di Franco 126 sullo sfondo, con paragoni fra l’amore e la prima sbronza, e cuori da dividere a metà.
Si parte con gli inediti grazie a Che m’importa, piuttosto plastica nei movimenti, quasi tropicale nelle sensazioni, con un velo di malinconia che non si squarcia mai.
Più meditativa Non te l’hanno detto, che si apre un po’ alla volta, con un buon lavoro di basso e di tastiere, con un sapore quasi anni ’70. Si chiude con il pezzo più appuntito dell’ep, Niente di male, che ha sensazioni blues ma anche un po’ di elettronica, e una personalità abbastanza litigiosa nonostante la voce (per lo più) gentile.
Buon lavoro e buone canzoni per Maggiorelli, che mostra una personalità sfaccettata, seppure influenzata dal cantautorato romano contemporaneo. L’ep suscita senza dubbio una certa curiosità, anche per ulteriori evoluzioni future che esprimeranno meglio le potenzialità del cantautore.
Genere musicale: indie pop, cantautore
Se ti piace ascolta anche: Franco 126
Pagina Instagram Maggiorelli

