Francesco Galavotti, già voce e chitarra nei Cabrera, ha fondato One Glass Eye. Dopo aver esordito nell’Estate 2016 con l’ep in formato cassetta Seeds (Out Stack, Stay Home), debutta sulla lunga distanza nell’inverno dello stesso anno, pubblicando per V4V Records e Out Stack il disco Elasmotherium.
Nell’autunno 2017 registra una serie di nuovi pezzi, dando vita a un nuovo disco.
Il lavoro si chiama Sea You ed esce in formato cd e digitale per Out Stack, DreaminGorilla e Winter Beach. Nel frattempo One Glass Eye non è più uno, ma quattro.
One Glass Eye traccia per traccia
La moderata ma mossa Beached apre il disco con sentimenti di malinconia diffusi in senso nordeuropeo, con uno sguardo tranquillo corroborato da un drumming a volte robusto.
Pianoforte e chitarra acustica sostengono le scelte sonore di Underwater, che ha momenti calmissimi e altri di pura tempesta, a supporto di un umore evidentemente sempre sulle montagne russe.
Il profilo cantautorale risulta molto evidente in Having You Around, almeno sulle prime, perché poi l’evoluzione del brano è molto elettrica e rock-pop.
Ritmi alternati tra piano e forte in Bye Now, che tuttavia arriva a sfogarsi in un finale molto “forte”, anzi quasi “fortissimo”. L’ep si chiude con Happy, che assomiglia a tutto tranne che a un’espressione di felicità. Il pezzo si colloca comodamente nella costellazione che va da Damien Rice a Magnet.
Ep piacevole e di buona qualità per One Glass Eye, con brani ben costruiti e ben suonati, in grado di far pensare anche a ottime prospettive future.

