Paolo Benvegnù, “Delle inutili premonizioni, vol. 1”: la recensione

Uscito il giorno del suo compleanno, 14 febbraio, e disponibile sullo store digitale di Black Candy Produzioni il nuovo progetto discografico in acustico di Paolo Benvegnù dal titolo Delle inutili premonizioni vol.1. Registrato al GRS Recordings Studio di Firenze da Lorenzo Buzzigoli e Paolo Benvegnù, e in seguito mixato e masterizzato al White Sound di Firenze da Lorenzo Buzzigoli e Tommaso Bianchi, interamente dal vivo in un giorno d’inverno, questo progetto include dodici tracce in acustico riprese dalla carriera dell’artista toscano.

Una delle voci più importanti del panorama autorale italiano, Paolo Benvegnù è un chitarrista e cantautore italiano. Anche Mina ha reinterpretato una sua canzone “Io e Te”; i suoi brani sono stati cantati anche da Irene Grandi (È solo un sogno), Marina Rei (Il mare verticale). E ok, anche Giusy Ferreri. Paolo Benvegnù è stato il chitarrista-cantante fondatore degli Scisma, imprescindibile gruppo alternative-rock italiano con cui ha registrato, prodotto e composto tre dischi su etichetta Parlophone-EMI.

Dopo lo scioglimento, Paolo Benvegnù inizia nuove collaborazioni e diventa uno dei quattro cantanti del Presepe Vivente, spettacolo di e con David Riondino e Stefano Bollani. Instaurato un forte legame con la scena artistica di Firenze, Benvegnù costruisce un proprio studio di registrazione a Prato e, parallelamente alla nuova carriera solista, inizia quella di produttore artistico con tantissimi album lavorati, tra i quali Perturbazione, Terje Nordgarden e Brychan

Il suo primo album solista è Piccoli Fragilissimi Film. A fine 2007 Paolo Benvegnù pubblica un nuovo ep sulla propria etichetta La Pioggia Dischi, intitolato 14-19, il disco crea grande attesa per il nuovo album Le Labbra, che esce a febbraio 2008 con distribuzione Venus. A inizio 2009, Benvegnù prende parte al progetto/compilation Il Paese è Reale degli Afterhours, con il brano Io e il mio Amore

Il 3 aprile esce l’ep di Paolo Benvegnù intitolato 500 e lanciato dal singolo Nel Silenzio, prodotto da Fabrizio Barbacci (Ligabue, Roy Paci) e il tour porta Paolo al Primo Maggio a Roma, sul main stage di Italia Wave per concludersi a dicembre 2009 al Circolo degli Artisti di Roma, con Dissolution, il memorabile concerto divenuto nel giugno 2010 un disco dal vivo omonimo che ha dato luogo a un fortunato tour nazionale di oltre venti date nelle principali città italiane. 

Nel maggio 2010 Mina esce con il suo nuovo cd Caramella nel quale reinterpreta un brano di Benvegnù Io e te contenuto nel primo disco da solista Piccoli fragilissimi film. Benvegnù riceve al MEI il premio come miglior solista dell’anno, Premio Italiano Musica Indipendente 2011 (PIMI). 

Con il suo Hermann Tour partecipa a numerosi eventi di grande prestigio, tra cui La Repubblica delle idee a Bologna, Suo.na a Napoli al Maschio Angioino, “Roma Rock” in apertura ai Cure e partecipa come ospite anche al Premio Tenco al Teatro Ariston di Sanremo e al Premio PIMI al Teatro Kismet di Bari. 

Nel 2012 collabora con Marina Rei come coautore e cantante nel brano I fiori infranti , contenuto nel disco della cantante romana e partecipa alla compilation Tributo a Ivan Graziani con la canzone Olanda. Nell’ottobre 2014 esce Earth Hotel per l’etichetta Woodworm Music, distribuito da Audioglobe. Nel 2015 firma, con Michele Pazzaglia, la sigla del programma DECANTER di Radio2. Sempre nel 2015 pubblica, con gli Scisma, l’ep di inediti Mr.Newman (Woodworm Label), a cui segue un minitour di quattro date, tutte sold out. Il 3 marzo 2017 esce il suo nuovo disco, H3+, seguito da un lungo tour. 

Il 2018 lo ha visto nuovamente al fianco di Marina Rei nel tour di Canzoni contro la disattenzione e con Nicholas Ciuferri nella genesi del progetto I Racconti delle Nebbie. All’inizio del 2019 è entrato a far parte di BlackCandy Records, a Firenze. L’album precedente a questo aveva titolo Dell’odio dell’innocenza (Blackcandy Produzioni) è disponibile sulle piattaforme digitali ed è uscito a marzo 2020.

Paolo Benvegnù traccia per traccia

Un inizio soffice con In dissolvenza, che allunga le vocali e introduce qualche variabile su un percorso voce e chitarra vagamente ipnotico.

Più marcate le sensazioni narrate con Io ho visto, fotografica e a ritmi regolari. Il gioco dei contrasti si fa sempre più doloroso e stridente, pur avvolto da una voce memorabile: “Ma la mia vita canta d’amore/la mia vita è pazza d’amore”.

L’aria si fa pesante e l’atmosfera drammatica con Il nemico, ricca di immagini di amore, sesso e morte. “Esiste ancora Il sentimento delle cose?“: una domanda che si fa concreta e che si moltiplica a livello sonoro, ragionando sul senso e sulla moltiplicazione inutile degli enti.

Narrazione con un che di mitologico e misterico, ecco poi Andromeda Maria, che si distende su piani placidi ma inquieti. Una certa tranquillità universale si configura Nelle stelle, permeata di grande romanticismo pur espresso in termini più realistici che sognanti.

Cerchi nell’acqua si fa delicata e piuttosto struggente, ragionando di istanti e di sensazioni fuggevoli. Avanzate, ascoltate condivide con il brano precedente una certa minimalità di suoni e di emozioni, con la voce che emerge netta, quasi come in una preghiera.

Un conteggio dei respiri apre La schiena, brano un po’ più appuntito dei precedenti, che recupera il piano fisico ma anche un atteggiamento parzialmente inquisitorio e assertivo.

“Perché non parli? Forse non ti piace la notte. O forse non ci sei”: Olovisione in parte terza disegna panorami cosmici, apocalittici ma anche sentimentali. Il disco chiude con Sempiterni sguardi e primati, storie di figli pazzi e persi.

La dimensione acustica (con qualche aiuto sintetico occasionale) conferisce alle canzoni di Paolo Benvegnù paradossalmente gradi di robustezza ulteriore. Spogliando i suoni emergono scheletri forti, puliti e anche belli, ricchi di qualità poetiche non comuni. Un buon punto per iniziare ad ascoltare il cantautore, se non lo si conosce già.

Genere musicale: cantautore

Se ti piace Paolo Benvegnù ascolta anche: Matteo Carmignani

Pagina Facebook Paolo Benvegnù

Pagina Instagram Paolo Benvegnù