Sanremo 2024: cronache dal divano, la serata finale

Pronti? Pronti. Ecco la finale di Sanremo 2024, ultimo della gestione Amadeus. Il compito di serata è il solito: sconfiggere le forze del male, quest’anno particolarmente agguerrite

Fabio: Come promesso da Amadues, l’inno di Mameli apre la serata finale del Festival di Sanremo 2024. Del resto lo hanno fatto ogni anno, figurati quest’anno che c’è anche da promuovere la fiction Rai. Ho deciso di partire con la polemichetta innestata giusto per rompere il ghiaccio. Tanto sono sicuro che sarà una serata tranquillina e senza ombra di contestazione proprio. Infatti: ecco subito la classifica generale totale globale fin qui, con Sangio ultimo, Dargen e Rose Villain dispersi nelle posizioni di rincalzo, Mr. Rain per fortuna al 18, Kolors 15, Mannoia al 14, Gazzelle al 13, Volo che vola giùall’11, un sorprendente Alfa alla 10, Diodato alla 9, Bertè solo ottava, la pessima Amoroso settima, Mahmood alla 6, Irama alla 5, Ghali alla 4, e i tre favoriti Geolier, Angelina Mango e Annalisa in questo ordine

Chiara: Ma che cazzo di classifica è

Fabio: Ripartono le contestazioni interrotte ieri sera

Chiara: La cosa che più mi inquieta è Dargen 21. Ancora più di Geolier in testa

Fabio: A me personalmente inquieta quasi tutto. Comunque se fai la gara, devi anche accettare le contestazioni. Poi mi spiace umanamente per Geolier che ha 23 anni e che magari una cosa così neanche se la merita

Chiara: Ma i Negramaro bassissimi. Lasciamo perdere cose mie tipo La Sad che ok me lo aspettavo. Ma Il Tre troppo basso. Diodato e i Santi troppo bassi

Fabio: Mah sai Diodato me lo aspettavo da quelle parti lì onestamente. Santi Francesi sono esordienti e con fanbase ancora da costruire

Chiara: Comunque niente, Irama mia unica speranza

Fabio: No se c’è una speranza è Angelina, che pure non mi fa impazzire con la canzone in gara, ma è l’unica che può battere Geolier. Anche perché si sta polarizzando il voto. Intanto ci sono RengaNek che si sono vestiti per il funerale

Chiara: La speranza come sempre è che poi ne restano 5 quindi i voti di tutti gli altri 25 andranno dagli altri

Fabio: Sì, in teoria potrebbe anche andare così. Ma tra i due vedo comunque più forte Angelina di Irama. Anche al di là per la mia ben nota stima nei confronti di Irama. Oltretutto sarebbe anche una bella cosa che vincesse una donna. A questo proposito è un po’ avara la classifica di BigMama, che ha scelto un rosso con trasparenze per la serata finale. Non male anche le unghiette

Chiara: Lei merita di stare molto in alto, ma nella vita proprio

Fabio: Ma oggettivamente ci starà. Mica finisce qua all’Ariston. Sempre messaggi a favore di chi ha bisogno di sostegno, anche solo per questo merita

Chiara: Le nuove generazioni sono super sensibili a queste tematiche

Fabio: Per fortuna. Gazzelle invece è sensibile un po’ a tutto tondo e a prescindere. Anche stasera che ha messo una giacca palesemente troppo larga ed è andato sul grigio. Per scappare da Roma Nord

Chiara: E dimmi che non è adorabile.

Fabio: Ma certo che lo è

Chiara: Ora ripensavo alla mamma di Geolier che ieri tifava per Angelina

Fabio: Eh ma ci sta. Anche perché è stata commovente e convincente. Ha fatto cambiare tanti pareri, compreso il mio. A me scazza che si faccia di tutto questo una battaglia sul riscatto di una città che oggettivamente non ha bisogno di questo tipo di riscatto. Gazzelle comunque vince il premio della tenerezza 2024. Dedica a Giovanna che non c’è più e strappa tantissimi sorrisi di affetto

Chiara: Un pandino in via d’estinzione

Fabio: Speriamo non si estingua. Né lui né Dargen che sceglie un altro abito che non so definire francamente

Chiara: Ho votato lui, per cronaca. Il mio premio con un nome quello di Lucio inciso non mi sono sentita di darlo a nessun altro

Fabio: Hai fatto benissimo. Dargen bacia la Venier, arringa la folla, fa un po’ di casino

Chiara: E fa ancora punti

Fabio: Ma è uno dei pochissimi ad aver portato un po’ di contenuti in questo Festival. Limonare la Venier anche fa punti?

Chiara: Limone sì. La Venier non credo

Fabio: Va be’, ma fa sempre simpatia. Fiorello fa un mix tra Michael Jackson e Modugno, con effetti luminosi

Chiara: Possiamo dire tutto ma questo lo show lo sa fare

Fabio: Pensavo la stessa cosa. Ma poi canta bene e fa anche ridere. L’importante è contenerlo e non farlo strabordare. E tutto sommato fin qui ci sta. Io spero che anche lui a una certa voglia andare a dormire. Così come avrebbero potuto avere voglia di andare a dormire prima quelli de Il Volo. E invece no, eccoli qua. Si possono istituire i premi per la peggior canzone, peggior testo, peggior interpretazione? Perché io in tutte e tre le categorie voto loro

Chiara: Ho appena simulato il famoso siparietto “Questa è benzina. E io mi do fuoco” in sala stampa. Con tanto di accendino. Rende?

Fabio: Rende rende. Hai fatto bene. Ed ecco una sobria Bertè. Dove si comprano i suoi occhiali?

Chiara: Le piume anche fanno punti

Fabio: Ma lei dovrebbe fare ottomila punti ogni volta che esce, oggettivamente

Chiara: Le si vuole bene

Fabio: Ma certo

Chiara: Poi questa canzone sta bene sia addosso a lei sia addosso a sua sorella

Fabio: Ma è vero quello che dice la canzone: le hanno dato della pazza, ora è la santa. Sì come testo è adatta alla parabola di entrambe

Negramaro, Mahmood, Tananai e un sacco di gente vestita di nero

Arrivano i Negramaro

Fabio: Fiorello percula Giuliano che sta al gioco. E io continuo a essere convinto che con un cantante diverso questa sarebbe una canzone che mi convincerebbe. Anche “discese e risalite” è una citazione di Battisti

Chiara: Anche le bionde trecce, lo cita proprio.Ma è volutissimo. Mi piace molto

Fabio: Sì sì ma lo so che è intenzionale. Ora Tananai in cappotto

Fabio: Può gareggiare anche lui a spot?

Chiara: Tra le palazzineeee a fuocoooooo

Fabio: Tananai canta sul palco esterno e mi manca già. Lui e le sue occhiaie

Chiara: CHE BELLEZZA TANANAI. Ridatecelo

Fabio: Eh ma salta all’occhio che personaggi come lui da questa edizione non ne usciranno. Cioè il buon lavoro di scouting fatto nelle edizioni precedenti quest’anno non è stato fatto. Gli abiti maschili, mi permetto, stasera fan abbastanza cacare. Lo dico dopo aver visto una mise discutibile di Mahmood. Avesse messo veramente una tuta gold avrebbe fatto figura migliore

Chiara: Questa canzone potrebbe essere anche in turco che sarebbe perfetta lo stesso. Tanto funziona lui come personaggio e con la melodia

Fabio: Ma ormai è a un livello di spettacolo che quasi prescinde dalla musica. È un concetto di show molto più americano che italiano, balletto e tutto. Ora i tuoi amici Santi Francesi. E il tuo amico De Santis ha un gatto tatuato che cerca di prendergli la collana

Chiara: Ma in ordine Mahmood, Tananai e i Santi. È legale?

Fabio: Non te lo so dire e non sono interessato al genere. In ogni caso tra le sorprese positive sicuramente questi due ragazzi. Intanto Amadeus dice che c’è un record di traffico nel televoto, il che può dare la stura a tutti i sospetti della vigilia

Chiara: Ieri ci sono state Aitana, Rose Villain e non ricordo chi altro di fila. Direi che è un pareggio

Fabio: Nel frattempo cerchiamo di convertire anche la memoria di Endrigo al discorso foibe. Mah

Chiara: Alla sagra degli gnocchi ci mettiamo anche Bolle nel Bolero. Un Bollero

Fabio: Eh sì, meno male che hanno fatto entrare uno brutto ora

Chiara: Poi per compensare non so bene cosa potranno inventarsi

Fabio: Be’ comunque è difficile eccepire sulla perfezione e la bellezza messa in scena. Dopo Bolle e un po’ di variazioni sul tema di Fiorello, torna Diodato in all black

Chiara: Elegantone in noir, ma non lo metterei nell’elenco dei figoni ecco. Per quanto gli si voglia un gran bene

Fabio: Meglio un Diodato oggi… Ma comunque chi se ne frega. Canta come un grande

Chiara: Decisamente

Fabio: Questo rave con cui conclude sempre la canzone tra l’altro è carino. Comunque in un festival povero di cantautori, la sua classe magari è anche un po’ polverosa ma sono felice che ci sia. Non posso dire lo stesso dei maestri dei divani

Chiara: Quelli ce ne son parecchi

Fabio: Troppi. Ama saluta tutta la Rai in prima fila e poi fa salire Fiorella Mannoia pure lei in total black. Ma è morto qualcuno? Parlando di Fiorella non è la sua miglior canzone ma sicuramente merita un giudizio molto positivo per come ha portato avanti questo Sanremo. Duetti a parte

Chiara: Mannoia bene sempre, è una certezza, anche se sembra sempre un disco

Fabio: Si prosegue con la Amoroso pure lei in nero. Ma quando canta lei mi metterei in nero pure io. Un grattacielow. Mi ripetow. Facciamo che per questa sera non infieriscow. Ecco poi la necessità di Fiorello a tutte tutte tutte le pause tra una canzone e l’altra non la sento. Ora si cimenta con la prova da sforzo per far passare la tachicardia

Chiara: Alfino che fa la cacca sul palco no

Fabio: In effetti, Alfa sta per fare la finale del suo primo Sanremo a 23 anni e Fiorello gli dice di sforzarsi come se dovesse cacare ecco. Comunque questa canzone mi fa allegria. E mi fa pensare agli esordi delle popstar di un tempo, alla Morandi per dire. Un po’ ingenua forse ma è bello così. E chiude dicendo che sono stati i giorni più belli della sua vita: anche a lui che cosa gli vuoi dire se non bravo

Chiara: Tenerissimo

Fabio: Ma continuiamo con l’alternare gente che mi piace e gente che, come dire

Chiara: Ora il mio favorito per la vittoria. Unica speranza

Fabio: Chi vive sperando…  Niente insomma anche stasera è obbligatorio Irama. Ora però spiegami ti prego. Perché ieri quando cantava con Cocciante riusciva ad aprire la bocca, e stasera di nuovo no? Una patologia intermittente? Ma poi ste vene del collo

Chiara: Sì ma resta la cosa migliore che possa capitare per il podio. E MI PIACE. Cazzo

Fabio: Se fa la prova da sforzo di Fiorello esplode eh. Niente mi arrendo

Chiara: Arriva Gigliola

Fabio: Pure lei total black. Due stecche di partenza e passa la paura

Chiara: Eh ma non ha (più) l’età

Fabio: Sarà coetanea di Angela dei R&P. Ehi sono un cecchino: 76 tutte e due

Chiara: Salute

Fabio: No comunque poi si è scaldata ed è andata meglio. Canzone peraltro che non mi ha mai fatto impazzire. Sempre considerata esempio di roba veramente antica. Salto di generazione ed ecco Tedua che chiuderà i collegamenti dalla nave. Con un pezzo morbido per far intenerire il pubblico. Chissà se anche lui farà un passaggio all’Ariston in futuro

Chiara: Red light pezzone

Fabio: Concordo

Chiara: Non so se ci andrà ma la quantità di genovesi sfornati mi rende orgogliona

Fabio:  Be’ è oggettivamente una generazione molto ricca. Arriva Ghali e toh, è vestito di nero

Chiara: Caruccio anche lui vestito bene

Fabio: Eleganza innata il ragazzo. Vorrei molto che vincesse. Le uniche canzoni che fanno i conti con la realtà circostante sono la sua e quella di Dargen. E hanno dovuto nascondere i riferimenti sotto strati di distrazione. Questo dovrebbe farci preoccupare parecchio secondo me

Chiara: L’alieno Rich Cholino che cerca di capire il suo posto nel mondo è super tenero peraltro

Fabio: Ringrazia il quartiere di Baggio, bravo ragazzo. E chiude con uno “stop al genocidio” che scatenerà polemiche a non finire

Chiara: Poche polemiche… come dice Dargen, preoccupa chi non lo dice

Fabio: Eh vedrai come sarà felice l’ambasciata israeliana

La fase calda con i favoriti, listen without prejudice

Argentero ritorna su toni più pacati presentando Annalisa

Chiara: Carini tutti

Fabio: Si entra nella fase calda dei favoriti. Annalisa peraltro incomincia a riequilibrare il discorso bellezza maschile/femminile

Chiara: Alla buon’ora

Fabio:  Eh, lo dico anche io

Chiara: Questa ha una voce che santa miseria potrebbe fare quello che vuole

Fabio: Sono d’accordo. Ma le piace vincere abbastanza facile. Quello che fa lo fa bene, pressoché perfetta, però avrebbe potenzialità sicuramente più ampie

Chiara: Mi spiace perché è un po’ un peccato

Fabio: Sì è uno spreco. Fiorello ha scoperto i meme nel frattempo, prima di annunciare Angelina Mango

Chiara: Angelina che da domani diventerà leghista

Fabio: Magari no, c’è ancora speranza. Ecco però vorrei che anche di lei non dicessimo che spreca il talento, perché in particolare ieri ha dimostrato che può fare di più di queste canzoncine estive eh

Chiara: Posto che questa canzoncina estiva l’ha scritta Madame. E le perline colorate per bimbe incasinate mi lasciano sempre un minuto a pensare. E alla sua età va bene anche cantare leggerezza, da chi di anni ne ha 40 mi fa innervosire di più

Fabio: Nel frattempo s’ammazzò capitolando sul palco. Caduta a parte, della canzone mi piace il testo che è un po’ diverso e la sua interpretazione. La cumbia non la reggo, sarà un problema mio. Dopodiché spero vinca lei e non Geolier, che non si presenta con una faccia particolarmente felice sul palco

Chiara: Ma quello ci sta, manco io la ascolterò per molto, però se lo merita comunque il podio. Ie ie

Fabio: Ah ah. Comunque canzone più ascoltata su Spotify questa eh

Chiara: Sto provando ad ascoltare senza pregiudizio

Fabio: Ok dimmi come va

Chiara: Senza pregiudizio posso dirti che è una canzone come tante di quelle che ora vanno di moda tra i giovinetti. Veramente nulla di che. Se non ci fosse dietro tutto sto marasma ascolterei e stop, passiamo oltre senza danni

Fabio: Sono sulla stessa posizione onestamente

Chiara: Meglio di questa non soltanto Angelina, ma tipo almeno metà concorrenti

Fabio: Sì sì è assolutamente vero. Dieci posti sotto Ghali diciamo

Chiara: Ma anche sotto Emma. Per dire

Fabio: Ma del resto è stato bravo a coltivare il suo pubblico. Questo gli va riconosciuto

Chiara: Ma indubbiamente

Fabio: Di Emma apprezzo la voglia di presentarsi con un pezzo un po’ più mosso e meno statico del solito. Ma non mi convince mai. E sto ascoltando anch’io senza pregiudizio. Posto che umanamente mi sta anche simpatica

Chiara: Molto simpatica

Fabio: Intanto bisogna convocare il gotha degli stilisti e capire perché hanno vestito tutti di nero: anche Il Tre. Canzone molto concitata ma piace e anche lui esce dall’impatto con l’Ariston indubbiamente da vincitore. Deve pure improvvisare una strofa di freestyle per colpa di Fiorello. All’improvviso una macchia rossa sullo schermo. Ah no, sono i Ricchi e Poveri

Chiara: Con tanto di bacio stampato sul collo

Fabio: Loro premio Ansia 2024. Ma no di Sanremo. Mi faranno proprio ansia tutto l’anno. Angela prende a pugni Amadeus. “Serve un’idea continentale” dice il tuo amico Stash. Qualunque cosa voglia dire. Stasera the Kolors anche più scalmanati del solito. Anche tu sicuramente li hai celebrati degnamente per le strade di Sanremo, lo so

Chiara: Io le strade di Sanremo non le ho mai viste. Sono murata viva qui

Fabio: Maninni per fare l’originale è vestito di nero. Non so, non mi ha colpito né in positivo né in negativo onestamente. “Come i dischi belli che non scordi più” canta. Ma mi sa che sta canzone me la scordo facile. Però la dedica al nonno e a Michele Merlo è una bella cosa

Chiara: ‘Sti ragazzi sono tutti cuoricini

Fabio: Forse ci stavano bene invece un par de stronzi. Avrebbero mosso un po’. Anche La Sad, che arriva adesso: coloratissimi ma alla fine sono dei cuccioloni. Compreso quello dei tre che si è tatuato Ama con i trasferelli. Stasera anche più sporchi nel cantato, e non sono gli unici

Chiara: Questa canzone comunque mi piace molto. E mi piace il messaggio che mandano

Fabio: Generazioni che hanno presente l’importanza di parlare in un certo modo con i loro fan. Mr. Rain all’una non sono sicuro di farcela. Credo rientri nel reato di tortura

Chiara: Io esco dal bagno. Coincidenze?

Fabio: Non credo. Anche se forse sarebbe stato più corretto entrarci dopo la performance. Non lo so: ogni tanto ci sono questo tipo di fenomeni che incontrano un favore che per me è del tutto incomprensibile. Non ci trovo seriamente niente di interessante. Parlo di Mr. Rain, non del bagno

Chiara: Quello in certi momenti è interessante per forza. Non mi dice granché, mi manca qualcosa. Non so cosa

Fabio: Boh, tipo un cantante vero? Io sento un vuoto dentro quando lo sento cantare. Finalmente uno vestito di bianco, Fred De Palma. Male, ma di bianco. Bello energico pure lui, è stato sicuramente tra i più dignitosi. Con la citazione di De André che finalmente ho colto

Chiara: Dignitoso lo è dai

Fabio: Al contrario della sua giacca

Chiara: Comunque non la mia tazza di tè

Fabio: Ma la mia tazza di tè è rimasta nella cassa di tre Sanremo fa oh

Chiara: Carboni sarebbe la mia tazza di tè invece

Fabio: Eh be’ posso capire

Chiara: Sangio piccolo

Fabio: Lui un pochino mi ha deluso in questo Sanremo. Spiace dirlo ma è così

Chiara: Be’ non è una hit però c’è stato e ci sarà di peggio

Fabio: Sì sì sicuramente. Ma è proprio perché su di lui qualche aspettativa l’avevo. Mentre non avevo aspettative nei confronti di Clara che ha fatto il suo compitino ma ha margini per crescere

Chiara: Compitino proprio. Carina, bravina

Fabio: Be’ diciamo che la sua carriera musicale prima di questo pezzo non è che fosse proprio scoppiettante. Ringrazia tutti, anche il cane

Chiara: Il cane è importante

Fabio: Ma non ho dubbi in merito. Arrivano i bnkr, vestiti come una banda di gangster

Chiara: Sono sempre vestiti bizzarri ma il pezzo si incolla alla testa

Fabio: Una mezza pogata sul ritornello che fa simpatia. Melozzi sesto bnkr. Settimo. Quanti cazzo sono? Ora Ama invito i cittadini a votare alle Europee. MAGARI MEJO EH

Chiara: Magari meno

Il finale della finale

Fabio: Rose Villain ultimo annuncio della storia di Amadeus. Rose ripropone il suo pezzo metà Sanremo e metà Ibiza, comunque portato qui con molta voce e molta personalità

Chiara: Questa canzone mi flippa il cervello

Fabio: Eh lo so, lo fa apposta

Chiara: Comunque dirò un’eresia: quest’anno canzoni VERAMENTE brutte non ce ne sono tante. Al di là delle preferenze. E dei gusti

Fabio: Sono d’accordo: è un’eresia

Chiara: Eh

Fabio: Oddio dipende da quante sono le tue “non tante”

Chiara: Considerando che sono 30, non tante

Fabio: Va bene, accetto e rilancio: quante sono quelle VERAMENTE belle?

Chiara: Veramente belle per mio gusto o generica?

Fabio: Tuo gusto

Chiara: Irama, Negramaro, Ghali. BELLE. Carine un po’. Orecchiabili tante

Fabio: Irama non dico niente. Ghali sono d’accordo. Negramaro non mi sembravi così convinta

Chiara: Ieri mi sono concentrata meglio e ho aperto i chackra. Chakra. Come cazzo si scrive

Fabio: I chaaaaakra. Da cantare con la voce di Giuliano

Chiara: Esatto

Fabio: Non discuto i tuoi gusti ovviamente. Secondo me però quello che si ricorderà veramente di questo Sanremo sarà poco. Ghali e poco altro. Confermo quello che dicevo all’inizio, cioè che il cast poteva essere scelto meglio. Io ho patito l’assenza totale di rock e chitarra elettrica (avendo i Maneskin come unici artisti italiani di successo all’estero lo trovo una follia). La carenza ormai storica di cantautori, non surrogati dai rapper in gara. Sono grato ad Amadeus per aver aperto le porte a un po’ di novità. Ma poteva chiudere meglio di così

Ed ecco la classifica finale fino alla sesta posizione, mentre i primi cinque si giocheranno la vittoria

Chiara: Ma come Fred De Palma ultimo

Fabio: Io inizio a contestare da Rose Villain e BigMama. Anche Dargen alla 20. Be’ Mr Rain alla 17 mi fa piacere

Chiara: Che fatica. I primi cinque come prima

Fabio: Eh sì. Finirà anche uguale

Chiara: Vediamo ora cosa diavolo accadrà

Fabio: Pronostico al volo?

Chiara: Geolier, Angelina, Irama. Vedremo

Fabio: Io voglio essere ottimista: Angelina Geolier Ghali. Anche se penso più probabile Geo Ange Annalisa. Nel frattempo Lazza presenta il nuovo brano, Cento messaggi. Dedicata ai problemi del televoto di stasera

Chiara: Vedremo guarda. Che patimento. In realtà non penso possa vincere Irama o Ghali quindi il resto mi cambia poco

Fabio: Magari vincesse Ghali. Televoto chiuso, il danno è fatto

Chiara: E che dio ce la mandi buona

Chiara: La Mannoia vince il Premio Bardotti

Fabio: Oddio miglior testo non direi. Dargen e Ghali un filo meglio. Angelina invece la miglior composizione. E anche qui parliamone. Piuttosto i Negramaro, guarda cosa vengo a dirti

Chiara: Ma sì

Fabio: Mi sa di consolazione per il fatto che non ha vinto ieri e non vincerà stasera

Chiara: Decisamente. Ora classifica

Fabio: Vince Angelina. Ma vai!

Chiara: Oddio che rivincita

Fabio: Non l’avrei mai detto ma sono molto molto contento. E anche un po’ commosso

Chiara: Sì anche io. Qui ci siamo sbucciati le mani dagli applausi. Non ce lo aspettavamo

Fabio: Giusto così. Non se lo aspettava nessuno direi. Finalmente una donna dopo anni, tra l’altro

Chiara: Dieci per l’esattezza

Fabio: Pazzesco

Chiara: Non la migliore canzone del festival, ma va bene lo stesso

Fabio: Concordo perfettamente

Chiara: Fosse anche solo per riprendersi la vittoria di ieri. Che era dannatamente sua

Fabio: Senza il minimo dubbio. Poi avrei premiato Ghali, avrei voluto più in altro Dargen e Diodato, Mahmood nei cinque ci stava. Però va bene così

Chiara: Va bene. L’abbiamo portata a casa anche quest’anno. E il televoto conferma comunque che Appino aveva ragione. La democrazia… Semplicemente non funziona

Fabio: Sì potrei rispondere con Churchill che dice che la democrazia è il peggiore dei sistemi di governo, a parte tutti gli altri. Ma forse non è il caso. Appino ha sempre ragione. C’è anche il dubbio che il televoto si sia corretto da se stesso: sapendo dell’onda Geolier molti di più avranno votato Angelina. Ma non lo sapremo mai

Si chiude con Angelina in trionfo, con Ama e Fiorello che se ne vanno in auto, con un quinquennio molto positivo a dispetto delle difficoltà (non dimentichiamo che hanno anche fatto un Festival con i palloncini in platea). Già impazza il totonomi per il nuovo direttore, mentre i coriandoli cadono ancora su Sanremo. In fondo è sempre bello passare una settimana ad accapigliarsi sulle canzoni, quando là fuori ci sono problemi decisamente maggiori.