Sanremo 2024: le cronache dal divano, la serata delle cover

Siamo arrivati (quasi) indenni alla serata delle cover e dei duetti, che spesso è anche la più divertente. Certo il programma di stasera presenta alcune abbinate raccapriccianti, ma anche qualche possibilità interessante, con opzione sulla lacrimuccia di nostalgia in qualche caso

Fabio: Apre Sangiovanni che fa la cover di se stesso insieme ad Aitana. Anche prima di iniziare a sentire posso dire che si poteva partire meglio, ecco. Certo poi vista Aitana un paio di ragioni per questa operazione da parte di Sangio le ho capite

Chiara: Eh be’ non male questa operazione

Fabio: Un gran bel pezzo di operazione, in effetti

Chiara: Anche se la cover di te stesso a 20 anni boh, ma va bene, risultato apprezzabile

Fabio: Infatti. A 60 anni che fa? Dal punto di vista musicale tutto abbastanza inutile, la versione latin-tamarra non mi fa impazzire. Oh c’è Alberto di Monaco, non lo vedevo dai tempi in cui le riviste di gossip parlavano solo della sua famiglia. Ma cambiamo subito marcia: Annalisa, La Rappresentante di Lista e altri 100 sugli Eurythmics

Chiara: Ne bastano due. Ma che je devi da dì

Fabio: Certo la voce di Annie è difficiletta da raggiungere. Ma il risultato è figo

Chiara: Ok il mio commento è una bestemmia

Fabio: Ma di felicità

Chiara: Certo

Fabio: Be’ pure loro quanto a voce non male. Graffiante, coreografica e trascinante. Veronica sarà alla Berlinale nel debutto alla regia di Margherita Vicario. E noi qua con Irama, ok. Il ritmo della serata comunque incalza: Rose Villain ha chiamato la Nannini per un medley

Chiara: Non penso sia la peggior compagnia della serata. Ti ricordo che c’è Gabbani

Fabio: Eh mica solo lui. Abbiamo solo grattato la superficie qui.

Chiara: Lui con The Kolors è una pena da scontare. Ma meno male che sono scoppiati

Fabio: Comunque a me i medley, come temo di aver detto non meno di 72 volte, non piacciono e qui non stiamo facendo niente per farmi cambiare idea. La Nannini riscuote un tripudio

Chiara: Non mi hanno fatto impazzire. Carini i cagnolini cercabombe in scena

Fabio: Meraviglie. Ma siamo già Gazzelle-Fulminacci su Venditti, potenzialmente il momento migliore della serata. Ti sento che la canti già

Chiara: Temo lo sarà con Vecchioni per me

Fabio: Ah a sorpresa

Chiara: Però voglio tanto bene a loro due

Fabio: Eh ma per forza. Io già brividini comunque. Gazzellino ha un filo incasinato il testo ma la versione è commossa, sentita, sincera. Tanta roba

Arrivano i temutissimi The Kolors con Umberto Tozzi

Chiara: Continuo a provare brutti sentimenti

Fabio: Nei confronti di The Kolors? Eh immagino. Se fanno la cosa giusta cioè fanno da spalla e basta a Tozzi magari puoi dimenticarteli per un attimo

Chiara: Dabada

Fabio: Dabadaun

Chiara: Come fai a non cantare. Fanno da spalla ed è la cosa giusta

Fabio: Tozzi ha lasciato la voce in camerino. Ed era un camerino del 1992. Però vale tutto. Canto anch’io comunque

Chiara: Ma canta tutto il mondo

Fabio: Be’ Gloria fu un vero successo internazionale. Anche se personalmente ho sempre preferito Notte Rosa. Anche qui ci siamo persi un pezzo di testo. E abbiamo chiuso con un “questa non è Ibiza” non richiesta

Chiara: Infatti lo odio

Fabio: Ma lo odiavi anche prima

Chiara: Dabadabada mia prefe. Anzi Stella stai

Fabio: Stella stai seconda.

Anni dimostrati e no, passaggi generazionali, e ok, anche Irama e Gabbani

Arrivano AlfaVecchioni

Chiara: Mi sento già male. Piango, tantissimo

Fabio: Aspetta che inizino oh. Ma la versione è bella e molto sentita. Lacrimuccia anch’io. Tu fiume immagino

Chiara: Qui singhiozzi, ma lo sapevo

Fabio: Eh capisco. Ce ne sono tanti motivi e ognuno ha i suoi

Chiara: Questo passaggio generazionale mi ha stesa

Fabio: Considerando anche la storia personale recente di Vecchioni c’è molta vita in questo pezzo. Alfa assolutamente all’altezza di una sfida molto difficile, con la strofa rap in fondo che aggiunge un tocco personale. Ora un filino in controtendenza rispetto al momento emotivo precedente l’ingresso della Cuccarini, che inizia omaggiando Pippo Baudo e poi fa (pure lei) un medley delle sue non indimenticabili canzoni

Chiara: Questa cosa mangia vorrei saperlo

Fabio: In effetti. Più vicina ai 60 eh

Chiara: Salute

Fabio: Fiorello si prende la scena sul finale del numero. Ma arriva Irama a breve, faccio in tempo a guardare Salernitana-Empoli. Però prima di lui una delle abbinate più strane di serata: bnkr44 con Pino D’Angiò

Chiara: Si sono pettinati. E ti dirò

Fabio: Ecco, in mezzo a parecchia gente che non dimostra l’età, Pino d’Angiò è alternativo anche in questo. Ma I ragazzi sono molto sul pezzo

Chiara: Non ci avrei scommesso ma sono molto carini

Fabio: E hanno capito cos’è una cover: reinterpretano e la fanno veramente loro. Fin qui sorpresa migliore di serata. Ecco che arriva Irama con Cocciante, il dramma incombe

Chiara: 💕💕💕💕💕

Fabio: Allora. Allora. Pezzo super drammatico e adatto alle sue corde. Ma oggettivamente è stato molto bravo. Ha retto il confronto con il maestro ed è uscita una bella cosa. Il che conferma la mia tesi che è proprio la sua canzone che è pessima

Chiara: Non è pessima la sua canzone. Irama è bravo

Fabio: Ma bravo cosaaaaa

Chiara: E la conclusione, che non cogliesti, è tratta da Notre Dame de Paris. Cioè Cocciante ha scritto Notre Dame de Paris. Ricordiamolo

Fabio: Eh infatti, ma sapevo che saresti corsa in soccorso. Avevo un mezzo sospetto comunque. Oh comunque io Cocciante e Vecchioni li ho sempre ascoltati eh? Che sembra che li hai scoperti tu ora

Chiara: Ma no lo so. Ma i musical no

Fabio: No i musical no. Ma ora voglio essere gentile con te. Perché è un momento difficile: arrivano la Mannoia ma soprattutto Gabbani

Chiara: Non credo di riuscire

Fabio: In effetti lui è insopportabile. Sembra uno di quelli che quando ti parlano ti devono toccare per forza

Chiara: Non ce la faccio. Sono tutti felicissimi qui. Io vorrei morire

Fabio: Mannoia che balla su Occidentali’s Karma è la morte della canzone d’autore. Operazione non riuscita, comunque. Cioè loro ridono parecchio ma proprio non si capisce perché mettere insieme male due cose e due persone che non c’entrano niente

Chiara: Volevano portarlo all’Ariston evidentemente. Comunque lui mi urta più visivamente che vocalmente

Santi Francesi e di tutti i paesi

Fabio: Ora Santi Francesi con Skin su Hallelujah

Chiara: Potrebbe andare benissimo

Fabio: O malissimo. Canzone monumento, complessa da affrontare. Ma con una sforbiciatina qui e là e con qualche gara di vocalizzi, ne esce una versione molto personale e anche toccante

Chiara: Bravissimi, pelle d’oca. Ma ci ricordano di calmare i bollenti spiriti inquadrando la fidanzata del cantante

Fabio: Eh va be’

Chiara: Bravo, bello. Bis. Tris. Scopa. Ah no

Fabio: Ti vedo su di giri eh. Sotto la pioggia del palco esterno c’è Arisa che si coverizza da sola con La notte, che fa sempre un certo effetto

Chiara: Ha una voce della madonna

Fabio: Non sempre usata benissimo, lungo una carriera particolare. Ma qui probabilmente al suo meglio

Fabio: Oh porco zio, ok. Ricchi e Poveri+Paola e Chiara o del disfacimento del mondo contemporaneo, iniziato almeno negli anni ‘80

Chiara: Sei pronto?

Fabio: No. Né ora né mai

Fabio: Sarà perché ti amo è una delle canzoni che ho odiato di più nella vita

Chiara: Ehhhhh

Fabio: Ovvio tripudio del pubblico, ovvie faccette della Brunetta

Chiara: Sono tutti entusiasticamente felici

Fabio: Perché c’è chi chi chimica. Si prosegue con un altro capolavoro della levatura di Mamma Maria. Scendono fra il pubblico rischiando palesemente la vita

Chiara: Ma fanno punti

Fabio: Anche di sutura. Per fortuna finisce. Ora Pecco Bagnaia presenta Ghali che omaggia Toto Cutugno e anche se stesso

Chiara: Ci piace lo stesso

Fabio: Be’ quello più “cattivo” era il Ghali migliore. Ma con la canzone di quest’anno riporta la speranza. Chissà quanto piacerà a Salvini questo Ghali seduto sui gradini a proclamare di fronte a tutti la sua italianità. Che poi con i pochissimi motivi che sono rimasti per essere fieri di essere italiani, avercene di ragazzi che pur con origini che arrivano da lontano sono contenti di stare qui

Chiara: Lui in Italia ci è nato. Con buona pace di tutti

Fabio: A Baggio, zona che conoscicchio. E al di là del messaggio chiaramente “politico” e molto fondato, performance di alto livello.

Momenti Carramba, momenti Barbie, Berté/Venerus per Tenco/Fossati

Fabio: Non so se sopporto meno Baglioni a Tutto cuore durante la pubblicità o i due pelati venditori di divani. Ma forse sopporto ancora meno Clara con Spagna. Sembra uno spot sui rischi della chirurgia estetica. Prima e dopo. Probabilmente la canzone peggiore della serata, un duetto vocale fine a se stesso

Chiara: La cosa peggiore di sempre. Almeno c’è Beppone Vessicchio. E ci sono anche i Jalisse. Arrendersi mai

Fabio: Momento Carramba

Chiara: Che bellezza

Fabio: Non ne sentivo proprio la necessità eh. Ma direi che questo è il segno vero che è l’ultimo anno di Amadeus. Un addio legittimato anche dalla mini Lorella regalata a Lorella. Un mix tra Barbie e il Mini Me. Tra l’altro l’unico scopo era far piangere la Cuccarini in diretta e non è riuscita.

Torniamo a cantare che è meglio: altra accoppiata particolare Berté-Venerus su Tenco

Fabio: Piccolo incidente tecnico di partenza al quale Loredana reagisce con gentilezza. Tempo fa avrebbe spaccato l’asta del microfono per molto meno

Chiara: Venerus caruccio su quel palco

Fabio: Ma io ce lo vedrei anche a pieno titolo. Tu già meno

Chiara: Ma no dai, mettiamocelo

Fabio: Brava, convertiti. Berté alla grande. Parzialmente facilitata dal fatto che il pezzo sia uno di quelli che appartengono da tantissimo al suo repertorio, con la complicità dell’arrangiamento di Fossati. Però grande performance

Chiara: Tenco e Fossati, che coppia

Fabio: Vertici della canzone Italiana. Ma vedo che non commenti Gué con Geolier

Chiara: Mannaggia. Dirò solo mannaggia

Fabio: Gué bene però

Chiara: Ma li porta uno alla volta?

Fabio: Evidentemente, ora Luché

Chiara: Potevamo tenerci anche solo Guè dovendo scegliere

Fabio: Ha lasciato il meglio per ultimo. Ecco Giggi

Chiara: Ma poi esiste anche Pino Daniele eh. Se proprio a Napoli vogliamo stare

Fabio: È morto. Totò? Morto. Troisi? Morto. Gli rimaneva Giggi o Siani

Chiara: Meglio Siani

Fabio: Tra tutti e due. Ora marchettina cinematografica con Margherita Buy ed Elena Sofia Ricci. E un altro Gigi stavolta sulla nave: Gigi Dag fa ritorno dopo la malattia

Chiara: Ci garba più questo

Fabio: Ma sì, è bello rivederlo impegnato a far ballare e divertire la gente

Chiara: Ma che anni erano?

Fabio: Be’ dai Novanta in là. L’Amour Toujours è 1999

Chiara: Arriva Angelina, ora si piange

Fabio:Finché non morirò sul palco/chiedendo scusa, come Mango”: mi viene da citare Willie Peyote mentre Angelina omaggia papà

Chiara: Santo dio

Fabio: Che brava. Non avrei scommesso un euro, giuro. Entra in pieno nella poesia di papà con una classe e una passione che onestamente mi sorprendono tantissimo

Chiara: Eh. Mi hai sempre sottovalutato la famiglia

Fabio: Lo ammetto

Chiara: Suo padre ha scritto delle cose meravigliose e le ha cantante con una voce spettacolare

Fabio: Quando hai ragione hai ragione. Alzo le mani. Posto che di lei conoscevo solo le cose estive senza importanza

Chiara: Ora invece possiamo sfogarci. Entra la Amoroso

Fabio: Anche adesso alzo le mani, ma in altro senso. Il tizio che grida “Forza Lecce” sarà la cosa più ascoltabile della performance. E onestamente non mi mancava la risposta salentina alla combo partenopea di Geolier

Chiara: Meno peggio comunque questa, eh

Fabio: Aspetta. Dai tempo al tempo. Entrano i Boomdabash ed è immediatamente villaggio turistico. Però male. Credo stia per partire la querela dalla regione Puglia per il danno al turismo in Salento

Chiara: Madonna che fatica

Fottuti geni e momenti molto wow

Fabio: La cosa che mi è piaciuta di più di questa esibizione è che è finita. Ora Dargen che si cimenta su Morricone, nientemeno. Giacca d’oro e occhiali d’ordinanza canta parole di due canzoni su musica del grande compositore. Poi riprende la parola per rinnovare l’appello al cessate il fuoco a Gaza

Chiara: Io mi sono persa un attimo ad ascoltare e a comprendere che Dargen è un fottuto genio che abbiamo in tanti troppo sottovalutato. Me compresa

Fabio: Erano talmente mentite le spoglie che ci siamo cascati. Ma stasera non c’è tempo per rifiatare: Mahmood e i Tenores de Bitti scalano una montagna che si chiama Lucio Dalla

Chiara: Sono stranita. Ma mi è piaciuta

Fabio: Anche qui pelle d’oca: Mahmood canta con scioltezza una delle canzoni più strepitose del genio bolognese. E quando entra la voce di Lucio sul finale regala un’emozione forte. Solo stranita?

Chiara: Stranita nel senso che pensavo sarebbe stata peggio. E invece questo anche se fa una cosa che dici ‘nahhh’ su carta poi diventa ‘wow’

Fabio: È diventata molto wow

Chiara manda un video dalla sala stampa in cui Mahmood si presenta con i ballerini e inscenano una performance sulle note di “Tuta gold”

Fabio: Ok guardo il video di Mahmood e spengo cinque minuti ora che c’è Mr. Rain con i Gemelli Diversi, posso?

Chiara: Oggi in conferenza è stato carino però

Fabio: Che ha detto?

Chiara: È super empatico. Piangeva. Ha raccontato un po’ la storia dei pezzi

Fabio: Ma sì ma per carità. Ovvio che noi si scherza e che parliamo delle canzoni, mica delle persone. Dopodiché la tendenza a cantare sempre di situazioni di disagio ti porta critiche per forza

Chiara: Avrei evitato la parte di Supereroi, che oggettivamente mi fa venire un po’ di orticaria

Fabio: Eh anche portare i bambini sul palco non è una mossa neutra, diciamo. Amadeus prova a interrompere la canzone prima del tempo ma lo respingono

Ora Negramaro con Malika Ayane alle prese con il Battisti de “La canzone del sole”

Fabio: La canzone più amata nei falò di sempre, cantata dai Negramaro con Malika

Chiara: Le bionde trecce sono anche nella canzone in gara dei Negramaro: “Eravamo una canzone di Battisti all’alba/Anche senza “bionde trecce“. Tutto torna. Oggi Giuliano mi ha fatto piangere tantissimo

Fabio: Ma quanto hai pianto oggi oh. Un filo melensina questa versione, ma non male

Chiara: Poteva essere più scontata di così

Fabio: Vero anche questo. Molti archi e un duetto vocale sicuramente particolare. Si stacca ed ecco Mameli e Bixio in platea.

Chiara: Loro in persona

Fabio: E Garibaldi dov’è?

Chiara: Sta finendo il festival dei tempi loro

Fabio: Probabilmente. E ora il medley di Tiziano Ferro: cosa chiedere di meglio?

Chiara: Emma e Bresh, che combo

Fabio: Eccoti un altro zeneize sul main stage. Sembra ieri che stava lì con altri 35 rapper sul palco dell’Arena del mare

Chiara: Ci sta bene

Fabio: Un po’ più elegante ora. Anche vocalmente ci sta. E ha duettato bene. Posto che non riuscirò mai a farmi piacere come canta Emma

Chiara: Un po’ moscetti

Fabio: Ma aspetta che ora che arriva il Volo con Stef Burns e li rivaluti. A cantare i Queen tra l’altro

Chiara: Ci mancava scomodare Freddie

Fabio: Ma poi a me sembrano proprio finti tenori. Cioè non è perché fai “uoo” con la bocca che sei tenore eh. Un’esibizione di muscoli di grande inutilità. Ma per fortuna ecco Diodato con Jack Savoretti che attenta a De André, vediamo come va

Chiara: Eccallà. Ma bene, come vuoi che vada

Fabio: Ma speriamo oh. C’è anche Filippo Timi che riprende il parlato di Faber

Chiara: Inaspettato. Super sì

Fabio: Scelta bene e fatta benissimo. Molto passionale e molto vibrante

Chiara: Molto bene

Fabio: Comunque tante cover riuscite. Forse anche più del solito. Da De André a La Sad con Rettore il passo non è brevissimo

Chiara: Disturbanti e adorabili. Questi peraltro stanno volando con il fantasanremo. Adoro

Fabio: Lamette oggettivamente canzone unica nel panorama italiano. Rarissimo caso di punk “vero”. E anche Donatella ormai sta nella sieeed. E comunque voglio quello che prendono loro

Molte borsette rubate e un verdetto finale ridicolo

Entra Il Tre con Fabrizio Moro

Fabio: Qui mi taccio

Chiara: Ecco. AMOOOOOO

Fabio: Sintetica ma efficace. Direi promosso il Tre no?

Chiara: Adorabile

Fabio: Ne esce bene. Va be’ di Moro non ti chiedo nemmeno

Chiara: Moro mamma mia sempre

Fabio: Arriva BigMama con amiche

Chiara: E tirano giù l’Ariston

Fabio: Probabilmente sì. Altra borsetta rubata. E lanciata

Chiara: Fa milioni di punti, ci piace

Fabio: Alla proprietaria forse meno ma ok. Lady Marmalade molto riadattata ma anche molto riuscita. BigMama sempre a proprio agio quando c’è da mandare messaggi forti. Ermal Meta ora accompagna Maninni

Chiara: Qui fare un duetto uguale all’originale con un’altra persona non mi sembra un’ideona, considerando che il titolare è andato via dieci minuti fa. Cioè bene. Però mah

Fabio: In effetti non mi sembra che la versione aggiunga niente di particolare all’ originale

Chiara: Hanno animato un po’ con le percussioni di barili. Loro hanno giocato a Fifa insieme a casa di Ermal

Fabio: Una riverniciatina e niente di più. Ma è tempo di un’altra iniezione di tamarritudine con gli Eiffel chiamati da De Palma

Chiara: Be’ lui è il king

Fabio: Dei tamarri?

Chiara: Del pop tamarroso

Fabio: Un bell’incontro senza dubbio. Che dimenticherò in fretta. Freestyle con una sorta di micro polemica su Sinner

Chiara: Ha fatto il riassunto di Sanremo più che polemica

Fabio: Amadeus prende il riferimento sportivamente

Chiara: Dai che abbiamo finito, forse

Fabio: Se sopravviviamo a RengaNek. Che sembrano sempre di più gli zii che ai pranzi di famiglia rompono il cazzo a tutti

Chiara: Ma sì

Fabio: “Adaaasso”

Chiara: Questo canta da 35 anni e per scegliere una canzone rappresentativa porta Meravigliosa la luna

Fabio: Quest’anno ce l’hai con Renga

Chiara: No, gli voglio bene e gli ho mandato cuoricini a distanza. Però so che può fare meglio di così

Fabio: Pensa a quell’altro che canta da 40 anni e deve portare Laura non c’è

Chiara: Ma meglio tutta la vita

Fabio: Sei motivatrice insomma

Chiara: Questo cantava Sangue Impazzito, dai su

Fabio: Ma mica era sua. Se la canta qua c’è chi parte da Brescia e lo viene a picchiare (sempre molto love per Omar, seriamente)

Chiara: Eh ok. Cantava Mr. Rockstar. Cantava Raccontami, sanremese tanto quanto. O La tua bellezza se voleva stare sul recente

Fabio: Magari l’ha fatto per non far sfigurare Nek. Oh ma ora devo difendere Renga?

Chiara: 😂😂😂😂. Si è ribaltata la situa

Fabio: Altro che meme. Nel frattempo i due zii ne combinano parecchie. È diventata la sagra della cipolla di Codevilla

Chiara: Francesco ha rubato la borsa a sua figlia

Fabio: Fa punti o ne toglie?

Chiara: Ah boh

Fabio: L’anno prossimo bonus RengaNek: 30 punti se ti presenti dopo aver mangiato il brasato

Siamo arrivati all’ora del verdetto finale. Siamo piuttosto tranquilli perché sembra tutto abbastanza sotto controllo. E invece.

Fabio: Vincerà Angelina, credo sia abbastanza ovvio. Ma onestamente me ne sono piaciute molte più di quanto avrei pensato. Niente ci toccano i Jalisse. Forse preferivo un’invasione di cavallette ma ok

Chiara: Un premio alla costanza

Fabio: Ma per carità. Un esempio di pazienza. Però

Chiara: Ecco la classifica di serata. Alfa quinto evviva

Fabio: Fin qui mi piace tutto. Ah. Ora non mi piace più

Trionfo di boooo all’Ariston assolutamente condivisibile per la non vittoria di Angelina Mango, e per la vittoria incomprensibile di Geolier

Fabio: Sto cazzo di televoto. Che poi per Guè mi spiace anche eh. Però minchia

Chiara: Sì ma no. Dai era anche pessimo sto medley. Oltre tutto. E i Santi Francesi manco nei primi cinque

Fabio: Sono d’accordo pienamente. Ma Diodato. Mahmood

Chiara: Ma chiunque. Pure La Sad poteva vincere guarda

Ci teniamo le nostre amarezze e ci prepariamo a disastri anche più estesi per la serata finale