Sanremo 2024: le cronache dal divano, terza serata

Lo invocavamo ieri, finalmente è arrivato: lo scandaletto sanremese è servito, sotto forma di scarpe di John Travolta, dopo l’ignobile pantomima del ballo del qua qua, per il quale è stato anche strapagato e che ha fatto pure l’offeso. Certo, mille meme a parte, anche sotto questo punto di vista queste edizione è moscetta. Manca lo scandalone da cavalcare come si deve.

Chiara: Si comincia, sono pronta: ho mangiato la quarta pizza in tre giorni, bevo coca cola senza caffeina se no mi gioco quel quarto d’ora di sonno che mi spetta al giorno e tremo al pensiero di balli del qua qua

Fabio: Sei pronta per i nuovi motivi di imbarazzo che indubbiamente ci saranno offerti nell’arco della serata? La cosa positiva è che quasi tutti i peggiori in gara ce li siamo sparati ieri

Chiara: Comunque prima la Bertè ha detto che se vince dedica a Mimì. Quindi ora deve vincere

Fabio: Mi sembra anche giusto. Posto che ormai riceve la standing ovation anche quando va dal panettiere. Arriva Il Tre ed è un po’ “Achillesco”

Chiara: Questo ragazzo mi ha sorpresa, mi piace la canzone, mi piace il suo piglio nell’affrontare la vita

Fabio: Sul piglio non so ma sicuramente il pezzo sta nella parte migliore del Festival

Chiara: Sì sicuramente

Fabio: Ecco Maninni con il fiore tra i capelli

Chiara: Questo è un Ultimo che non c’è riuscito

Fabio: Eh non c’è riuscito ancora. Avrà vent’anni

Chiara: Sì per carità bella stella

Fabio: Fa ancora in tempo a farsi detestare (da me) per gli anni a venire

Chiara: Tu detesti tutti ormai

Fabio: Ma se sono uno zuccherino. Basta che non mi citi Irama e sono serafico

Chiara: lo citerò eccome

Fabio: Anch’io, in giudizio

Chiara: A questo punto se la classifica di ieri è quella che rischiamo di vedere anche sabato sera deve vincere

Fabio: Scherzi. Lo so che scherzi

Chiara: Sarà meglio Geolier

Fabio: Mah. Facciamo così: basta che non vinca il Volo

Chiara: No. Basta che non vincano The Kolors. Loro sono il nemico

Fabio: Il Volo nemico della musica tutta

Chiara: Parliamo dei Bnkr44. Del fatto che io se avessi 16 anni sarei a bagno

Fabio: Per questi qui? Ma non sono terribilmente fuori moda? Non so, onestamente mi sembra una roba molto anni Novanta. Ma non dal lato giusto. Tutto un po’ tanto già visto, con un po’ di micro provocazione fatta tanto per. E poi non c’è neanche il Justin Bieber, il Robbie Williams, il Damiano. Insomma quello figo

Chiara: Le mode tornano. Questo è un pezzo senza pretese con un ritornello caruccio che ascolterei presa bene in una sera d’estate

Fabio: Non si esce vivi dai Backstreet Boys. E-e-e-e-e-e? Il ritornello è questo eh

Chiara: Be’ se vogliamo andare a vedere tra tutti i ritornelli non è che caschiamo meglio oh

Fabio: Ma il ritornello è morto. E l’ha ucciso l’indie. Questa è una cosa che vado dicendo da anni ma sembra che me ne sia accorto solo io. A parte “ueeee deficiente”, l’indie ha smesso di usare i ritornelli, e tutti gli altri dietro. Per dire: quale canzone di questa edizione ti stai canticchiando in questi giorni?

Chiara: Mumble. In realtà nessuna

Fabio: Eh vedi

Chiara: I Ricchi e Poveri però sono la prima che mi è venuta in mente. Chiudiamo qui?

Fabio: Zero ritornelli e temo anche quasi zero le canzoni che ricorderemo. Magari Dargen ma anche lì non so. Nel frattempo il “Va’ Pensiero” in una bella esecuzione. Ora non farei sempre questo, ma preferisco pagare artisti che cantano, anziché divi al tramonto per fargli fare figure ignobili per quattro spicci. O un milione di spicci. Arriva Clara, che è fatta tipo dall’intelligenza artificiale comunque. Troppo perfetta per essere vera

Chiara: Probabili preferiti della serata arrivano i Santi Francesi direttamente dal set di Mameli

Fabio: O di Pirati dei Caraibi

Chiara: Mi piace la canzone, mi piace il look, ci sta

Fabio: Ma anche a me, bella personalità e bello stile. E anche bella interpretazione, bravi, niente da dire

Il Volo presenta Mr. Rain, l’apocalisse è a un passo

Chiara: Peraltro credo che a questo punto l’orchestra possa aprire un vivaio considerando i mazzi di fiori che ha ricevuto in ottica Fantasanremo

Fabio: È tutto uno smercio che coinvolge Fantasanremo, direttori d’orchestra e fiorai. Ne leggeremo presto nella cronaca giudiziaria

Chiara: La Mannino mi piace comunque, ha lo scazzo giusto per stare lì senza sembrare imbalsamata

Fabio: Sì se la sta cavando benissimo

Chiara: Madonna il Volo

Fabio: Eh. Che poi mettila una camicia coso

Chiara: Questi potrebbero pure essere stati partoriti da me che ne parlerei male comunque

Fabio: Eh ma a giusta ragione. Che poi se togli loro, Amoroso, Kolors, Geolier, Ricchi e Poveri ma soprattutto IRAMA, viene fuori un festival carino, qualitativo e di durata decente

Chiara: Ma infatti

Fabio: Il Volo che presenta Mr. Rain (che mi ero dimenticato nell’elenco precedente) potrebbe far implodere la musica Italiana e farla sparire dalla faccia del pianeta

Chiara: Comunque questo pure non posso farcela ragazzi

Fabio: Non ha niente. Se non la disgrazia di quest’anno da cantare

Chiara: Eppure, pure questo piace tantissimo

Fabio: Entusiasmo per un testo scritto usando le parole che si imparano fino alla terza elementare, pochissima voce e uno spessore minimo. Ma Giletti ora perché. Va be’ automarchetta Rai per i 70 anni, ci sta anche. Ma ecco, siccome stasera non c’era abbastanza gente che non sopporto, ecco Ramazzotti

Chiara: Non lo vedo dal 1996

Fabio: Ma stavi bene anche così immagino. Io purtroppo l’edizione che vinse me la ricordo anche. Altro motivo per non volerlo vedere stasera. Stangdnde stangnduaaaaa. L’attempato pubblico dell’Ariston rischia la frattura del femore e se la balla. Nella versione riletta è ancora più irritante

Chiara: Ah vedi che qualcun altro ha pensato di dire che la guerra fa schifo. E giustamente come Dargen ha detto oggi ‘sarebbe strano il contrario’. Eppure

Fabio: Sì, anche se forse si potrebbe essere un po’ meno generici di così. Ecco su Travolta invece siamo andati piuttosto specifici

Chiara: ‘Fai fare il ballo del qua qua pure a me’ ‘l’avresti fatto con più simpatia’ ‘dovevate dargli un po’ più soldi’. Il dialogo del giorno

Fabio: Be’ un momento di sincerità diciamo. Ricorda l’incontro con Tina Tuner, nobile. Anche Fiorello ci inzuppa parecchio ancora sul caso Travolta

Chiara: È tornato Gazzelle

Fabio: Ama dice a Gazzelle di non essere timido. E allora diciamogli di togliere gli occhiali. O di cantare metal

Chiara: Povero. È veramente un cucciolo di panda

Fabio: Comunque Rose Villain canta veramente, anche se la si sente meglio quando alza la voce, sul sussurrato si perde un po’

Chiara: Alla fine però non mi dispiace sta canzone, per quanto confusionaria

Fabio: Eh sì, sembrano due canzoni incastrate una con l’altra. Ci ha fatto entrare nel suo disordine. Rientra Flavietto, ingolfato come un gomitolo

Chiara: Cucciolo. Quanto bene gli si può volere

Fabio: Ma sempre di più. Il duo Massini-Jannacci dedica una canzone molto sentita alle sempre troppo numerose morti sul lavoro.

SadoPaola & MasoChiara, “mi ripetow”, Gianni è sempre Gianni, arriva il Gladiatore

Fabio: Si rientra dalla pubblicità con un festival sadomaso. Ah no, sono Paola & Chiara

Chiara: Le prove avevano i volumi da arresto

Fabio: Ma dovevano arrestarle a prescindere. Anche solo per il Prima Festival, che tu ti perdi, per tua fortuna. Ora arriva la Ferilli, senza un vero perché

Chiara: Eh gli ospiti

Fabio: Un filo di marchetta ma un filo. Ci salva Dargen. Che piazza un “in tre è più divertente” che Ferilli e Amadeus fingono di non cogliere. Presenta la Amoroso e io mi aspetto che le “Parole” che ha scritte sul vestito gli cadano per lo sconforto. Invece no

Chiara: Sono solo parole, anche queste

Fabio: Canta con una faccia che sembra schifata dalla sua stessa voce

Chiara: E’ un personaggio strano proprio

Fabio: Strano ma fastidioso. Non strano ma divertente come Dargen. Cosa vuol dire: “Mi ripetow”? Canzone di concezione antica e sentita un miliardo di volte. E su come canta lei giuro che non scrivo più niente. Almeno per cinque minuti. Profluvio di schiene nude stasera comunque, a latere

Chiara: Ma sembrano tutte Mahmood stasera. Monospalla nero e via

Fabio: Dargen per sicurezza le calpesta lo strascico

Chiara: Puntava a farla cadere sul palco

Fabio: Di faccia

Chiara: Un concorrente in meno da temere

Fabio: Ma no, è un cucciolone anche lui. Si è già dato dello sgraziato ieri. Comunque quando entra Truppi? Quando esordisce Calcutta? Quando facciamo conoscere Emma Nolde? Andrea Laszlo? Un’ospitata di Iosonouncane?

Chiara: Iosonouncane rischia di far addormentare tutti a tratti però. Non so se sono pronti

Fabio: Meglio dormire che essere svegliati dal trillo della Amoroso. Però se sono l’alieno di Ghali e sbarco qui in questi giorni mi convinco che la musica italiana di oggi è questa roba qui. E invece no. O almeno non solo

Chiara: La musica italiana di oggi è questa qui temo. Poi ci sono delle piacevoli eccezioni. Ma il televoto è la gente. E la gente mente

Fabio: Sì ma fare tutto o quasi tutto un cast pensando al televoto avrebbe ammazzato le voci migliori della nostra storia eh. Qui hanno fatto risultati pessimi Vasco, Zucchero, Afterhours e un sacco di altri. Comunque, arriva Morandi e subito è standing ovation. È partita l’operazione memoria di Amadeus che sta invitando tutti i suoi ex coconduttori

Chiara: Stanno cercando i sostituti

Fabio: Ah è un casting

Chiara: Esattamente

Fabio: Ora tutti a parlare di pace e di guerra. Meglio così, rispetto al silenzio precedente. Inno antimilitarista ante litteram, per quanto un po ingenuo, C’era un ragazzo che come me ha sempre una sua certa potenza

Chiara: Considerando l’età Gianni fa sempre la sua porca figura

Fabio: Un eterno giovanotto. Arriva Big Mama in all black

Chiara: Che fa punti anche quello

Fabio: E la tiara? E la collana? E Moira Orfei? Ah no è la Brunetta. Il Cheope che scrive la canzone dei Ricchi e Poveri comunque non è il noto autore di canzoni fratello di Mogol. È proprio il faraone, quello della piramide. Angela litiga con il mantello di piume. Posso dire che questi due mi inquietano tantissimo comunque?

Chiara: A me piace oh

Fabio: Ma guarda non discuto. Ma sono in ansia per loro

Chiara: Ma loro no e vivono bene per quello

Fabio: Ma loro l’ansia non ricordano cosa sia. Anche perché sono convinti di essere gli Abba

Chiara: Ma forse lo sono. Li hai mai visti nella stessa stanza?

Fabio: No, ma nella stessa clinica forse sì

Chiara: Come si fa a diventare Gino (Castaldo)?

Fabio: Intanto devi farti crescere i baffi e la vedo difficile

Chiara: Basta non andare dall’estetista

Fabio: Io invece potrei diventare come Russell Crowe, che è arrivato giusto ora. Vado a comprare sei casse di birra

Chiara: Però ci sta la performance

Fabio: Be’ come per gran parte degli attori di scuola anglosassone cantare fa parte della prestazione da attore. Ha una voce blues più che accettabile e una band niente male. E tra l’altro forse non vende scarpe. In ogni caso le ospitate di stasera sono quasi tutte musicali e decisamente più centrate di quelle delle sere precedenti

Chiara: Il problema della serata è che ogni volta che sento Russell Crowe io penso a Salmo

Fabio: Ecco. Che tra l’altro diceva nel testo “se hai il talento nel canto non c’andare a Sanremo

Chiara: Al mio segnale… Comunque il gladiatore che suonerà al Colosseo un po’ fa ride

Fabio: Ma è il posto suo dai

Chiara: Percula anche lui John Travolta. Con la mossetta del qua qua

Fabio: Va be’ ora chiunque salga su quel palco lì lo fa. Aggiunge la favola del parente italiano che diventa una sorta di racconto d’avventura a tema migrazione. Comunque questa l’abbiamo portata a casa con dignità

Chiara: Molto

Fabio: Già ero pronto con le riserve d’imbarazzo

Zena caput mundi (ma con qualche piccola riserva sulla gente che viene da fuori)

Chiara: Habemus Bresh

Fabio: Altro zeneize

Chiara: Ma infatti Zena caput mundi

Fabio: Sì mi pare di capire che preferisci i rapper di casa tua a quelli che vengono da altre parti, diciamo

Chiara: Ogni scarrafone… Comunque è genovese ma canta in italiano

Fabio: Ma infatti prima o poi secondo me lui sul palco dell’Ariston ci starà anche. Più sanremese lui di Tedua sicuro

Chiara: Intanto ci va come ospite domani

Fabio: Prepara il terreno, tempo due anni e ci va da concorrente. MA IRAMA TUTTE LE SERE OH. Ah no presenta e basta. Di Angelina Mango apprezzo soprattutto che ogni sera si è presentata vestita da un divano diverso

Chiara: Questa ha una presenza scenica della madonna. Vorrei metà della sua cazzimma

Fabio: Temo tu abbia ragione. E temo che non ci libereremo facilmente di questa canzone. E questa mi sa che in testa ci rimane come ritornello

Chiara: Ma certo che sì, funziona bene. È simpatica, gentile e non ha ancora mandato nessuno a fanculo quando le chiedono del babbo. Una vera signora

Fabio: Be’ però non vedo perché dovrebbe. Penso che le si chieda con affetto. Anche suo padre era un signore, peraltro. E gli volevano bene tutti

Chiara: Dipende. Non c’entra molto con la sua partecipazione, povera stella

Fabio: Colgo l’allusione e mi spiace. Onestamente il suo successo se lo sta costruendo con le classifiche. Ma ecco i tuoi prefe. Il vestito di Stash è fatto con il Das(h)

Chiara: Lo vedrei bene impagliato

Fabio: Sembrano i Village People versione dark

Chiara: Ora Diodato prende fuoco

Fabio: Antonio cambia colore ogni sera invece

Chiara: Meglio stasera. Mi piace sempre tanto, ma manca qualcosa

Fabio: Be’ è tradizionale, non inventa niente, ma a me sposta sempre come canta sto ragazzo qua. Mi sa di sincero e non mi pare poco

Chiara: Ah ma per carità

Fabio: Lo vorrei sul podio ma non ci andrà mai

Chiara: Ti ricordo che l’ultima volta che ha vinto… COVIDDI. Fosse solo per scaramanzia…

Fabio: Ricordo parecchie cose di quel Sanremo lì. E anche il Covid. Peraltro era il primo di Amadeus, chiuderebbe un cerchio. Ora monologo della Mannino che parte da Protagora. E dopo il monologo Mahmood presentatore, sempre vestito da uno stilista dell’antica Grecia. Ghali invece un po’ Arlecchino e un po’ Jacko

Chiara: Ghali ci piace sempre molto

Fabio:Ai miei figli cosa dirò/ benvenuti nel Truman show. Sì a me convince anche più della prima volta

Chiara: Io amo anche l’alieno

Fabio: Nel mio podio ideale c’è anche lui. Ghali, non l’alieno

Chiara: Rich Ciolino è il suo nome

Fabio: Dell’alieno?

Chiara: Yep

Fabio: Ma non è ricciolo. Ma la Mannino che regala fiori fa punti?

Chiara: Non so a chi però

Fabio: In genere. Come Emma che a momenti tracolla sulle scale

Chiara: Occhiali e matita fanno punti a se stessa

Fabio: Giuliano dei Negramaro vestito di cotta di maglia? E che limona Emma?

Chiara: È pronto per la battaglia

Fabio: Vediamo se stasera si capisce meglio ‘sto pezzo

Fabio: Ma perché la canta così lagnosa? Non può cantare normale? Anche perché musicalmente a me non dispiace. E sono tutt’altro che fan

Chiara: Lui canta così, e post intervento forse è anche meno di prima. lo amavo da morire, mi piace sempre ma mi arriva molto meno rispetto al passato. Fa dei giri troppo larghi

Fabio: Boh secondo me forza le cose al di là del suo cantato solito

Chiara: Nel 2025 Mentre tutto scorre compie 20 anni. Il verde coniglio dalle mille facce buffe che mi aveva trafitta al cuore

Fabio: Momento nostalgia

Chiara: Un pochino

Fabio: Occhio che se incominci con gli anniversari non ne esci viva

Chiara: Soprattutto perché me li ricordo tutti

Fabio: Eh pure io

Chiara: Solo quello di Eros no, ma grazie al cazzo, è dell’83. Siamo coetanei sigh

Fabio: Ma poi si può anche dimenticare eh

Chiara: Arriva Edoardo Leo

Fabio: Bello e ritmato il suo monologo in difesa e a supporto della cura che possono essere la poesia e la cultura. Penso che sia la prima volta da che ricordo che le ospitate mi sono piaciute più o meno tutte. Fosse sempre così sarebbe tutto un po’ più semplice e azzeccato

Chiara: Ci vorrebbe anche molto poco

Fabio: Annalisa anche vestita “sobria” non evita lamé e calze nere. Presenta una Fiorella Mannoia stavolta calzata e vestita di velluto

Chiara: Ci piace sempre, una delle sue migliori canzoni

Fabio: Anche a lei non si può dire niente: interpretazione impeccabile, canzone sanguigna, occupa il palco in lungo e in largo con una personalità enorme

Chiara: E presunta bestemmia sempre lì

Fabio: Ma è una leggenda social, dai. Intanto il duo comico RengaNek presenta Sangiovanni

Chiara: Sangiovanni è tenero, ma anche lui non benissimo

Fabio: Eh non benissimo anche i due alcolisti che lo presentano. Teneri di vodka

Chiara: Soffre piccino

Fabio: Soffre anche perché non si sente l’audio e chiede di alzare. Tra l’altro pensavo fosse podio automatico lui tornando a Sanremo. E invece no. La canzone è carina ma non prende. E ora  un delirio di scope, fiori, matite, dediche ai genitori

Parte lo spot della promozione turistica della regione ospitante

Chiara: La Liguria non è ospitale. Smettete di promuoverla. Non vi vogliamoooooo

Fabio: Si ma che carattere oh. Tutti a Napule co’ Geolier. Arriva La Sad

Chiara: Sto pensando alla difficoltà di pettinarsi di ‘sti ragazzi

Fabio: In effetti. Ore di parrucco e gente pagata apposta. Poi la canzone sempre cantata correndo

Chiara: Mi piacciono pure loro, ormai è certezza

Fabio: Ma sì dai, alla fine nella mediocrità generale qualcosina di diverso l’hanno fatta

Chiara: E rubano pure una borsa. CIAO

Fabio: Bonus Pelù a posto. Sono più emo che punk, un po’ casinari, ma simpatici

Chiara: Quanta bellezza

Fabio: Anche Ama se la porta a casa perculandoli un po’. Poi altra canzone del sempre adrenalinico Morandi. “Apri tutte le porte/fai entrare le torte”. Gli manca di lanciarsi sul pubblico con la liana come Peter Gabriel e le ha fatte tutte. Ma siamo già al disastro di stasera, cioè i primi cinque di serata

Chiara: Preferiti della serata: Il Tre – Bnkr 44 – Santi Francesi – La Sad. Con menzione speciale per Angelina. Sarà ovviamente tutto diverso

Fabio: Come sei alternative stasera oh

Chiara: Mi stavo dimenticando Ghali

Fabio: Eh infatti. E io rispondo con un più istituzionale Ghali-Diodato-Fiorella

Chiara: Anche se stasera forse non odio nessuno. Quindi come va va

Fabio: Ieri i peggio, ma Mr. Rain e Amoroso no eh. Ovviamente saranno 1 e 2. Lo sai che va così

Spiace per la Mannoia, ma alla fine Angelina Mango in testa non ci distrugge. Si va a dormire anche stasera a un orario quasi decente