Voci per la Libertà 2019 – Una canzone per Amnesty, quattro giorni di musica e diritti umani

Di Isabella Rizzitano

Si prepara la 22esima edizione di Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty, il festival capace di coniugare la musica e i diritti umani, che si svolgerà dal 18 al 21 luglio a Rosolina Mare, in provincia di Rovigo.

Fulcro della manifestazione sarà ancora una volta il contest per band e cantautori che porterà, nel corso della giornata conclusiva, alla proclamazione del vincitore Premio Amnesty International Italia, sezione Emergenti, dedicato ai migliori brani legati alla Dichiarazione universale dei diritti umani.

Otto saranno gli artisti in gara provenienti da tutta Italia; tra loro sarà scelto il vincitore che andrà a far compagnia a Roy Paci & Aretuska che, insieme a Willie Peyote, hanno vinto il premio Amnesty sezione big con il brano Salvagente.

Lo slogan di questa edizione sarà “Sui diritti umani non si torna indietro”, uno slogan che per Amnesty è una vera e propria bandiera visto l’impegno quotidiano per la garanzia dei diritti di tutti.

Voci per la libertà, basandosi su questo concetto, sarà articolato su quattro giorni. L’apertura, giovedì 18 luglio, dalle 21.00, vedrà artisti come Mujeres Creando, vincitrici del premio Web Social 2018; i Pupi di Surfaro, vincitori del premio Amnesty Emergenti del 2018, e Kumi Watanabe, vincitore del premio della critica nel 2001.

In apertura si esibirà Marcondiro, band a metà tra rock, pop e sperimentazione. La prima serata sarà anche l’occasione per inaugurare la mostra “in arte Dudu”, un’esposizione con al centro la Dichiarazione universale dei diritti umani, illustrata da giovani artisti.

Insieme all’esposizione saranno inaugurate due installazioni: la prima è “Parliamone in piazza” su numeri e persone di origine straniera abitanti a Rovigo; la seconda è “Love difference”, l’arte urbana per socializzare.

Il giorno dopo, venerdì 19 luglio, toccherà alla prima delle due semifinali del concorso.

In gara ci saranno Chiara Effe da Cagliari che presenterà il suo brano Mani Stanche, Giovi & Massimo Francesco Band da Rovigo/Treviso con Quello che io non sono, Grace n Kaos da Rovigo con Nero, Chiara Patronella da Taranto con Pesci.

Gio Evan, artista poliedrico, scrittore e poeta, e abile cantautore, salirà sul palco in veste di ospite.

Sabato 20 luglio seconda tornata di semifinali con Enzo Veccia da Milano e il suo brano Gli indifferenti, Bif da Salerno con Venti Clandestini, The Roomors da Nuoro con Marielle, Giulio Wilson da Firenze con Francesco Tirelli; ospite di questa seconda semifinale sarà La Municipàl, band salentina in rapida ascesa il cui cardine è costituito dai fratelli Carmine e Isabella Tundo.

Gran finale domenica 21 luglio con la proclamazione del vincitore del concorso per emergenti.

I cinque miglior semifinalisti, eletti nelle due serate precedenti, si esibiranno nuovamente davanti a una giuria composta da giornalisti, addetti ai lavori ed esponenti di Voci per la Libertà e Amnesty International.

Sul palco salirà poi Roy Paci, vincitore del premio Amnesty sezione big, con il suo brano Salvagente.

Proprio Roy Paci nel pomeriggio incontrerà il pubblico insieme al portavoce di Amnesty International Italia Riccardo Noury.

Ogni pomeriggio, a partire dalle 18.30, ci saranno aperitivi in spiaggia, incontri ed esibizioni.

Giovedì toccherà a Marcondiro, venerdì a Gio Evan che presenterà il suo ultimo libro Cento Cuori dentro mentre sabato ci sarà un dj set.

Durante le serate, inoltre, saranno attivi dei laboratori didattici per bambini sui diritti umani. Tutti gli eventi, pomeridiani e serali, saranno a ingresso libero.

www.vociperlaliberta.it

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