Il 13 e 14 giugno torna a Guastalla (Reggio Emilia) Handmade Festival, che celebra quest’anno la sua sedicesima edizione. Nato nel 2007 e cresciuto mantenendo intatta la propria identità indipendente, il festival è oggi uno degli appuntamenti più longevi e riconoscibili della scena musicale indipendente italiana. Nella cornice verde del circolo di Tagliata, Handmade accoglierà per due giorni 35 band e dj set, insieme a un ampio market handmade e vintage, area clubbing, food locale, vinyl shop e free camping, confermando una formula capace di unire ricerca musicale, sostenibilità e convivialità.
Nato dall’iniziativa di un gruppo di appassionati e cresciuto negli anni mantenendo intatta la propria identità indipendente, Handmade Festival continua a rappresentare un punto di riferimento per chi cerca esperienze culturali autentiche, lontane dai circuiti mainstream e profondamente radicate nel territorio. Un festival che negli anni ha saputo costruire una propria comunità, trasformando per un weekend la campagna della Bassa Reggiana in un luogo di incontro tra musica, creatività, socialità e scoperta.
Da sempre Handmade Festival costruisce la propria identità lontano dalle logiche delle classifiche e delle mode del momento. Anche quest’anno la line-up è il risultato di una ricerca che attraversa scene, paesi e linguaggi differenti, mettendo al centro la curiosità e il valore artistico prima della notorietà.
Ospiti attesi
Tra gli ospiti più attesi spicca Alabaster DePlume, tra le voci più originali e poetiche emerse sulla scena internazionale negli ultimi anni. Sassofonista, compositore e performer britannico, intreccia jazz, spoken word e improvvisazione in una forma musicale profondamente umana, dove il concerto diventa esperienza collettiva, fragile e partecipata.
Accanto a lui, tra le nuove traiettorie della scena europea, si distingue Alpha Maid, artista britannica che attraversa post-punk ed elettronica minimale con una scrittura essenziale e frammentata. Il suo lavoro si muove tra tensione emotiva e sperimentazione sonora, con un’identità fortemente personale e contemporanea.
Accanto a queste traiettorie più contemporanee, Handmade ospita Rafael Toral, musicista e compositore portoghese tra le figure più influenti della sperimentazione europea degli ultimi trent’anni. La sua ricerca ridefinisce i confini tra ambient, improvvisazione ed elettronica, influenzando generazioni di artisti.
A rappresentare lo spirito più energico e radicale della programmazione ci saranno gli ZU, formazione romana che da oltre vent’anni occupa un posto unico nella scena internazionale tra jazz, metal, noise e musica sperimentale.

