William Wilson: “Lights Out” è il nuovo video in anteprima su TRAKS!

Un'altra anteprima esclusiva su TRAKS: questa volta tocca all'hip hop e ai chiaroscuri di William Wilson, che ci propone il suo nuovo video, Lights Out. Sotto il video la nostra intervista con il rapper barbuto.

Vuoi raccontarci la tua storia fin qui?

La mia storia fin qui… mmm… da dove iniziare (ride). Ho iniziato il mio percorso artistico all'età di 13 anni con i primi ascolti del bum bap vecchia scuola, i dischi storici quali Life After Death di Notorious BIG, All Eyez on me di Pac, Marshall Mathers di Em, Welcome to the 36 Chambers del Wu-Tang, Hell on Heart dei Mobb Deep, etc... solo per citarne alcuni.

Con il passare del tempo ho voluto studiare appieno questa cultura spulciando anche artisti più underground o sperimentali fino a esplorare generi completamente fuori dall'hip hop per ampliare i miei ascolti e rendere la mia attitudine alla scrittura più ampia anche tramite stimoli musicali diversi dalla black music. All'età di diciannove anni scrissi il mio primo demo e a seguire feci uscire diversi lavori negli anni, fino a giungere qui.

Come nasce il tuo nuovo singolo, Lights Out?

Lights Out è un singolo che racchiude moltiplicità (ride). Mi spiego meglio… In seguito a una storia d'amore lasciata "a metà" ho passato diversi mesi a rincorrere il "buio", fermo in quella fase di costante instabilità e attesa, per così dire.

Mi piaceva rendere questa sensazione vivida, cercando di far passare quel buio come una fase in cui le luci si spengono e io resto solo nell'oscurità a parlare coi miei demoni (Da qui, vivo in un inferno che conosco [cit.]).

Ovviamente non è solo questo il concetto predominante, mi piace vedere la mia scrittura come qualcosa di poco luminoso, una sorta di incontro tra luci e ombre dove i particolari vengono messi in risalto attraverso le sfumature, dove non c'è solo luce né solo ombra ma entrambe coesistono insieme.

Nel testo del pezzo non sei tenerissimo con i tuoi colleghi… C’è qualcuno sulla scena italiana che rispetti particolarmente?

A dire il vero non nutro nessun disprezzo verso nessuno dei miei colleghi, anzi. Ho profonda stima per quanto riguarda il rap italiano e di artisti capaci c'è n'è davvero un gran numero in Italia. Qualcuno che rispetto particolarmente? Mmm… Be', io sono un amante del rap Conscious, del rap Hardcore e di tutto quel lato intellettualoide/letterario che vede nomi come Rancore, Murubutu, Clavergold sulla cima del podio. Quindi ti direi loro.

Nel mio Spotify girano anche 16 Barre, DSA Commando, Axos, BLO/B, Johnny Marsiglia, la Mad Soul Legacy. Insomma, mi piace il rap fatto bene, diciamo così. In Lights Out non me la prendo con i miei "colleghi", piuttosto mi oppongo a tutto ciò che è "Mumble", al nuovo rap privo di contenuti e senza innovazione e a tutti quei nomi che fanno views "facili" solo per accontentare l'ascoltatore con luoghi comuni e argomenti scontati.

“Lights Out” è il tuo quarto singolo. A quando un lp? Hai già in mente come sarà?

Al momento ho scelto di lavorare solo tramite singoli. In precedenza, come ti dicevo, ho fatto uscire quattro album, tre lp e un ep ma al momento preferisco focalizzarmi su un "pacchetto" formato da singolo e video, facendo in modo che l'attenzione si concentri su quel lavoro, creando a poco a poco un intreccio di storie con un unico filo conduttore.

Chi lo sa, magari più avanti cambierò idea ma credo che ora la cosa più importante sia abituare l'ascoltatore a una sequela di "banger" senza tracce ridondanti o di minore intensità, per così dire. In modo tale che nei live la gente si ricordi ogni singola traccia, proprio perché per ognuna è stato creato un percorso, una storia, un'atmosfera particolare che, anche grazie al video, possa essere ricordata e valorizzata al massimo.

Pagina Facebook

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi