Al Teatro del Chiostro di Genova in scena “Me ne vado” di Marcela Serli

Me Ne Vado chiostro

Giovedì 29 maggio l’arena estiva del Teatro del Chiostro di S.Andrea ospiterà alle 20.30 lo spettacolo Me ne vado, appuntamento della rassegna teatrale Chiostrone a cura di Cristina Cavalli. L’attrice, drammaturga e regista argentina di origini italo-libanesi Marcela Serli porta sul palco del Chiostro uno spettacolo che parla del bisogno e della necessità di muoversi, di migrare, di andarsene.

Lo spettacolo – che ha vinto diversi premi di drammaturgia proprio per il peculiare utilizzo della tecnica improvvisativa – costruisce momenti di forte interazione con il pubblico e lo porta a condividere lo spaesamento, il senso di precarietà di chi vive una condizione di migrante. Tutto senza rinunciare all’ironia, ai giochi di parole, alla leggerezza, “come una mitragliatrice che ti punge nel vivo con la consapevolezza sociale mentre ti scuoti dalle risa di fronte alla colorata immagine del frigorifero di sua madre, Gladys Emilia Nader Harb Schamun Sharshura Abu alias Nené, di padre libanese, nel quale si accumulano le pietanze della sua infanzia arabeggiante – il couscous e il tahine -, le pietanze dell’infanzia argentina dei suoi figli – le empanadas -, e le pietanze dell’infanzia del marito italiano/slavo/istriano/triestino – gli spaghetti e la jota…” (Tamara Lipovec, Primorsky).

Un sempre gradito ritorno a Genova quello di Marcela Serli, il cui spettacolo “Troiane, la guerra e i maschi” ha debuttato con successo nella scorsa stagione teatrale del Teatro Nazionale di Genova.

Ingresso 10€ + prevendita.
Biglietto acquistabile in prevendita su DICE

Attrice, drammaturga e regista argentina di origini italo-libanesi, laureata in Drammaturgia Contemporanea all’interno di lingue e letterature Straniere Moderne, intraprende un percorso teatrale che accanto ai temi dell’intolleranza politica e morale, intercala una ricerca stilistica sul miscuglio dei generi, la globalizzazione del linguaggio, il caos ideologico applicato ai concetti artistici. Vince il Bando 2018 – 2020 delle Residenze artistiche del FVG con un suo progetto: UFO, residenze d’arte non identificate. Ne firma la direzione artistica. Dirige la Compagnia Teatrale Atopos con la quale realizza due trilogie sul genere e vince il Premio Dante Cappelletti 2010 Alle Arti Sceniche. Su Atopos è stato fatto un documentario presentato in alcuni festival internazionali. Sono stati dedicati due documentari al suo lavoro e scritte alcune tesi di laurea sul suo percorso teatrale all’Università degli Studi di Trieste, di Gorizia, di Pisa, alla Statale di Milano. Firma la drammaturgia e la regia di una quarantina di spettacoli in Italia e all’estero. Costruisce progetti teatrali su quelle che oggi vengono considerate minoranze, collaborando con Teatri Stabili, Tric e Teatri Nazionali, sia italiani sia esteri.

Il Teatro del Chiostro di Sant’Andrea rientra nel Progetto di Comunità per il Centro Storico e in particolare del Sestiere del Molo. Inaugurato lo scorso anno grazie al lavoro dell’Associazione Culturale Lilith e della cooperativa Solidarietà e Lavoro, in collaborazione con il Comune di Genova e con il sostegno del Ministero della Cultura e della Compagnia di Sanpaolo, questa nuova arena estiva caratterizzata da un suggestivo colonnato dell’XI secolo si trova a un passo da Porta Soprana e dietro la Casa di Colombo.
www.teatrodelchiostro.it

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