Teatro Rock a uso post-ipnotico è l’album pubblicato nel 2025 da Le Sabbie Nobili. Sei tracce a metà tra il monologo teatrale e il concerto rock, la narrazione si sviluppa ritmica e tragicomica. Qui la nostra intervista con la band.
Teatro Rock a uso post-ipnotico esce nel 2025: da dove nasce il titolo e cosa significa per voi?
Teatro Rock a uso post ipnotico è un gioco di parole che evoca situazione di qualcuno che da sempre è stato sotto l’ipnosi-trance indotta dal corpo sociale nella forma di educazione, riti, reti, tv, cultura ecc… il teatro dà la sveglia alla coscienza con la catarsi, il rendersi conto guardandosi allo specchio. Il rock è la scossa che sveglia il corpo e gli dà la spinta e la benzina per alzarsi e dare vita a un cambiamento. Dagli schermi e dalle narrazioni collettive.
Avete parlato di “psiche umana e relazioni disfunzionali” come tema centrale. Quanto della storia narrata è autobiografica e quanto frutto di immaginazione?
Il materiale è assolutamente autobiografico anche quando è immaginato, perché attinge all’inconscio collettivo che è un vissuto di tutti e anche nostro.
Come avete scelto le sei tracce che compongono l’album? Ci sono state canzoni scartate o rimaste inedite?
Le tracce dell’album sono state scelte -a parte nuovo giorno, che è una storia in sé, ma rimane pertinente al tema delle relazioni disfunzionali- perché costituiscono la parabola di una storia unica rappresentata in diverse tappe. Ci sono alcune tracce – che fanno parte dello stessa storia- che sono confluite nell’ep la mia musa temeraria, che è stato pubblicato pochi mesi dopo.
Simone e Francesco collaborano a voci e strumenti, ma anche agli aspetti teatrali. Com’è il vostro processo di composizione e scrittura?
Il nostro processo creativo funziona a ispirazione: c’è una parola, un accordo, un’immagine che ci colpiscono, allora le nostre urgenze comunicative seguono quel canale e il percorso che ne esce è la creazione artistica
Come vi rapportate con il pubblico durante i live teatrali? Ci sono differenze rispetto ai concerti più tradizionali?
Il nostro rapporto col pubblico è lo stesso di qualsiasi altra azione performativa: fisico, energetico, emotivo. La differenza è nella struttura dei nostri live: uniamo due impatti diversi (quello teatrale e quello musicale) dopo averli integrati.
Quali sono i prossimi progetti dei Sabbie Nobili: nuovi album, spettacoli teatrali, tournée?
Il prossimo progetto che abbiamo in mente è una versione in inglese di alcuni brani già pubblicati, col l’aggiunta di inediti che i tempi attuali hanno impresso su di noi.

