Anticipato dai singoli nothingtodowithyou e Whirlwind Romance, canUrelate? è l’ep d’esordio dei Minerva, in uscita in collaborazione con Dissonance e con distribuzione Believe.
L’ep sviluppa quello che i Minerva hanno definito “prog pop”: un sound pop suonato e con influenze mutuate dal rock alternativo, dall’emo, dall’indie e dall’elettronica, che cerca di sfuggire alla ripetitività strutturale tipica di molte canzoni classicamente pop, esplorando invece strutture più fluide, che cambiano e si evolvono per raccontare una vera e propria storia, prima ancora che costituire semplicemente una canzone.
canUrelate? è un racconto diviso in cinque parti, cinque sezioni in cui affiorano gli stati d’animo narrati in prima persona, in un dialogo che è più un monologo data la mancanza evidente di un interlocutore. In ogni brano vengono poste delle domande, dubbi di una personalità indecisa e irrequieta che cerca una spiegazione alle sue delusioni sentimentali.
È un percorso che dal dubbio e dalla rabbia passa per l’autoconsapevolezza, fino alla mancanza e alla nostalgia: nostalgia dell’idea di un amore, più che dell’amore stesso
Minerva traccia per traccia
Inizio arrembante per l’ep: nothingtodowithyou conferma alcune propensioni pop, l’irruenza della band, nonché la sua allergia per gli spazi tra le parole. Un pianoforte jazz è l’elemento fuori quadro, ma sorprendente, che squarcia in due un pezzo comunque molto elettrico.
Si procede poi con aLonelyPersonLikeMe, immersa in discorsi power pop con un beat alto e un impatto diversificato. Anzi, la chitarra suona decisamente rock, irrobustendo il suono, e il resto della band segue.
Picchia parecchio anche Baccarat Rouge (o della scoperta degli spazi fra le parole. Si scherza eh), che canta quasi metal, ma poi offre tutta una palette di sonorità che sanno davvero di prog (contemporaneo), con le tastiere impegnate a fornire colori molto differenziati.
Una tempestosa self-titled porta avanti il discorso, con moltissima elettricità e un’attitudine molto frontale, ruvida e appassionata.
Si chiude con Whirlwind Romance, che al contrario adotta il punto di vista della ballad, molto sentimentale e romantica, caratteristiche che mantiene anche quando entra la batteria a movimentare un po’ i battiti. Ma le sorprese non sono finite: la seconda parte del brano prende derive strumentali e vocali particolari, facendosi esplorativa.
Colpiscono i Minerva, con un ep breve ma potente e sincero, che mette in mostra molta creatività, un’attitudine a suonare davvero e istinti notevoli. Forse non è la musica che ti aspetti in cima alle classifiche, ma sicuramente è ciò che ti piacerebbe ascoltare in una serata live, soprattutto se sei aperto a sorprese e idee nuove.

