Deaf Kaki Chumpy: “Ultime Volontà” è il nuovo singolo

deaf kaki chumpy

I Deaf Kaki Chumpy pubblicano, oggi 29 maggio, il nuovo singolo Ultime Volontà, disponibile sulle piattaforme digitali per Oyez. Il brano segna il ritorno del collettivo milanese dopo diversi anni dall’ultimo lavoro in studio e apre una nuova fase del percorso della big band, caratterizzata da una ricerca sonora ancora più fluida e aperta.

La formazione, composta da diciotto elementi tra fiati, sezioni ritmiche, synth e voci, conferma la propria identità sospesa tra jazz contemporaneo, sperimentazione e suggestioni che richiamano il pop italiano degli anni Settanta. In Ultime Volontà questa commistione si traduce in un equilibrio tra scrittura orchestrale e sensibilità melodica, con un approccio che non si chiude mai dentro un genere definito.

Il brano rappresenta anche un passaggio significativo per la band, che per la prima volta affronta un testo interamente in lingua italiana. Questa scelta rafforza la dimensione narrativa del progetto, rendendo più diretta la componente emotiva del pezzo, che si concentra sul tema della morte e della trasformazione come parte naturale del ciclo della vita.

Accettare la spada di Damocle

Il testo, in un qualche modo, vuole ricordarci che siamo mortali; che un giorno non ci saremo più; che ogni momento che passa non siamo più ma saremo qualcos’altro; ma allo stesso tempo ciò e chi è morto rimarrà dentro di noi, più o meno consapevolmente: nei nostri gesti e nei nostri pensieri; fisicamente e spiritualmente.
E questa spada di Damocle, che pende, greve, sulle nostre teste, dobbiamo imparare ad accettarla, a donarle leggerezza, e come? Attraverso l’amore. L’amore è la chiave di tutto; anzi, è la mano che gira quella chiave.

Dal punto di vista sonoro, Ultime Volontà si muove tra strutture jazz contemporanee, orchestrazioni complesse e richiami alla tradizione del pop di ricerca italiano. Le influenze spaziano da Donny McCaslin a Tigran Hamasyan, da Pat Metheny fino a Le Orme e Franco Battiato, restituendo un immaginario che intreccia linguaggi europei e americani dentro una scrittura collettiva fortemente riconoscibile.

Il brano alterna momenti di maggiore densità sonora ad aperture più rarefatte, mantenendo un andamento dinamico che riflette la natura stessa del collettivo. La dimensione live rimane centrale anche in questa fase, con l’idea di accompagnare ogni brano del nuovo progetto con un video registrato in presa diretta.

Il ritorno dei Deaf Kaki Chumpy si inserisce in un percorso avviato nel 2015 e costruito attraverso due album, Deaf Kaky Chumpy e Stories, quest’ultimo inserito tra i migliori album Jazzit. Nel tempo, la band ha sviluppato una forte presenza live in contesti jazz, festival e rassegne, confermando una vocazione che unisce ricerca, improvvisazione e scrittura orchestrale.

Chi sono i Deaf Kaki Chumpy

I Deaf Kaki Chumpy sono un collettivo musicale con base a Milano composto da diciotto musicisti. Attivi dal 2015, uniscono jazz contemporaneo, musica orchestrale, prog rock, elettronica e influenze world, sviluppando un approccio fortemente sperimentale e orientato alla dimensione live. Hanno pubblicato due album e si sono esibiti in festival e rassegne jazz in Italia.

Pagina Instagram Deaf Kaki Chumpy

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *