TRAKS si rinnova: la stessa identità su cui contare, tantissime novità da assaporare

TRAKS si rinnova: la stessa identità su cui contare, tantissime novità da assaporare

Dal 2014 TRAKS ha principalmente una missione: prendersi cura della musica indipendente italiana con tutta l’attenzione e la cura possibile. Lo facciamo da sempre, continueremo a farlo. Ma ogni tanto una bella riverniciata e una ristrutturazione servono a ridare vita a dimore antiche e nobili.

Ecco perché abbiamo totalmente ridisegnato la grafica, mantenendo però il marchio TRAKS, e progettato un nuovo tema totalmente “nostro”: non ne trovi un altro uguale neanche se ti impegni a cercarlo. Un tema “sensibile alla luce”, con una bella casella di ricerca in evidenza, con le nostre rubriche storiche sempre a disposizione, e con una novità centrale che probabilmente ha già incominciato a suonare: Radio TRAKS.

Le radio in Italia ci soddisfano pochissimo, con rare eccezioni. Ascolti monnezza e chiacchiere e pubblicità e pochissimo altro. Mentre la musica che piace a noi non trova spazio quasi mai. Con Radio TRAKS invece hai a disposizione una serie di brani collegati direttamente agli artisti e agli album di cui parliamo. Non ti piace un brano? Lo puoi skippare. E magari puoi tenere aperta sempre una pagina di TRAKS con la nostra radio che ti accompagna mentre lavori, studi, ti fai gli affari tuoi.

Un altro ascolto sempre a disposizione è quello della MIXTRAKS, la nostra playlist del venerdì che trovi in home page, oltre che nell’articolo dedicato: la puoi ascoltare sempre con un semplice clic, per rimanere aggiornato sulle ultime uscite.

Gli artisti sempre al centro

Un’altra novità sono le pagine degli artisti che riteniamo fondamentali: non ti faremo l’elenco ma sai già quali sono le band e le artiste e gli artisti di cui parliamo più spesso e più volentieri. Ognuno di loro, gradualmente, avrà un proprio “hub” che raccoglie tutto ciò che abbiamo scritto di lei, di lui, di loro. E ogni pagina artista ha una radio dedicata: quindi se apro la pagina di Brunori, avrò le canzoni di Brunori ad accompagnarmi.

Abbiamo anche sviluppato un progetto che si chiama La rete, un grafico che evidenzia le connessioni tra gli artisti e che segue percorsi di idee e di collaborazioni. Abbiamo messo il minutaggio di lettura degli articoli (così non devi cercare ovunque come con la pasta) e una voce accogliente che, se vuoi, ti legge l’articolo che abbiamo scritto. Abbiamo messo in maggiore evidenza tanti altri elementi come le schede a fine recensione e i crediti fotografici. Qualche rubrica nuova è già stata introdotta, tipo #sottopalco, con la mappa degli eventi live più interessanti della settimana. Altre arriveranno presto.

Ci siamo presi anche cura dell’archivio, perché in dodici anni abbiamo scritto oltre 17mila articoli, e qualcuno degno di essere rimesso in evidenza: in home page ogni giorno ritroverai qualcosa che abbiamo scritto in passato e che merita ancora attenzione, secondo noi. Abbiamo anche messo mano a qualche “buco” lasciato da piccoli guasti del tempo, rimettendo ordine e recuperando pezzi che avevamo perso.

Ci saranno novità anche per TRAKS Magazine, la nostra rivista online, e abbiamo attivato nuovi canali social, come Threads e Bluesky, senza dimenticare il nostro canale Telegram, il canale YouTube, naturalmente Instagram e Facebook.

Avvieremo anche una Newsletter quindicinale, con il meglio della nostra produzione, per proporti ciò che potresti esserti perso. Se l’idea ti interessa, puoi già iscriverti ora cliccando qui. Una mail ogni quindici giorni, non troppo lunga, non troppo invadente.

Ti senti assediato da tutte queste proposte? Non è stalking (lo dico per gli amici della polizia postale): puoi sempre non iscriverti oppure disiscriverti una volta entrato nei nostri elenchi. Sarai cancellato, dimenticato per sempre: addio, nemmeno una lacrima per te.

Perché cambiare, perché restare fedeli a noi stessi

Cambiare è necessario a vivere, anche per una testata. Ed erano anni che avevamo alcune idee in cantiere. Siamo riusciti a realizzarle e le mettiamo in pista, con un certo per niente celato orgoglio. Abbiamo usato l’IA come supporto e non siamo pregiudizialmente contrari. Ma i nostri testi sono e rimangono scritti del tutto umani. Cercheremo anzi di scrivere meno e meglio, per non inseguire l’ansia di pubblicare tutto a tutti i costi.

Ma come cambiare è necessario a vivere, anche rimanere fedeli ai propri principi fondamentali è necessario a costruirsi una credibilità. Il sottotitolo di TRAKS è sempre stato “Musica indipendente” e tale rimane: indipendenti in ogni senso possibile del termine.

Per rimanere indipendenti diciamo una serie di no: no alla pubblicità, no ai fastidiosi pop up che rovinano la lettura di tanti siti anche meritevolissimi. No al clickbaiting: non ci hai mai visto e non ci vedrai strillare titoli acchiappaclic per avere 5 o 10 lettori in più, ne facciamo a meno. E come sempre: no ai voti, non siamo qui a stilare pagelle. Ascoltiamo, guardiamo, ragioniamo, scriviamo, spesso su dischi e singoli, a volte sui live, sempre con attenzione e passione, con un pizzico di ironia che non infastidisce. Sei pront* a far diventare TRAKS il tuo sito preferito? Sempre che non lo fosse già, ovvio.