Meri Lu Jacket, l’intervista: Maremma Unplugged nasce dalla voglia di dare valore agli artisti emergenti

Meri Lu Jacket, l’intervista: Maremma Unplugged nasce dalla voglia di dare valore agli artisti emergenti

Riparte la stagione di Maremma Unplugged, circuito di house concert toscano che nel corso degli anni ha ospitato tanti artisti indipendenti, recuperando quella dimensione, intima e vera, che i concerti “mega” hanno ormai totalmente smarrito.

Abbiamo rivolto qualche domanda a Meri Lu Jacket, cantautrice e co-organizzatrice della rassegna, che ci racconta la nuova stagione che prende il via domenica 6 settembre, con un evento a Montespertoli (Firenze), che vedrà protagonista un artista segreto.

Ciao Meri Lu, puoi raccontarci come nasce Maremma Unplugged e quali sono stati gli episodi più importanti delle stagioni che avete curato?

Maremma Unplugged nasce dalla voglia di dare più ascolto e valore agli artisti emergenti, creando un’atmosfera intima, quasi da salotto, e non quella di un semplice bar o locale. In questi anni abbiamo ospitato tantissimi artisti e, per noi, la cosa più bella è stata vederli crescere ed evolversi nel tempo. Poter seguire il percorso di ognuno di loro e vedere dove arrivano è una delle cose che ci dà più soddisfazione.

Ci saranno novità per la nuova stagione?

Sì, abbiamo cambiato completamente formato. La nuova stagione di Maremma Unplugged si svolgerà nei salotti, sulle terrazze e nei giardini delle case di persone che vorranno ospitare le nostre serate. Vogliamo creare una vera comunità intorno alla musica, mantenendo sempre quell’atmosfera intima e familiare che ci contraddistingue.

Che cosa deve aspettarsi chi partecipa a una vostra serata per la prima volta?

Divertimento, scoperta, unione e tanta buona energia. Ci sono momenti di relax e ascolto, ma anche momenti molto più energici e altri di condivisione. Ogni serata è una scoperta e cerchiamo sempre di cambiare e mescolare i generi musicali, così da creare un’esperienza diversa e sorprendente ogni volta.

Dal punto di vista degli artisti, che tipo di accoglienza si devono aspettare da Maremma Unplugged?

Cerchiamo innanzitutto di far sentire ogni artista a casa. Essendo anche noi artisti, sappiamo quanto sia importante sentirsi accolti e avere le condizioni giuste per poter dare il meglio durante un concerto. Cerchiamo quindi di fare il massimo per permettere a ogni artista di vivere e realizzare il concerto come lo immagina.

Una delle cose che ci rende più felici è vedere che, dopo essersi esibiti, gli artisti si portano a casa non solo una bella esperienza, ma anche nuovi ascoltatori e veri fan. Alla fine è proprio questo lo spirito di Maremma Unplugged: venire, suonare, condividere e creare connessioni attraverso la musica.

Per partecipare: Maremmaunplugged@gmail.com

Pagina Instagram Maremma Unplugged