A più di un anno dall’uscita di Momentum, l’acclamato ultimo album dei Calibro 35, la band formata da Massimo Martellotta, Enrico Gabrielli, Luca Cavina, Fabio Rondanini e Tommaso Colliva, torna a pubblicare musica e a calcare i palchi di tutta Italia. 

Post Momentum ep (Record Kicks) è disponibile da oggi sulle piattaforme digitali, mentre il 9 luglio uscirà anche in vinile trasparente in edizione limitata. Il primo singolo estratto è una versione alternativa di Stan Lee – brano originariamente inciso con il rapper americano Illa J , questa volta arricchita da Ensi e Ghemon

La sua storia è emblematica: Ensi e Ghemon erano stati infatti ospiti dei Calibro 35 durante la data del tour del disco a inizio 2020 al Fabrique di Milano, prima che tutto cambiasse e rimanesse sospeso. Ora i due amici e colleghi hanno ritrovato la band in studio per registrare questa speciale versione contenuta nel nuovo capitolo discografico.  

Ghemon, a proposito della collaborazione coi Calibro 35, ha affermato: “Cosa può dire un artista che si trova a fare la sua musica preferita con i migliori in circolazione?” 

Momentum– racconta la band – uscito a gennaio 2020, è stato una riflessione sulla contemporaneità della musica suonata nel mondo attuale, nata dalla voglia di mordere il presente dopo anni di riflessione e studio del passato per farlo proprio. Iniziò il tour e c’erano i più rosei presagi quando tutto il mondo si interruppe, più di venti concerti già previsti furono cancellati e cadde il silenzio. Adesso POST MOMENTUM EP è il primo passo verso i futuri possibili, riprendendo in mano il percorso con cinque nuovi brani: tre completamente inediti e due versioni rivisitate di brani del disco”.  

Calibro 35 traccia per traccia

Assume forma diversa, plastica e molto urban Stan Lee, che apre l’ep in una riletta che comprende le strofe hip hop di Ensi e Ghemon. L’aura Sixties e anche fumettosa del brano si carica di minacce con il rap dei due ospiti, con Ghemon che tra l’altro si diverte a svestire i panni del “soulman” che sta vestando di recente per tornare qualche passo indietro nella propria storia e tornando rapper-rapper per qualche barra.

Più contenuti e notturni i movimenti di Digi-Tails, che ha qualcosa di Radiohead nel proprio sorgere graduale e nella scelta dei suoni. Poi i suoni si radicalizzano e si amplificano, diventando molto più serrati, pur senza perdere una certa fluidità.

Being a Robot is Awesome, ci raccontano, affiancando il concetto con molte tastiere ma anche esplosioni sonore improvvise e quasi irose. Aria cinematografica “tradizionale” quella che i Calibro fanno emergere da Stars and Stripes, Chirps and Bleeps, con un po’ di Morricone sullo sfondo, come spesso succede quando si rilassano un po’ e soprattutto suonano.

Voce recitante e anzi ricca di istruzioni, come si conviene a un’intelligenza artificiale, quella che fa da fil rouge in Artificial Black Moon, costellata anche di cori e di qualche progressiva dissonanza. L’ep si chiude con una versione alternativa di Stan Lee, ormai pezzo bandiera.

Si confermano ma non smettono di cambiare, i Calibro 35: la loro propensione a provare nuove atmosfere continua a uscire dai ranghi della classica soundtrack ipotetica per avviarsi su piani “musicali” a 360°. E anche il dialogo con i rapper italiani è una sorpresa/conferma che offre ulteriori opportunità future da tenere decisamente in consideraizone.

Genere musicale: soundtrack, strumentale

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