Archivi categoria : Recensione

“There are 3 las in Shalalalas”, The Shalalalas: la recensione

Hanno perso per strada un simpatico aggettivo come "Fucking", ma The Shalalalas non hanno bisogno di dire le parolacce per farsi notare. Il duo, nato nel 2013 sull'asse formato principalmente (ma non solo) da chitarra (acustica) e voce (femminile, in prevalenza). Il nuovo disco si chiama There are 3 las in Shalalalas e si caratterizza…
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“Ceneré”, Arcane of Souls: la recensione #TraKs

Utilizzando un anagramma del proprio nome si fa chiamare Arcane of Souls, nome adatto a una band emo-metal, ma Alfonso Surace (per ora) si cimenta con generi più vicini a un cantautorato di cui però offre una versione molto personale. Ceneré è il secondo disco di Surace, che mescola blues, rock, pop, psichedelia con risultati…
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“DIE”, IOSONOUNCANE: la recensione #TraKs

Uscito da pochi giorni, si intitola DIE il nuovo disco di IOSONOUNCANE, uno dei nomi sicuramente più importanti della musica indipendente e sperimentale italiana. Nel disco hanno suonato una quindicina di persone, non tutti professionisti, spesso con piccole parti di quello che è, a tutti gli effetti, un lavoro cinematografico oltre che musicale. Tra i…
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La recensione: “Ho poco ma c’ho”, Frankie Magellano #TraKs

Un omaggio a Pier Vittorio Tondelli ma anche un'opera di sostanza e di fantasia: Frankie Magellano pubblica Ho poco ma c'ho, opera che riporta alla luce testi inediti dello scrittore di Correggio. Con appropriatezza, le parole di Tondelli, spesso dolorose, sono qui appoggiate su un tessuto di canzone d'autore, con qualche accenno d'ironia amara ad…
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