I confini del giorno è il nuovo disco di Antonio Clemente, cantautore, poeta e pittore. Il nuovo album arriva dopo l’ep Infinito e gli lp Davvero e Canzoni nel cassetto. Nel 2011 una sua poesia, Mal d’Africa è inserita nell’antologia dei poeti italiani contemporanei Haber Artem; in seguito ha pubblicato le raccolte poetiche Fiori di strada e Terra di Nessuno.

I confini del giorno racconta una storia d’amore lunga circa dieci anni riassunta, metaforicamente nell’arco di una giornata. Un concept album sul tema dell’amore e delle sue infinite sfumature, che albergano in uno spazio-tempo dalla campitura fortemente allegorica. A fare da collante a tutte le tracce è una scrittura intimista, elegante per vocazione.

Clemente traccia per traccia

La storia che lega le canzoni del disco nasce nella traccia Intro, in cui una voce fuori campo evoca un bisogno di pace e libertà interiore, accompagnata da un leggero suono di chitarra.

La canzone Notturna racconta come un’incalzante e sofferta notte possa diventare un vero e proprio stato d’animo: i colori spenti degli occhi vanno a contrapporsi alle voci e alle risate del mondo circostante che non dorme mai.

Un seguito di questa notte è raccontato nella terza traccia del disco, Svegliami, la canzone volutamente più ermetica, graffiante e per certi versi politica del lavoro discografico. Protagonista è la descrizione di un delirante incubo.

Il brutto sogno ha fine nella canzone Buongiorno in cui il mattino dà il via al giorno e alla storia d’amore, raccontata in modo semplice e sognante dal cantante. Il testo poetico viene accompagnato dal suono di una ballad che fa sognare.

La canzone che porta la title track del disco, I confini del mondo, presenta un duetto dove la voce del cantante si unisce a quella di sua moglie Talitha Knight. La coppia si promette di superare ogni ostacolo e andare oltre ogni confine.

La promessa dei due innamorati incontra una triste consapevolezza nella traccia Lontani: dovunque si vada e comunque sia, in un rapporto a due, in fondo, si ha come compagna di viaggio la sensazione di essere sempre distanti e soli.

La canzone Con te presenta un arrangiamento molto dolce che va a scontrarsi con la rabbia e recriminazione del testo della canzone, la quale racconta una storia finita, paradossalmente, nonostante l’amore che ancora esiste tra i due innamorati.

La traccia Canzone a metà si focalizza sul tema delle metà: è una meta-canzone (parla di se stessa), è composta da due metà ed è stata posta a metà del disco e quindi, in base all’idea del concept album, a metà della giornata. Ilbrano vuole disegnare un momento di evasione solitaria, di malinconico ripiegamento su se stessi.

Il dialogo con se stessi è il tema centrale della canzone Cuore dove si cerca un tentativo (assolutamente vano) di ragionare con la propria parte irrazionale, quella che gestisce i propri sentimenti.

La traccia Nostalgioia rappresenta l’idea che, se si ha nostalgia di qualcosa che si è vissuto, è perché l’esperienza è stata importante o bella; è un inno all’aspetto gioioso e positivo di questa emozione, soprattutto se è dedicata alla persona amata.

Nella canzone L’ora magica ci si focalizza sull’ora in cui inizia il tramonto, ritenuta magica perché crea un’atmosfera dove sembra tutto possibile: innamorarsi o rinnamorarsi, ma anche riconciliarsi con sé stessi e con il mondo circostante.

L’amore è l’assoluto protagonista della traccia Due come noi: il cantante esprime quanto sia difficile stare insieme e contemporaneamente preservare il proprio individuale modo di essere, conciliare le incompatibilitá per raggiungere un equilibrio nella coppia.

Lo stile irish folk colora la traccia Amaranto dove si racconta l’ultima fase del tramonto, poco prima della notte, quando il cielo si colora di rosso amaranto e in questo momento maturano ulteriori consapevolezze, che non portano una sofferta rinuncia alla propria individualitá. E’ un messaggio che si vuole lanciare all’ascoltatore: se non ami te stesso non puoi amare nessuno.

Il viaggio del concept album si conclude con la canzone Questa notte: l’incontro tra flamenco spagnolo e tango argentino racconta tutte le fasi della storia raccontata nel disco, le sue evoluzioni e complicazioni per giungere a una piú ampia serenitá e consapevolezza.

Il disco I confini del giorno di Clemente trasporta l’ascoltatore a vivere il sentimento dell’amore in tutte le sue sfumature: dalla luce dell’innamoramento, le prime crisi, la voglia di vincere ogni ostacolo che si possa presentare sul proprio cammino della coppia, fino all’accettazione della fine della relazione e vedere nella nostalgia una gioia di aver vissuto dei bei momenti d’amore.

Genere: cantautore

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