EB, “The Parallel Sessions”: Recensione e streaming

The Parallel Sessions è il nuovo progetto discografico per la giovanissima cantautrice indie EB, in uscita per Bagana – B District e distribuito su tutte le piattaforme streaming e download da Pirames International. The Parallel Sessions segue il fortunato ep di debutto Goodbye Baby, esce con video backstage di presentazione ed è disponibile su tutte le piattaforme streaming e di digital download.

The Parallel Sessions contiene tre nuovi inediti che vantano due featuring, più due rivisitazioni unplugged dei brani già pubblicati Dance with Me e Can You Stay?. Con questo nuovo progetto EB riconferma una forte personalità nonostante l’età anagrafica e un’individualità influenzata dalle più forti personalità femminili che hanno fatto la storia della musica. 

EB traccia per traccia

Qualche aspirazione di impianto folk ma anche strofe apertamente urban si incontrano all’interno di I Wish I Knew, ballata triste ma forte con la partecipazione di Calvin Wassup.

C’è la chitarra a trasmettere qualche malinconia più mediterranea all’inizio di Wanted Man. Un po’ di risentimento filtra in un brano che è quasi un dialogo/soliloquio con una voce che ogni tanto si palesa in background.

L’acustica si occupa di aprire anche Still Walking, cantata aprendo un po’ le vocali (echi di Joni Mitchell e di Patti Smith qui e là). Anche qui il discorso si trasforma in un dialogo, questa volta con Evans B. Lamboh.

Ecco poi la versione unplugged di Dance with me, piuttosto intensa e anche accorata, con qualche pizzico di autotune. La chiusura dell’ep è affidata alle note di Can You Stay: anche qui si va di unplugged, imbarcandosi verso suoni western.

Buona prova di personalità da parte di EB, che sfrutta la propria buona vena, alcuni ottimi modelli, qualche collaborazione ad hoc per ottenere un lavoro consistente e anche ricercato.

Genere musicale: folk

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