I Sospesi, “Tentativi ed errori”: la recensione

Esce venerdì 22 settembre 2022 l’album di debutto della band lombarda I Sospesi, un disco complesso e dalla lunga gestazione dal titolo Tentativi ed errori. I Sospesi sono una band alternative rock che con i propri testi si oppone alla hustle culture, alla società performativa e alla stigmatizzazione dell’errore.

Con il loro primo album vogliono raccontare una generazione che vive la sua vita come un fallimento continuo. Di chi è esausto dei paragoni con gli altri, delle pressioni esterne ed interne. Della cultura performativa a cui siamo sottoposti quotidianamente. Lo accompagna un manifesto che propone una prospettiva ancora poco battuta:

Scegliere le emozioni e le esperienze per definire se stessi invece di basarsi sulle performance. Perché una lista di obiettivi raggiunti dice di noi cosa abbiamo fatto ma niente di chi siamo davvero

I Sospesi traccia per traccia

Per entrare nel disco è necessario transitare su Il Ponte di Einstein-Rosen, che in realtà non è proprio un ponte ma un cunicolo spazio-temporale, e infatti ci si infila in spazi che prima sono angusti e scuri e poi si allargano e diventano tempesta elettrica e post rock.

Arriva il cantato con Foglie, tra giuramenti sulla Luna e una certa ventata di malinconia, che però è altrettanto elettrica e rumorosa, con corpose influenze dell’alternative internazionale.

Si parla di monolocali e di spazi stretti in Scenario, che parte piano e si fa più ruggente e struggente man mano che si procede. “Fingere di stare bene/e dentro morire”.

Anche Respira parte piano e poi accelera, con una progressione che si fa vertiginosa. Ci si veste poi di Grigio Siderale, per un brano che invece stavolta parte vibrante fin dalle prime battute, opponendo un muro di chitarre all’ascoltatore, per uno strumentale non necessariamente di passaggio.

L’ultima parte del disco inizia con un carico potente di tristezza, quella raccontata da Le Nostre Foto, che porta con sé una nostalgia consistente e problemi di comunicazione di coppia.

Tocca poi a Sara, che racconta di battaglie con la bilancia e di tentativi di cambiamento, con riflessi degli anni Novanta che emergono. Profili drammatici quelli che arrivano da Zero, altro brano narrativo ma dai contorni più sfumati.

Si chiude con Attitudine, che parte sommessa, si mantiene tranquilla, ma alla fine arriva all’inevitabile esplosione, parlando di disagio, fallimento e pensieri suicidi.

Testi curati e musica spesso aggressiva, al netto di una certa malinconia sempre presente: I Sospesi fanno registrare un debutto convincente e convinto, con elementi di base piuttosto semplici ma con molta energia che si abbina bene alla qualità del gruppo.

Genere musicale: rock alternative

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