C’è Ariete che fuma sulla copertina della nuova #incontrixsingoli, la playlist che ti fa innamorare, peccato che sei in zona rossa e quindi devi rimanere blindato a casa.

Ariete, “18 anni”

“Ho 18 anni e non sono come gli altri”: in effetti di diciottenni come Ariete in giro non è che ce ne siano in giro poi così tante. Uno squarcio nella vita della ragazza, e forse anche nelle sue prospettive future, con un po’ di chitarra elettrica e per un pezzo che suona quasi rock’n’roll.

Testo scritto con Drast, Andrea Suriani che si occupa di mix & master, Bomba dischi pubblica come sempre un singolo con la stessa Ariete in copertina, ma qualche anno fa. Più recenti le storie Instagram con il cappellino nero e lo sguardo cattivo. Brava ragazza.

Viadellironia feat. Edda, “Ho la febbre”

Di giornate nere e di assenze, Ho la febbre è il nuovo singolo di Viadellironia, con il featuring prestigioso di Edda alla voce. Viadellironiasono Maria Mirani (voce e chitarra), Giada Lembo (basso), Marialaura Savoldi (batteria) e Greta Frera (chitarra). Il primo singolo è estratto da Le radici del soffitto, il debut album prodotto da Cesareo (Elio e le Storie Tese) in uscita il 20 novembre e realizzato conil sostegnodi MiBACT e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.

Sara Loreni, “Le buone notizie”

Loop station d’ordinanza e la voce che qui e là si alza (per dirti che sei un coglione): Sara Loreni pubblica Le buone notizie, il nuovo singolo. “Paradossale parlare di buone notizie nel mezzo di una pandemia globale. Ma i desideri non si spengono e la vita ci chiama, il lavoro richiede dedizione, la musica e lo studio ci ossessionano ancora, e ci sono scheletri nell’armadio di cui ognuno si vuole liberare: “le buone notizie” li fanno ballare”, racconta Sara. “Questa canzone rappresenta una rivincita sulla prepotenza di certi silenzi, sulla disattenzione o vanità di molte persone. Parla di una crisi trasformata in occasione, dell’andare oltre a tutto, anche oltre sé stessi e le proprie paure“.

Alfa feat. Annalisa e Yanomi, “SaN LoREnZo”

Annalisa e Yanomi accompagnano Alfa nel suo nuovo singolo, SaN LoREnZo, cioè San Lorenzo ma scritta con le maiuscole a caso. La nuova canzone arriva dopo il successo di SuL Più BeLLo, singolo certificato Disco d’Oro (anche se poi Alfa nel brano dice che i dischi d’oro non gli interessano) e title-track contenuta all’interno della colonna sonora del film omonimo prodotto da Eagle Pictures.

Neverbh, “Vai o resti”

E comunque ok, dai, belle le canzoni movimentate, i featuring, le sensazioni dance, il pop che frizza. Però questa playlist qui nasce espressamente per i cuori spezzati e quelli che si mettono a piangiucchiare in un angolo stringendosi le ginocchia. Tipo Neverbh, che a mezza voce e con tutti i suonetti di synth chiede: Vai o resti. Dai ragazzo, lo sai che va, che domande sono.

vai o resti è stata scritta in pochi giorni, perché quando una carica emotiva così forte ti travolge, non puoi pensare ad altro, la puoi solo esprimere tutta d’un fiato. La melodia del ritornello ce l’ho già in testa da diversi anni, ma non avevo ancora trovato da canzone giusta a cui “assegnarla”. La voce della prima strofa è one take, è stata registrata al primo colpo, per tenerla il più intima e sincera possibile”.

Ibisco, “Ragazzi”

“Lo sanno già che fra un’ora/il mondo finirà”. Il che sarebbe anche un finale logico per il 2020: Ibisco pubblica Ragazzi, una sorta di festa elettronica con un po’ di Sudamerica e un po’ di oscurità post industrial. “Ragazzi è l’inno disperato di chi non rinuncia a un’esistenza migliore. Nella frustrazione c’è sempre una possibilità di pronunciarsi per rendere i propri luoghi un ambiente adatto a riprodurre la propria innata diversità, a renderla un potente valore comunitario. È un brano collettivo in cui si mischiano rabbia e gloria, che diventano sinonimi sulle strade asfaltate la sera, quando non si riesce a mettere a fuoco l’efficacia delle proprie vite. Ragazzi è la malinconia di chi è morto chiuso dentro i cuori, tra illusione e disillusione, ma conosce una fessura per guardarvi al di fuori”.

LeVacanze, “Jet Lag”

L’idea è quella di prendere un aereo e salutare la compagnia. Idea che per lo più dovrà attendere un po’, ecco quindi che LeVacanze si limitano a sognare il Jet Lag attraverso la loro nuova canzone, iniettata di electro-rock. “Ci troviamo in un momento della nostra vita personale in cui è più facile, forse, mettere a fuoco la direzione delle strade che stiamo percorrendo. Magari qualche strada già la si conosce per esperienza e quelle nuove invece hanno comunque, almeno in parte, un sapore di ‘già visto’. JET LAG è una canzone che esprime velocità”. 

Lysa, “Ciao”

Mano nella mano con un fantasma (sulla copertina), Lysa pubblica il nuovo singolo Ciao. Brano che gioca un po’ con le vocette e con i ritmi e il beat. “Ciao – commenta Lysa a proposito del brano – parla dei continui viaggi di una persona costretta a cambiare casa e luogo e lasciarsi dietro persone importanti che poi diventeranno solo fantasmi. È un viaggio di solitudine e proprio per questo la domanda “ciao come va?” la pone a se stessa, perché nessuno può capire quanto possa pesare la continua rottura dei legami. Alla fine è un “anthem” per chi come lei non ha un posto che può chiamare casa e vive con un perenne vuoto dentro.

Dellamore, “Una posizione”

Si chiama Dellamore ma poi parla di parecchio altro, il palermitano Federico Tarantino, che mette lì Una posizione, un singoletto voce e chitarra con parecchie punte acuminate. Atipico cantautore siciliano di stanza in Spagna, conferma il suo percorso tra it-pop, trap e venature urban. Con un simpatico Banksy modificato in copertina: invece dei fiori, il ragazzo mascherato lancia un cervello. Di chi? A chi? Boh. Speriamo che arrivi a qualcuno che ne faccia buon uso.